Dom 26 Settembre 2021 — 02:45

Borsa italiana oggi: Banco Bpm, Cattolica, Cerved, Exor, Snam



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva, alla ripartenza dopo una seduta debole venerdì scorso che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in calo (Ftse Mib -0,55% a 22.965 punti). La Borsa italiana ha comunque terminato la settimana con un bilancio positivo (+0,5%) mentre da inizio anno il consuntivo è un +3,3%.

Le recenti sedute sono state dominate dalla volatilità per il rialzo dei tassi obbligazionari, soprattutto americani, in linea con le aspettative di inflazione.

Intanto il Senato degli Stati Uniti ha dato via al pacchetto di stimolo da 1,9 trilioni di dollari, che dovrebbe essere approvato definitivamente domani.

Fra i dati macro, la produzione industriale tedesca di gennaio è calata a sorpresa del 2,5% su base mensile (+0,2% atteso).

I future Usa trattano questa mattina volatili e in ordine sparso.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,42% a 28.743 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro si indebolisce sotto quota 1,19; il petrolio guadagna altro terreno con il Brent che raggiunge 70 dollari e il Wti a 67 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso venerdì sera in decisa rimonta: Dow Jones +1,85% a 31.496 punti, S&P 500 +1,95% a 3.841 punti, Nasdaq +1,55% a 12.920 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, si apre una settimana che vedrà anche nuove indicazioni dalle trimestrali con i conti in agenda di Pirelli, Azimut e Generali, per citare alcune big del Ftse Mib in attesa di risultati e dividendi.

Da segnalare l’accordo trovato da Banco Bpm e Cattolica Assicurazioni che mette fine alla disputa sull’alleanza di bancassurance. Inoltre Cattolica, in risposta ai rilievi dell’Ivass, ha inviato un piano correttivo all’istituto di vigilanza, mentre il cda si presenterà dimissionario all’assemblea di maggio. Quanto all’accordo, Banco Bpm rinuncia a esercitare l’opzione call ma potrà uscire a partire dal 2023 rispetto alla scadenza prevista nel 2033. Per uscire la banca pagherà i fondi propri della jv, da calcolarsi al semestre antecedente l’eventuale esercizio, più 60 milioni e ulteriori 50 milioni da corrispondersi in via differita, esclusivamente nel caso in cui per un periodo di 4 anni non si verifichino eventi che abbiano effetto sul controllo di Cattolica da parte dell’attuale primo azionista o di altri soggetti anche in concerto tra loro.

Sempre tra i finanziari, Cerved ha riaperto il dossier per la vendita della divisione Credit Management. Lo ha confermato il gruppo, in seguito a indiscrezioni di stampa, precisando che sono in corso trattative senza vincolo di esclusiva con fondi di private equity. In pole position, secondo quanto scritto dall’agenzia Reuters, ci sarebbe il fondo Centerbridge. L’operazione viene valutata 400 milioni e secondo i rumors potrebbe preludere all’acquisizione dell’intero gruppo Cerved. Fra gli altri pretendenti figurerebbero diversi fondi di private equity, fra cui Apollo e Apax, e il gruppo Prelios, mentre si sarebbe sfilata Intrum.

Exor ha investito 541 milioni di euro per una quota del 24% in Christian Louboutin, produttore di scarpe francese. La holding degli Agnelli nominerà 2 dei 7 membri del consiglio di amministrazione della società del lusso.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Goldman Sachs hanno tagliato il rating su Snam da buy a neutral con un target price di 5,10 euro.

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