Dom 26 Settembre 2021 — 03:22

Borsa italiana oggi: Atlantia, Cattolica, Leonardo, Buzzi Unicem



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere in cauto rialzo (Ftse Mib +0,39% a 24.208 punti). La Borsa italiana è stata trainata dai petroliferi con Tenaris, Eni e Saipem in forte recupero sulla scia del rimbalzo del greggio; ben intonate le banche, pesanti Leonardo e Amplifon.

I future Usa trattano questa mattina sopra la parità, all’indomani di realizzi che hanno preso di mira soprattutto il comparto tecnologico.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +1,14% a 28.729 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro è poco mosso a 1,1830; il petrolio frena con il Brent a 63 dollari e il Wti a 59 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera in rosso: Dow Jones -0,01% a 32.420 punti, S&P 500 -0,55% a 3.889 punti, Nasdaq -2,01% a 12.961 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Atlantia con Cdp che prepara una nuova offerta per l’88% di Autostrade. Secondo quanto ricostruisce oggi il Sole 24 Ore, entro sabato arriverà sul tavolo di Atlantia una nuova ipotesi di accordo con una valorizzazione dell’asset questa volta decisamente superiore ai 9 miliardi e dunque migliorativa rispetto alla valutazione di 9,1 miliardi fatta il febbraio scorso (che scontava peraltro un’indennità di 700 milioni per i potenziali danni indiretti legati al crollo del Ponte Morandi).Se così fosse, scrive il giornale, si aprirebbe uno scenario del tutto inatteso con la possibilità di trovare un’intesa in tempi rapidi.

Cattolica Assicurazioni ha approvato i conti 2020 che vedono un risultato operativo a 412 milioni (+36,6%), oltre la guidance di 350-375 milioni, mentre l’utile netto è dimezzato a 36 milioni. Salta il dividendo, “anche a seguito delle raccomandazioni di Eiopa e Ivass e non avendoancora completato le operazioni su capitale richieste dal regolatore”. La raccolta complessiva segna 5,7 miliardi (-18,6%) con una tenuta nel danni (-2,5%) e un -26,1% nel vita, il Solvency Ratio migliora al 187%.

Leonardo resta sotto i riflettori all’indomani di una seduta difficile (-6,1%) dopo il rinvio dell’Ipo della controllata americana Drs. Da registrare il ritorno del pressing della politica, questa volta da parte della Lega, sul management guidato da Alessandro Profumo. “Dal board societario ennesimo segnale preoccupante. E’ opportuna e urgente la scelta di una nuova dirigenza in grado di operare con serenità e visione industriale, assicurando la necessaria credibilità sui mercati internazionali”, hanno dichiarato il leader della Lega Matteo Salvini e il deputato Roberto Paolo Ferrari, capogruppo in commissione Difesa alla Camera. Da parte sua Profumo, intervistato dal Financial Times, ha spiegato che le condizioni di mercato sono cambiate negli ultimi giorni e che la quotazione è stata solo rinviata. L’ex banchiere ha ribadito l’impegno a riportare il rating del debito a investment grade, aggiungendo che prenderebbe in considerazione la possibilità di “creare liquidità con cessioni” se si presentasse un’opportunità.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Barclays hanno limato il target price su Terna all’indomani dei conti da 6,40 6,20 euro, confermabdo il rating equal weight.

Venendo alle trimestrali, da segnalare su Borsa italiana oggi il cda di Buzzi Unicem sui risultati 2020, dopo i dati preliminari diffusi a febbraio che evidenziavano ricavi consolidati sostanzialmente stabili a 3.222,4 milioni di euro e un Ebitda in crescita dell’11% a 780 milioni.

Sempre fra le big saranno approvati oggi i risultati di Exor.

Intanto BF (Bonifiche Ferraresi) ha archiviato il 2020 con un valore della produzione di 97,4 milioni da 96,8 milioni dell’esercizio precedente; in crescita del 4,6% a 10 milioni il margine operativo lordo, mentre l’utile netto è triplicato da 0,8 a 2,4 milioni di euro. Proposto un dividendo di 1,5 centesimi per azione.

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