Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: Nexi vola dopo conti e upgrade, a picco Fincantieri - Finanza Report

Mar 18 Giugno 2024 — 17:30

Borsa italiana oggi: Nexi vola dopo conti e upgrade, a picco Fincantieri



DIRETTA NEWS / Ancora trimestrali, si riunisce la Bank of England

Borsa italiana oggi

Borse oggi caute, ma il sentiment resta supportato dalle attese di un prossimo allentamento monetario da parte delle banche centrali. A Piazza Affari prosegue il flusso di trimestrali.

(Scorrere verso il basso per vedere tutti gli aggiornamenti della diretta news)

Cliccare qui per le principali raccomandazioni dei broker di oggi 9 maggio 2024.

Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,55% a 34.339 punti

Le Borse europee chiudono positive una seduta segnata da un lato dalla stagione delle trimestrali e dall’altro dalla riunione della Bank of England, che ha lasciato invariati i tassi di interesse al 5,25%, ma ha aperto a un possibile taglio quest’estate. Negli Usa, intanto, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate più delle attese, un segnale che nell’ottica dei mercati potrebbe permettere alla Fed di avviare un primo taglio dei tassi nei prossimi mesi. Così Milano chiude a +0,55% grazie alla volata di Nexi (+6,4%), mentre il Dax di Francoforte tocca nuovi massimi storici terminando a +1% a oltre 18.679 punti. Record anche per il Ftse 100 di Londra che durante la seduta ha superato gli 8.395 punti.

fascia dimagrante

Oltre a Nexi i conti positivi premiano anche Prysmian (+3,7%), mentre Bper (-3%) scivola in fondo al listino nonostante la trimestrale in linea con le attese Pesante in generale il comparto bancario con Bpm a -1,4% e Popolare di Sondrio a -1,7%. Vendite inoltre su Recordati (-1,6%) dopo i conti: la società ha chiuso il trimestre con un utile netto stabile a 123,6 milioni. Fuori dal paniere principale, tonfo di Bff Bank (-10,3%) sulla notizia della temporanea sospensione della distribuzione degli utili da Banca d’Italia. In difficoltà anche Fincantieri (-7,6%) sulle ipotesi di aumento di capitale.

Ore 15:00 – Future WS poco mossi

I future azionari americani trattano attorno alla parità, preannunciando una possibile nuova seduta di consolidamento dopo la cautela della vigilia e i rialzi delle precedenti sessioni.

Sul fronte macro le richieste settimanali di sussidio sono cresciute ben oltre le attese sui massi dallo scorso agosto, rafforzando le aspettative di un taglio dei tassi entro l’estate.

Dalle trimestrali arrivano intanto indicazioni deboli per Warner Bros Discovery che segna -3% in pre-market dopo i risultati, Arm (-6%) che ha diffuso una guidance deludente sui ricavi, Airbnb (-7,6%) che a sua volta delude sul fronte delle previsioni.

Ore 13:45 – Piazza Affari piatta dopo Boe

La Borsa italiana recupera terreno e raggiunge la parità dopo gli esiti del meeting della Bank of England.

La Banca di Inghilterra ha lasciato come previsto invariati i tassi di interesse, con quello di riferimento confermato al 5,25%. La decisione è stata presa con 7 voti favorevoli, mentre due membri del comitato di politica monetaria hanno votato per un taglio dei tassi al 5% (da un solo voto nello scorso meeting). “Abbiamo bisogno di vedere più prove che l’inflazione rimarrà bassa prima di poter tagliare i tassi di interesse”, ha detto il governatore Andrew Bailey. “Sono ottimista sul fatto che le cose si stiano muovendo nella giusta direzione”.

Al comando del Ftse Mib si conferma Nexi (+6,1%), seguono Prysmian e i petroliferi Tenaris e Saipem tutti a circa +2%. Sul fondo banche nuovamente nel mirino di prese di profitto con Bper fanalino di coda a -4%.

Ore 11:50 – Fincantieri -7%, rischio aumento di capitale

Fincantieri a picco in Borsa (-6,67% a 0,63 euro) dopo le indiscrezioni secondo cui la società avrebbe raggiunto un accordo per acquisire da Leonardo le attivit ex-Wass (produzione di sonar e siluri). L’annuncio del deal sarebbe questione di ore. L’acquisizione di Wass sarebbe finanziata da Fincantieri tramite un aumento di capitale con diritto di opzione da 500 milioni (circa il 44% dell’attuale market cap) con Cdp Equity (azionista di maggioranza di Fincantieri con una quota del 71,3%) pronta a sottoscrivere 400 milioni. La valorizzazione del deal, commenta Equita Sim, sarebbe superiore alle recenti indiscrezioni di stampa che ipotizzavano un valore tra 250 e 300 milioni, ma “non sappiamo se nel corso delle negoziazioni il perimetro delle attività cedute cambiato dato che Wass non pi una societ indipendente dal 2016. Rimane da capire l’operazione valutando il perimetro effettivo delle attività di Wass, i numeri, la valorizzazione ufficiale, la modalità scelta da Fincantieri per finanziare il deal e la reale dimensione dell’aumento di capitale”.

Ore 10:45 – Nexi beneficia di conti, buyback e upgrade

Nexi prova a tenere a galla il Ftse Mib con un +6,14% a 6,052 euro. Il titolo beneficia dei conti migliori delle attese che innescano ricoperture, ma anche dell’avvio del buyback da mezzo miliardo; inoltre gli analisti di Bryan Garnier hanno alzato il rating sul titolo da sell a neutral con prezzo obiettivo che passa da 6,30 a 7 euro.

Ore 10:00 – Ftse Mib -0,13% a 34.106 punti

Gran recupero di Nexi a +6% dopo i conti apprezzati dal mercato e il lancio del buyback da 500 milioni; al via oggi anche il programma di riacquisto di azioni targato Unicredit (-0,4% in un comparto bancario decisamente negativo) su cui peraltro Berenberg alza il prezzo obiettivo da 38 a 44 euro, confermando la raccomandazione buy.

Tornando alle trimestrali, ne beneficia Prysmian (+2%) ma non Bper (-5,7%); fra le banche vendite inoltre su Bpm che cede oltre il 2%.

Fra gli altri titoli, Diasorin in frazionale guadagno dopo che Barclays ha avviato la copertura con equal-weight e un target price di 95 euro.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Bper dopo i risultati del primo trimestre 2024 chiuso con un utile netto di 457 milioni, in aumento del 57% e lievemente superiore alle stime di consensus per circa 450 milioni. I proventi operativi netti sono aumentati dell’1,95% a 1,4 miliardi, con margine di interesse a 844 milioni (+16,2%) e commissioni nette a 510,4 milioni (+0,85%). Da segnalare che il nuovo ad Gianni Franco Papa ha commentato che “la banca è molto in anticipo” sul piano al 2025 e “stiamo valutando l’opzione di poterlo aggiornare o rivedere”.

Nexi ha archiviato un trimestre leggermente migliore delle attese con ricavi a 781,6 milioni, in crescita del 6%; margine operativo lordo a 361,7 milioni (+8,6%) con Ebitda margin al 46% (circa 112 punti base in più rispetto a un anno fa). I costi totali salgono a 419,9 milioni (+3,8%). Il consensus indicava 776 milioni di ricavi e 355 milioni di ebitda con costi per 422 milioni. Confermata la guidance 2024. Il gruppo dei pagamenti ha poi annunciato il lancio del programma di acquisto di azioni proprie fino a 500 milioni.

A sua volta Unicredit ha annunciato l’avvio a partire da oggi della seconda tranche del buyback per un ammontare massimo di 1,59 miliardi.

Sul fronte del risiko bancario, da segnalare che in Spagna Bbva ha lanciato un’offerta di acquisto ostile su Sabadell, che valuta la banca target circa 12 miliardi, dopo che il board di quest’ultima aveva respinto la proposta.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Barclays hanno avviato la copertura su Diasorin con equal-weight e un target price di 95 euro.

Barclays ha poi ritoccato il prezzo obiettivo su Generali da 20,50 a 21 euro, confermando il rating underweight.

Berenberg ha alzato il target price su Unicredit da 38 a 44 euro, confermando la raccomandazione buy.

Tornando ai conti societari, Prysmian ha chiuso il periodo gennaio-marzo con un utile netto di 190 milioni da 187 milioni un anno prima, su ricavi per 3,68 miliardi, con una variazione organica del -5,6%. L’adjusted ebitda nel periodo si è attestato a 412 milioni da 427 milioni ma con margine in miglioramento all’11,2% dal 10,7%. Il Free Cash Flow Ltm è aumentato a 827 milioni (+42,3%) mentre l’indebitamento finanziario netto cala a 1,69 miliardi da 2,07 miliardi un anno fa grazie alla generazione di cassa. Confermata la guidance 2024, con il gruppo che prevede di posizionarsi nella parte alta delle stime.

Anche oggi numerosi cda si riuniscono per approvare le rispettive trimestrali: Acea, Ascopiave, Anima Holding, Banca Generali, Banca Ifis, Banca Mediolanum, Banco Desio, Bff, Brembo, Buzzi, Carel Industries, Cementir Holding, Civitanavi, DeA Capital, Elica, Gefran, Illimity, Mediobanca, Neodecortech, Piaggio, Pirelli, Recordati, Revo, Salvatore Ferragamo, Sit, Technogym, Toscana Aeroporti, Unipol, Wiit.

Fra le altre notizie, da segnalare che Eni è rientrata con successo sul mercato americano prezzando oggi due bond in dollari statunitensi a tasso fisso con durata di 10 e 30 anni per un valore nominale complessivo di 2,25 miliardi di dollari. Lo rende noto il gruppo energetico spiegando che “l’offerta ha riscontrato un elevato interesse da parte del mercato raggiungendo una domanda complessiva di circa 11 miliardi di dollari statunitensi, provenienti da circa 180 investitori professionali per ogni tranche”. Il prestito obbligazionario della durata di 30 anni (scadenza 15 maggio 2054) è stato collocato per un ammontare di 1,25 miliardi di dollari statunitensi a un prezzo di re-offer del 98,828% e pagherà una cedola annua del 5,95%.

Vard, controllata norvegese di Fincantieri, e Island Offshore, armatore norvegese che opera nel mercato Oil & Gas e delle energia rinnovabili, hanno firmato un contratto per la progettazione e la costruzione di una Ocean Energy Construction Vessel a propulsione ibrida.La commessa prevede anche l’opzione per altre due navi.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta per lo più positiva che ha visto Piazza Affari chiudere in controtendenza (Ftse Mib -0,27% a 34.151 punti). La Borsa italiana è stata zavorrata da realizzi su alcuni titoli fra cui Pirelli, Stm, Saipem; deboli le banche; bene Leonardo dopo i conti.

A Piazza Affari prosegue il flusso di trimestrali. Sul fronte macro, occhi puntati sulla riunione della Bank of England, che potrebbe preparare la strada a un prossimo taglio dei tassi, anche se c’è chi ipotizza una sforbiciata a sorpresa. Fra i dati, focus come sempre sulle richieste settimanali di sussidio negli Stati Uniti.

I future Usa trattano stamattina in frazionale calo.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,34% a 38.073 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,0740; il petrolio è positivo con il Brent a 83 dollari e il Wti a 79 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera contrastata: Dow Jones +0,44% a 39.056 punti, S&P 500 -0,001% a 5.187 punti, Nasdaq -0,18% a 16.302 punti.

Da oggi potete seguire le nostre news con gli ultimi aggiornamenti anche sul canale Telegram Finanza Report

raccomandazioni broker 18-06-2024 — 02:02

Raccomandazioni dei broker del 18 giugno 2024

Da segnalare anche oggi alcuni spunti dagli analisti

continua la lettura
Telegram Finanza Report