Mer 28 Settembre 2022 — 03:07

Borsa italiana oggi: Bper, Unicredit, Intesa Sp, Esprinet, Cellularline



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi negativa

Borsa milano

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente debole, alla ripartenza dopo una seduta negativa venerdì scorso che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in calo (Ftse Mib -1,20% a 23.475 punti). La Borsa italiana ha mandato in archivio la settimana con un bilancio negativo (-3,2%) peggiorando ulteriormente il consuntivo da inizio anno (-14,2%).

I mercati per il momento non sono riusciti a metabolizzare gli ultimi annunci della Fed, che mercoledì scorso ha alzato i tassi di mezzo punto percentuale, confermando la determinazione a proseguire gli aumenti del costo del denaro unitamente alla riduzione del bilancio a partire da giugno.

Alta tensione anche in Europa, dove prosegue l’aumento dei tassi obbligazionari, mentre lo spread Btp/Bund ha superato quota 200 punti base.

L’agenda macro non prevede oggi dati particolarmente rilevanti, mentre il clou della settimana sarà l’inflazione di aprile negli Stati Uniti (mercoledì).

I future Usa trattano questa mattina negativi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -2,53% a 26.319 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro frena attestandosi poco
sopra 1,05; il petrolio è poco mosso con il Brent a 112 dollari e il Wti a 109 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso venerdì sera in rosso: Dow Jones -0,30% a 32.899 punti, S&P 500 -0,57% a 4.123 punti, Nasdaq -1,40% a 12.144 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Bper nel giorno dei conti trimestrali che saranno commentati in conference dopo la chiusura (ore 18).

Fra le raccomandazioni di Borsa, ma sempre in tema di trimestrali, gli analisti di Credit Suisse hanno ritoccato il target price su Unicredit da 13,80 a 14 euro, confermando l’outperform; sullo stesso titolo Berenberg ha migliorato il prezzo obiettivo da 12,50 a 13,50 euro confermando il buy; giudizio buy anche da Deutsche Bank, con target tagliato da 15,50 a 14,60 euro.

Credit Suisse inoltre ha tagliato il prezzo obiettivo su Intesa Sanpaolo da 2,30 a 2 euro, confermando il rating neutral, dopo i conti accolti negativamente dal mercato.

Jefferies ha rivisto il target su Diasorin da 125 a 116 euro, confermando la raccomandazione hold.

Da segnalare che Esprinet, gruppo attivo nella sicurezza informatica, consulenza vendita e di apparecchiature tecnologiche, punta ad acquisire Cellularline, tra le prime società europee di vendita di accessori per smartphone e tablet, attraverso un’opa al prezzo di 4,41 euro per azione. Il gruppo lombardo ha presentato una manifestazione d’interesse non vincolante a Cellularline finalizzata a lanciare l’offerta e al successivo delisting. La proposta è vincolata all’esito positivo di una due diligence. Il prezzo del’eventuale opa, spiega una nota diffusa nel fine settimana, è comprensivo del dividendo in contanti deliberato dall’assemblea e pari a 0,16 euro per azione e vede un premio di circa il 27,5% rispetto alla chiusura di Cellularline del 5 maggio 2022 e di circa il 18% rispetto alla media ponderata degli utlimi 3 mesi. Il consiglio d’amministrazione di Cellularline avrà ora dieci giorni per esprimersi sulla proposta di Esprinet.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

Tim, un ruolo per l’accoppiata Berlusconi Xavier Niel?

Spunta un’ipotesi che poggia sul nuovo sodalizio italo-francese e sulla netta vittoria del centrodestra alle elezioni. Mfe smentisce “raccordi con Iliad e Tim”

continua la lettura