Borsa italiana oggi: 8 ottobre 2025
Ste. Ne.
08-10-2025 — 08:52
Attesa per le minute della Fed

Borse oggi per lo più ben intonate all’indomani di una seduta di consolidamento che ha visto Wall Street tirare il fiato dopo una serie di massimi storici. Sui mercati americani peraltro sono riemersi i dubbi sulla redditività degli investimenti nell’intelligenza artificiale, anche se oggi i tecnologici rimbalzano. Intanto si attendono sviluppi nelle trattative tra Repubblicani e Democratici per mettere fine allo shutdown e “riaprire” uffici e servizi federali. Raffica di record per l’oro con il prezzo spot salito fino a 4.059 dollari l’oncia, per la prima volta sopra i 4.000 dollari (mentre sui future erano già stati superati ieri). Sul fronte macro, attesa per i verbali della Fed che saranno diffusi in serata. La produzione industriale tedesca è uscita in calo del 4,3% ad agosto, rispetto al mese precedente, facendo peggio delle previsioni per -1%.
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,96% a 43.484 punti
Piazza Affari oggi chiude in buon rialzo, assieme al resto d’Europa, mentre Wall Street rimbalza con il comparto tecnologico. I mercati azionari attendono speranzosi la pubblicazione questa sera dei verbali del Fomc, in assenza peraltro di dati rilevanti negli Stati Uniti a causa dello shutdown. A Milano brilla Prysmian (+4,25%), che aggiorna i massimi storici dopo i buy targati Ubs e Goldman Sachs in vista della trimestrale. Bene inoltre Leonardo (+2,4%) con il settore della difesa nuovamente in gran spolvero, mentre Bpm (+2,3%) e Unicredit (+2%) guidano le banche. Sul fondo Telecom (-2,8%), mentre Stellantis (-1,2%) paga solo in parte il profit warning di Bmw (-8% a Francoforte).
Ore 16:00 – Piazza Affari in rialzo
Borsa italiana fra le migliori in Europa, con il Ftse Mib a +0,85%, trainato da Prysmian (+4%), Leonardo (+2,9%); sul fondo Tim (-1,7%). In moderato rialzo gli indici Usa, con il Nasdaq in recupero a +0,6%. Sul valutario, euro/dollaro debole a 1,1630. In lieve calo i rendimenti obbligazionari. Petrolio in rialzo con il Brent a circa 66 dollari e il Wti a 62 dollari al barile. In verde le criptovalute: Bitcoin +1,12% a 122.965 dollari, Ethereum +0,75% a 4.515 dollari, fra le altre.
Ore 13:30 – Future WS positivi
Future di Wall Street in moderato rialzo. Fra i singoli titoli, in pre-market:
- Oracle +0,6% dopo il -2,5% della vigilia sui timori per la redditività degli investimenti nell’intelligenza artificiale.
- Amazon +0,6% lancerà chioschi farmaceutici presso alcune sedi One Medical di Los Angeles a partire da dicembre 2025; i pazienti potranno quindi ritirare le loro prescrizioni entro pochi minuti dall’appuntamento con il medico, senza dover recarsi in farmacia.
- Hsbc ha tagliato la raccomandazione su Intel (-0,4%) da hold a reduce con un target price alzato da 21,25 a 24 dollari.
- DBS Group ha promosso Amd (+1,1%) da hold a buy con un prezzo obiettivo di 260 dollari.
- Jp Morgan ha declassato FedEx (-1,7%) da overweight a neutral con prezzo obiettivo limato da 284 a 274 dollari.
- Citi ha declassato CH Robinson Worldwide (-1,2%) da buy a neutral con prezzo obiettivo alzato da 134 a 148 dollari.
- Deutsche Bank ha promosso Northrop Grumman (+0,5%) a buy con un target a 700 dollari.
- B. Riley ha tagliato il rating su Kratos Defense (-2%) da buy a neutral con target price alzato da 72 a 105 dollari.
Ore 12:00 – Spread in calo
Spread Btp Bund a 10 anni in cali a 81 punti base da 82,7 della chiusura di martedì. In una seduta positiva per i bond governativi europei, dopo le vendite dei giorni scorsi, il rendimento del decennale italiano cala di 4 punti a 3,49%, quello della Germania di due punti 2,68% e quello della Francia di 4 punti a 3,53%.
Ore 10:50 – Prysmian, nuovi target price
Prysmian +3,29% a 90,34 euro finisce anche oggi sotto la lente degli analisti in vista dei conti del terzo trimestre. Goldman Sachs ha alzato il prezzo obiettivo sulla società dei cavi da 90 a 99 euro, confermando la raccomandazione buy. “Miglioriamo le stime di Prysmian per riflettere una significativa opportunità nei prezzi nel terzo trimestre nel comparto Electrification I&C, poiché i prezzi non hanno seguito immediatamente il calo del rame al Comex in agosto. Si registra inoltre un forte aumento della domanda di fibra ottica legata ai data center”. In particolare le stime sull’utile per azione 2025 di Prysmian passano da 4,22 a 4,55 euro, sull’eps 2026 da 4,83 a 5,19 euro e sul 2027 da 5,67 a 6,04 euro. Da parte sua Ubs ha alzato il target price da 85 euro a 105 euro, citando l’esposizione in termini positivi ai dazi Usa, al tema dell’intelligenza intelligenza artificiale e ai data center, mentre la maggior parte della crescita dell’ebitda fino al 2028 viene sostenuta dal portafoglio ordini nel settore della trasmissione. La raccomandazione di Ubs rimane buy.
Ore 10:15 – Avio +8% in scia a Difesa e nuovo target price
Avio +7,88% a 58,90 euro in una giornata di acquisti sul comparto Difesa, con Leonardo e Fincantieri a +2%, mentre la società dei lanciatori spaziali e sistemi di propulsione beneficia anche di un report positivo di Intesa Sanpaolo. Il broker di Ca’ de Sass infatti alza il prezzo obiettivo da 34,50 a 66,50 euro, confermando il rating buy. Intesa Sanpaolo apprezza gli investimenti negli Stati Uniti in seguito ai quali il cda ha proposto il mese scirso un aumento di capitale da 400 milioni. Intesa con riferimento al piano evidenzia il miglioramento previsto in termini di mix di prodotti e geografico, che porterà Avio a pareggiare l’esposizione a Spazio e Difesa nel 2035 e tra Europa (circa il 66% dei ricavi a fine piano) e Stati Uniti (circa il 33%).
Ore 9:30 – Ftse Mib +0,38% a 43.236 punti
Borsa di Milano in recupero al traino di alcuni titoli fra cui Leonardo sopra il 2%, Prysmian +1,8%. Bene i petroliferi con Tenaris a +1,5%, Saipem +1,4%. In fondo al listino Mediobanca (-0,7%). Giù inoltre Stellantis (-0,6%) in scia al profit warning di Bmw (-5,5% a Francoforte). In rosso anche Diasorin (-0,6%): come da noi segnalato in preapertura, Deutsche Bank ha tagliato il target sul titolo da 120 a 109 euro, pur confermando il giudizio buy. Fuori dal listino principale, bene Salvatore Ferragamo (+1,7%): come da noi anticipato, gli analisti di Mediobanca hanno promosso il titolo del lusso a neutral con prezzo obiettivo alzato da 5 a 5,40 euro.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano poco mossi.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Mediobanca hanno promosso Salvatore Ferragamo da underperform a neutral con target price alzato da 5 a 5,40 euro.
Deutsche Bank ha tagliato il tp su Diasorin da 120 a 109 euro, confermando il rating buy.
Morgan Stanley ha limato il prezzo obiettivo su Intesa Sanpaolo da 6,60 a 6,50 euro, confermando il giudizio overweight.
Goldman Sachs ha alzato il target price su Carel Industries da 16,90 a 21,50 euro, confermando la raccomandazione neutral.
Goldman Sachs ha tagliato il prezzo obiettivo su Philogen da 29 a 25 euro, confermando il buy.
Da seguire i titoli dell’auto dopo un profit warning di Bmw che ha dimezzato le stime sul free cash flow 2025 citando difficoltà sul mercato cinese.
Fra le altre notizie su Borsa italiana oggi, Leonardo ha sottoscritto una nuova linea di credito revolving con un pool di 26 banche internazionali e nazionali. Si tratta di una ESG-linked Revolving Credit Facility di importo pari a 1,8 miliardi e durata 5 anni.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta debole che ha visto Piazza Affari chiudere in marginale calo (Ftse Mib -0,17% a 43.070 punti). La Borsa italiana è stata solo in parte sostenuta da acquisti sul lusso; in fondo al listino Stm e diverse banche.
Wall Street ha chiuso ieri in rosso, tirando il fiato dopo una sfilza di massimi storici. A pesare sono state essenzialmente prese di profitto; particolarmente colpita Oracle (-2,5%) dopo voci di mercato che hanno messo in dubbio i target di redditività sugli investimenti del gruppo nell’intelligenza artificiale. Intanto si attendono sviluppi nelle trattative tra Repubblicani e Democratici per mettere fine allo shutdown e “riaprire” uffici e servizi federali. Ennesimo record per l’oro con il prezzo spot sopra 4.037 dollari l’oncia, per la prima volta sopra i 4.000 dollari (mentre sui future erano già stati superati ieri). Sul fronte macro, attesa per i verbali della Fed che saranno diffusi in serata. La produzione industriale tedesca è uscita in calo del 4,3% ad agosto, rispetto al mese precedente, facendo peggio delle previsioni per -1%.
I future Usa trattano stamattina in lieve rialzo.
In Asia prevalgono i realizzi, da Tokyo a Hong Kong.
Sul forex l’euro/dollaro arretra sotto 1,1620; il petrolio è positivo con il Brent a 66 dollari e il Wti a 62 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso ieri sera negativa: Dow Jones -0,20% a 46.602 punti, S&P 500 -0,38% a 6.714 punti, Nasdaq -0,67% a 22.788 punti.
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