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Gio 17 Settembre 2026 — 03:03

Borsa italiana oggi: 7 luglio 2026



DIRETTA NEWS / Giornata di consolidamento sui listini internazionali

Borsa italiana oggi

Borsa italiana oggi volatile, in linea con l’azionario internazionale. L’agenda macro non prevede dati particolarmente rilevanti, mentre domani sarà riservata grande attenzione alle minute della Fed. Intanto i future CME scontano una probabilità di oltre il 70% di tassi fermi al meeting del Fomc in calendario a fine mese (29 luglio). Sul fronte geopolitico, ad Ankara oggi e domani si riuniscono i leader della Nato, fra cui il presidente Usa Donald Trump. Intanto il petrolio tenta un rimbalzo, con il Brent sopra 73 dollari al barile, dopo alcune notizie su presunti attacchi iraniani a navi commerciali nello Stretto di Hormuz.

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Ftse Mib finale -0,95% a 52.455,44 punti

Piazza Affari chiude sui minimi una seduta volatile, in linea con il resto d’Europa e l’andamento di Wall Street. A pesare sono i realizzi sul comparto tecnologico, dopo che i forti risultati preliminari di Samsung Electronics non sono bastati a rassicurare gli investitori, che hanno venduto il titolo (-7% a Seul), in parte su prese di profitto e in parte su preoccupazioni che il forte aumento dei chip di memoria finisca per impattare la domanda di intelligenza artificiale. A Milano pagano dazio Stm (-8%) e Prysmian (-6,6%). In difficoltà anche Diasorin (-4,5%) dopo il downgrade di Exane. In controtendenza Fincantieri (+3%) premiata dal buy di Equita Sim. Bene inoltre Campari (+2,9%) in una giornata di ricoperture sul settore europeo.

Ore 16:00 – Piazza Affari in altalena

Ftse Mib -0,4% dopo alcuni cambi di direzione, con il resto d’Europa in ordine sparso (bene Londra e Madrid) mentre Wall Street procede a sua volta contrastata, con il Nasdaq in calo di circa 1 punto percentuale, mentre il Dow Jones resiste sopra la parità. A Milano svetta Fincantieri a +4,8%, dopo il buy di Equita, seguita da Campari a +3%. Bene Saipem (+2,1%) grazie alla maxi commessa da 2 miliardi in Indonesia, sopra la parità Avio che ha annunciato l’ingresso del private equity Advent al 7% del capitale. Sul fondo Stm (-6,5%) pesante assieme al comparto dei chip.

Ore 14:00 – Future WS in ordine sparso

Future di Wall Street zavorrati da nuovi realizzi sui chip, con il contratto sul Nasdaq in calo di 1 punto percentuale, mentre il Dow Jones si muove in controtendenza. Fra i singoli titoli, in pre-market:

SpaceX -0,5% nel giorno del debutto sul Nasdaq 100.

Erste Group ha alzato il rating su Meta Platforms (+0,6%) da hold a buy.

Deutsche Bank ha promosso First Solar (+3,2%) da hold a buy con prezzo obiettivo alzato da 245 a 272 dollari.

In vista delle trimestrali bancarie, Jefferies ha alzato il target price su Goldman Sachs (+0,8%) da 1049 a 1202 dollari; e su Morgan Stanley (+0,7%) da 221 a 252 dollari, confermando in entrambi i casi il rating buy.

BofA Securities ha ripreso la copertura di Shopify (+2,8%) con buy e un prezzo obiettivo di 150 dollari.

Ore 11:30 – Equita mette il turbo a Fincantieri

Fincantieri +7,25% a 13,025 euro (Ftse Mib +0,35%) prosegue il suo rimbalzo dopo il +11% della vigilia sui progetti nel business underwater. Equita Sim ha promosso il titolo da hold a buy con target price alzato da 14,80 a 15,50 euro. Gli analisti hanno aggiornato il modello per includere le acquisizioni annunciate. Le stime sull’Ebitda 2027-2028 sono state alzate rispettivamente del 13% e del 14% e quelle sull’Eps adjusted del 25% e 26%. Il broker ha apprezzato la call in cui l’amministratore delegato Pierroberto Folgiero ha illustrato i deal del segmento Underwater, finalizzati a creare un campione nazionale “con un posizionamento unico per integrazione verticale”, in un mercato stimato crescere con tasso composito annuo del +30% tra 2026 e 2030. In evidenza anche i target al 2026, 2028 e 2030 (Ebitda addizionale di 90, 130 e 200 milioni, rispettivamente), che sono “basati esclusivamente sulla somma delle parti delle società acquisite e non includono sinergie”. Il rating è alzato in quanto gli analisti vedono il deal come trasformativo. Inoltre, il deal “fa venir meno l’incertezza legata all’inattesa operazione di aumento di capitale da 500 milioni di febbraio, indicando chiaramente l’allocazione” del capitale raccolto. Post deal, la struttura finanziaria del gruppo “rimane solida” con rapporto debito netto su Ebitda (incluso il credito a Virgin) di circa 2,1 volte (dalle 1,2 volte precedenti). Buone notizie sono attese anche dal business militare, dove gli analisti ritengono “ragionevole” un newsflow positivo “di breve termine” sui 5 miliardi di euro di ordini anticipati dal management “grazie alle ‘scadenze’ del Safe” e anche dal settore crocieristico che “gode di ottimo momentum operativo”.

Ore 10:00 – Ftse Mib +0,42% a 53.183 punti

Piazza Affari accelera, dopo un’apertura poco mossa, al traino di Fincantieri (+4,7%), che approfitta dell’upgrade di Equita Sim a buy, con prezzo obiettivo alzato da 14,80 a 15,50 euro. Bene inoltre Avio, dopo l’ingresso di Advent al 7% del capitale, e Saipem grazie alla maxi commessa da 2 miliardi in Indonesia: entrambi i titoli guadagnano circa il 4%. In fondo al listino Stm (-4,3%) paga il ritorno della volatilità sul settore tecnologico in Asia, dopo l’accoglienza negativa ai risultati di Samsung. In difficoltà anche Diasorin (-2,6%): come da noi anticipato in preapertura, Bnp Paribas Exane ha tagliato la raccomandazione da neutral a underperform e il prezzo obiettivo da 65 a 60 euro.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano deboli.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Bnp Exane hanno tagliato il giudizio su Diasorin da hold a underperform e il target price da 65 a 60 euro.

Jefferies ha alzato il target price su Prysmian da 176 a 178 euro, confermando il rating buy; Oddo Bhf ha alzato il tp da 120 a 153 euro, confermando il giudizio neutral.

Morgan Stanley ha limato il prezzo obiettivo su Leonardo da 83 a 80 euro, confermando overweight.

AlphaValue ha alzato il prezzo obiettivo su Ferrari da 392 a 410 euro, confermando la raccomandazione accumulate.

Ubs ha alzato il target price su Brembo da 8,20 a 10,30 euro, confermando neutral.

Saipem ha ricevuto un contratto Epci in joint venture in Indonesia il cui valore di competenza è di circa 2 miliardi di dollari. La commessa è stata assegnata da Eni North Ganal, società in cui sono presenti Eni e Petronas.

Avio ha siglato un accordo con il private equity Advent che acquisirà una quota di circa il 7% del capitale. L’operazione avverrà tramite un aumento di capitale riservato tramite l’emissione di massime 3.275.268 azioni a un prezzo pari a 33,40 euro per azione, per un importo complessivo massimo di 109,4 milioni.

Enel ha collocato con successo un bond multi-tranche senior unsecured rivolto a investitori istituzionali nei mercati Usa e internazionali per un importo complessivo di 2,5 miliardi di dollari, ricevendo una domanda di oltre 4 volte. L’emissione, che ha una durata media di circa 6 anni, presenta un costo medio equivalente in euro di circa il 3,6%.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi debole, all’indomani di una seduta di consolidamento che ha visto Piazza Affari chiudere sopra la parità (Ftse Mib +0,27% a 52.959,14 punti). La Borsa italiana è stata sostenuta da un acuto di Fincantieri; bene tutto il settore della difesa con Leonardo, Avio; sul fondo Prysmian.

Wall Street, tornata agli scambi dopo la pausa festiva, ha chiuso tutta in verde, trainata dal settore tecnologico e in particolare dai semiconduttori, mentre il Dow Jones ha segnato un nuovo record.

L’agenda macro non prevede oggi dati particolarmente rilevanti, mentre domani sarà riservata grande attenzione alle minute della Fed. Intanto i future CME scontano una probabilità di oltre il 70% di tassi fermi al meeting del Fomc in calendario a fine mese (29 luglio).

Sul fronte geopolitico, ad Ankara oggi e domani si riuniscono i leader della Nato, fra cui il presidente Usa Donald Trump.

I future Usa trattano stamattina contrastati.

In Asia listini nel mirino dei realizzi: crolla il Kospi di Seul sotto pressione anche Tokyo (-2,12%).

Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,1430; il petrolio tenta un rimbalzo con il Brent a 72 dollari e il Wti a 69 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera in rialzo: Dow Jones +0,29% a 53.055 punti, S&P 500 +0,72% a 7.537 punti, Nasdaq +1,12% a 26.121 punti.

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