Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: 7 giugno 2024 - Finanza Report

Mar 18 Giugno 2024 — 18:20

Borsa italiana oggi: 7 giugno 2024



DIRETTA NEWS / Nel day after della Bce il focus torna sugli Usa con i dati sull’occupazione di maggio

borsa italiana oggi

Le Borse consolidano all’indomani di un taglio “hawkish” da parte della Bce, che se da una parte ha limato i tassi di interesse di 25 punti base, dall’altra ha alzato le stime di inflazione, mentre la presidente Lagarde ha messo in chiaro che non è l’inizio di un ciclo di allentamento, ma l’approccio resta dipendente dai dati. A questo punto si guarda soprattutto alle mosse della Fed, che la settimana prossima dovrebbe restare ferma, ma potrebbe ancora tagliare i tassi entro l’estate, dettando l’agenda per le altre banche centrali. Oggi intanto focus sull’occupazione americana di maggio, che ha visto la creazione di 272.000 posti, tasso di disoccupazione al 4%, salario orario medio a +0,4% (consensus +186.000 nuovi posti di lavoro, tasso di disoccupazione al stabile al 3,9%, inflazione salariale a +0,3%), mentre stamattina la produzione industriale tedesca di aprile è uscita a -0,1% contro attese per un +0,3%.

(Scorrere verso il basso per vedere tutti gli aggiornamenti della diretta news)

Cliccare qui per le principali raccomandazioni dei broker di oggi 7 giugno 2024.

Ore 17:30 – Ftse Mib finale -0,50% a 34.660 punti

Le Borse europee chiudono negative tornando a scontare le incertezze relative alle prossime mosse delle banche centrali.

fascia dimagrante

Sul listino milanese si distingue comunque Leonardo (+1,8%), che chiude in testa al Ftse Mib, sostenuto dall’ipotesi di nuove commesse per gli Eurofighter. Performance negativa invece per Iveco (-1,4%), che ha frenato la corsa della vigilia legata ai rumors su una possibile acquisizione, da parte di Leonardo, della divisione Defence Vehicles. Pesanti le utilities (-2,2% A2a, -2,3% Hera e -1,8% Snam), mentre riescono recuperare le banche (+0,6% Banco Bpm), dopo i dati del lavoro negli Usa. In fondo al listino Unipol (-2,1%), mentre si avvicina il delisting di UnipolSai.

Ore 15:45 – Unicredit, analisti Ubs apprezzano indicazioni Cfo

Ubs conferma oggi la raccomandazione buy su Unicredit (+0,36% a 36,63 euro) con prezzo obiettivo a 48 euro dopo le recenti dichiarazioni del Cfo Stefano Porro a margine di una conferenza di settore a Madrid.

Per Ubs il gruppo bancario italiano, ottimista sul secondo trimestre e sul raggiungimento dei target nel prosieguo dell’anno,  trasmette un messaggio “di stabilità durante una conferenza con la direzione finanziaria. La solidità degli utili e l’ulteriore distribuzione/protezione del capitale non vengono ancora sufficientemente presi in considerazione”, dal mercato.

Ore 15:00 – Future WS frenano

I future di Wall Street frenano intorno alla parità, dopo iniziali guadagni, in scia ai numeri dell’occupazione Usa di maggio che non depongono a favore di un imminente taglio dei tassi Fed. I listini europei procedono in ribasso all’indomani delle indicazioni severe da parte della Bce, che ha escluso un vero e proprio ciclo espansivo dopo il taglio del costo del denaro annunciato ieri.

Tornando ai listini Usa, in pre-mercato realizzi su Nvidia (-1,5%), mentre GameStop scivola (-18%) in scia a vendite deludenti nel trimestre e nonostante le aspettative per una diretta social del trader Roaring Kitty (dopo la chiusura dei mercati europei) che avevano spinto ieri il titolo con una nuova performance entusiasmante (+47%).

Ore 13:15 – Spread si amplia

Lo spread tra bond governativi italiani e tedeschi si amplia all’indomani della decisione della Bce di tagliare i tassi, seppure con messaggi tutt’altro che accomodanti. Il differenziale tra Btp e Bund a 10 anni si porta a 134 da 131 punti base, con il rendimento del decennale italiano in crescita di circa 5 punti a 3,91%.

Ore 11:30 – Leonardo aspetta commessa Eurofighter

Azioni Leonardo poco mosse in un contesto di realizzi (Ftse Mib -0,7%). Si infittiscono le voci su un possibile ordine di 24 Eurofighter da parte dell’Italia.

Ore 11:00 – Unipol più vicina a fusione con UnipolSai

Unipol ha superato la soglia critica del 95% del capitale di UnipolSai nel contesto della procedura di sell out in corso che terminerà il 21 giugno prossimo. A questo punto, il cosiddetto squeeze out (cioè il diritto di acquisto delle azioni residue) dovrebbe iniziare dopo il 28 giugno e, di conseguenza la fusione tra Unipol e UnipolSai “si chiuderà entro fine anno come atteso’, commentano oggi gli analisti di Intermonte. Il titolo lascia sul terreno oltre un punto percentuale in una giornata di realizzi per Piazza Affari.

Da parte sua Equita annota che poiché il gruppo si avvarrà del diritto di acquistare le azioni residue della compagnia ancora in circolazione, “conseguentemente, l’operazione di acquisto verrà effettuata totalmente in cash, senza l’emissione di nuove azioni Unipol”.

Ore 10:00 – Ftse Mib -0,18% a 34.771 punti

Giornata finora senza grandi spunti. Tenta un allungo Nexi a +1,4%, seguita da Amplifon a +0,8%, Tenaris +0,7%; in fondo al listino Ferrari -1%, Prysmian -0,8%.

Caute le banche dopo il recupero di ieri in scia agli annunci della Bce, con Intesa Sanpaolo a -0,4%.

Stellantis cede mezzo punto percentuale, anche se gli analisti di Rbc hanno confermato il giudizio buy sul titolo con target price di 31 euro.

Fuori dal Ftse Mib, le azioni DoValue segnano +5% dopo che il servicer ha siglato l’accordo per l’acquisizione di Gardant qui precedentemente illustrata in preapertura.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire DoValue che ha siglato l’accordo per l’acquisizione di Gardant per un corrispettivo in cassa di 230 milioni (inclusa la posizione finanziaria netta di Gardant) e nuove azioni doValue, corrispondenti ad una quota del 20% in doValue. L’operazione su Gardant (fondo Elliott) svolgerà un ruolo chiave nel sostenere ulteriormente la crescita della leadership di doValue in Italia, spiega una nota, rafforzando al contempo le partnership con banche e investitori e diversificando l’offerta di prodotti, circa il 40% dei ricavi non-Npl, in particolare attraverso contratti e capacità Utp di rilievo e un’attività di asset management.

Fra.le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Rbc hanno confermato il giudizio buy su Stellantis con target price di 31 euro.

Ubs ha tagliato il rating su Endesa, controllata spagnola di Enel, d buy a neutral, con un prezzo obiettivo che passa da 19,20 a 19,60 euro.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta positiva che ha visto Piazza Affari chiudere in deciso rialzo (Ftse Mib +0,95% a 34.834 punti). La Borsa italiana è stata trainata da acquisti su Iveco e dal ritorno delle banche dopo le indicazioni della Banca centrale europea.

La Bce infatti come previsto ha limato i tassi di interesse di 25 punti base, ma ha alzato le stime di inflazione, mentre la presidente Lagarde ha precisato che non è l’inizio di un ciclo di allentamento, facendo parlare di “taglio hawkish”. L’approccio resta dipendente dai dati. La reazione del mercato è stata moderatamente positiva sull’azionario, in quanto si ritiene che presto anche la Fed potrebbe intervenire e aprire la strada a una più decisa manovra “corale” da parte delle banche centrali, magari da settembre; per quanto riguarda Milano, è stata trainata dalle banche che puntano ad approfittare ancora di tassi elevati in termini di margine d’interesse. L’euro si è apprezzato solo leggermente; sono però tornati a salire i rendimenti obbligazionario.

Il focus resta pertanto sull’agenda macro che oggi prevede in particolare i dati sull’occupazione americana di maggio (consensus +186.000 nuovi posti di lavoro, tasso di disoccupazione al stabile al 3,9%, inflazione salariale a +0,3%). Intanto stamattina la produzione industriale tedesca di aprile è uscita a -0,1% contro attese per un +0,3%.

I future Usa trattano stamattina positivi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,05% a 38.683 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,0890; il petrolio è positivo con il Brent a 80 dollari e il Wti a 75 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera poco mossa: Dow Jones +0,20% a 38.886 punti, S&P 500 -0,02% a 5.352 punti, Nasdaq -0,09% a 17.173 punti.

Da oggi potete seguire le nostre news con gli ultimi aggiornamenti anche sul canale Telegram Finanza Report

raccomandazioni broker 18-06-2024 — 02:02

Raccomandazioni dei broker del 18 giugno 2024

Da segnalare anche oggi alcuni spunti dagli analisti

continua la lettura
Telegram Finanza Report