Mer 28 Settembre 2022 — 01:37

Borsa italiana oggi: Generali, Unipol, Poste, Mfe



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi negativa

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi negativa, all’indomani di una seduta di acquisti che ha visto Piazza Affari chiudere in deciso rialzo (Ftse Mib +1,65% a 24.565 punti) beneficiando anche di una leggera ritirata dello spread. La Borsa italiana è stata trainata da acquisti sulle banche (in particolare Bper, Intesa Sanpaolo, Unicredit) e finanziari (Nexi); bene anche le utilities; industriali misti, con un acuto di Iveco e Interpump sul fondo del listino principale.

I mercati restano focalizzati sulle prossime mosse delle banche centrali. Se la Fed pare ormai intenzionata a innalzare ulteriormente il costo del denaro, con un rialzo dei tassi di ben 1 punto percentuale tra giugno e luglio, la Bce è chiamata a fornire indicazioni più precise nel meeting di giovedì prossimo, in vista di una stretta che partirà a luglio. Al tempo stesso la Banca centrale europea sarebbe disposta a introdurre un meccanismo per mettere un tetto ai rialzi degli spread dei Paesi periferici come l’Italia.

Intanto questa mattina la Reserve Bank of Australia ha alzato il tasso di interesse chiave di 50 punti base allo 0,85%, oltre attese, per contrastare a sua volta la corsa dell’inflazione. L’aumento segue il rialzo di maggio, il primo della Rba in più di un decennio.

I future Usa trattano questa mattina in rosso, all’indomani di una seduta leggermente positiva.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +0,10% a 27.943 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro è in calo a 1,0660; il petrolio tratta poco mosso con il Brent a 119 dollari e il Wti a 118 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera in cauto rialzo: Dow Jones +0,05% a 32.915 punti, S&P 500 +0,31% a 4.121 punti, Nasdaq +0,40% a 12.061 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Generali nel giorno di un cda chiamato a trovare la quadra sulla successione a Francesco Caltagirone, dimessosi lo scorso 27 maggio; la procedura è tuttora in stallo a causa di un’interpretazione di un articolo dello statuto sulla parità di genere.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Barclays hanno limato il target price su Unipol da 6,60 a 6,50 euro, confermando il rating overweight.

Jefferies ha tagliato il prezzo obiettivo su Pirelli da 5,90 a 5,20 euro, confermando il giudizio hold.

Poste ha ottenuto dell’antitrust il via libera all’acquisizione di Lis, società che attraverso una propria piattaforma tecnologica gestisce servizi di incasso e pagamento presso 55mila punti vendita convenzionati. Nel parere, l’autorità afferma che l’operazione in esame non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante nei mercati interessati e che, per questo motivo, non è necessario aprire una istruttoria in materia.

Da segnalare che Mfe-MediaforEurope (Mediaset) ha deciso di migliorare la parte cash dell’offerta su Mediaset Espana, portandola a 4,32 euro (contro una proposta iniziale di 3,72 euro) ogni due azioni della controllata spagnola; resta invariata la parte non in contanti (9 azioni Mfe di categoria A ogni 2 azioni della società spagnola). Si tratta di un premio del 40% rispetto ai valori di Borsa del 15 marzo, quando l’opas era stata annunciata, e del 18% su quelli di ieri. Il rilancio, previsto all’interno di un Accordo di collaborazione raggiunto fra MediaForEurope e la sua controllata spagnola, aumenta le chance di mandare in porto con successo l’offerta. Inoltre nel quadro dell’accordo il cda di Mediaset Espana ha definito congruo il prezzo offerto.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

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