Ven 27 Maggio 2022 — 15:02

Borsa italiana oggi: Mediobanca, Leonardo, Mps, Intesa Sanpaolo



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi negativa

Borsa milano oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente in rosso, all’indomani di una seduta negativa che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in calo (Ftse Mib -0,60% a 23.759 punti) invertendo la rotta dopo i discreti guadagni della mattinata. La Borsa italiana è stata in parte sostenuta da acquisti su Unicredit, dopo la trimestrale, in un comparto bancario comunque contrastato; in fondo al listino Moncler.

Seduta drammatica per Wall Street, nel mirino di vendite da panico all’indomani di un rally innescato dagli annunci della Fed, visti inizialmente come meno aggressivi del previsto, ma sui quali i listini americani sembrano avere cambiato idea. La stretta si è concretizzata mercoledì con un rialzo dei tassi di mezzo punto percentuale, ma altri ne seguiranno, assieme alla riduzione del bilancio a partire da giugno.

L’agenda macro prevede oggi alcuni dati fra cui spicca l’occupazione di aprile negli Stati Uniti (consensus +391.000 nuovi posti di lavoro).

I future Usa trattano questa mattina poco mossi dopo il sell-off di ieri.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +0,69% a 27.003 punti, in controtendenza rispetto al resto dell’Asia.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,0530; il petrolio è poco mosso con il Brent a 111 dollari e il Wti a 108 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera in picchiata: Dow Jones -3,12% a 32.997 punti, S&P 500 -3,56% a 4.146 punti, Nasdaq -4,99% a 12.317 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Mediobanca dopo lo “shopping” di Francesco Gaetano Caltagirone che si è rafforzato dal 3,043% al 5,499% di Piazzetta Cuccia. Una mossa che riaccende fra l’altro le speculazioni su una replica della battaglia con Generali, dove il primo azionista Mediobanca ha avuto la meglio nell’assemblea per il rinnovo del cda.

Intanto Caltagirone ha scelto anche di puntare nei suoi investimenti su Anima Holding, dove l’imprenditore romano si è portato da meno dell’1% al 3,192% del capitale.

Fra le raccomandazioni di Borsa, DZ Bank ha alzato il rating su Stellantis da hold a buy e il target price da 14,50 a 16 euro, all’indomani dei risultati; sullo stesso titolo Citigroup ha alzato il prezzo obiettivo da 24 a 25 euro, confermando il buy.

Fra le numerose trimestrali, da segnalare i conti di Leonardo che ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 74 milioni dalla perdita di 2 milioni del pari periodo 2021; ricavi +8% a 3 miliardi; Ebita +39% a 132 milioni. L’indebitamento netto cresce a 4.788 milioni da 3.122 milioni a fine dicembre, risentendo dell’acquisto della quota del 25,1% nella società tedesca Hensoldt (per 606 milioni), e – spiega la società – risulta superiore di soli 148 milioni rispetto al primo trimestre 2021 grazie al netto miglioramento del flusso di cassa. Gli ordini pari a 3.789 milioni crescono del 10,8% su anno; portafoglio ordini a 36.278 milioni.

Fincantieri ha archiviato i primi tre mesi dell’anno con ricavi in crescita del 17,8% a 1.681 milioni “in linea con le previsioni per lo sviluppo dell’attuale portafoglio ordini”. Ebitda pari a 118 milioni (+17,2%), con un Ebitda margin al 7,0% “nonostante il perdurare dell’aumento dei prezzi delle materie prime”. Il carico di lavoro complessivo è pari a 34,4 miliardi.

Inwit ha chiuso il primo trimestre 2022 con un utile netto di 68,1 milioni (+56,6% o +60,7% escludendo ricavi-costi one-off) su ricavi a 207 milioni di euro (+8,8%), Ebitda a 188,1 milioni (+8,7%). Gli investimenti raggiungono quota 31,8 milioni (+76,3%), indebitamento finanziario netto in miglioramento a 4 miliardi da 4,05 al 31 dicembre, in considerazione della generazione di cassa della società.

Fra le banche, Mps ha archiviato il primo trimestre con un utile netto di 9,7 milioni, in calo del 91,9% rispetto ai 119,3 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. La flessione risente di un maggior contributo dalla cessione di titoli registrato nel primo trimestre 2021, nonché di minori accantonamenti ed inferiori oneri di sistema, spiega la banca. Il risultato è invece in miglioramento rispetto alla perdita di 79 milioni registrata nel quarto trimestre del 2021. Ricavi a 783 milioni (-4,6% a/a). Il piano industriale messo a punto dal nuovo amministratore delegato Luigi Lovaglio sarà presentato il prossimo 23 giugno, rende noto l’istituto.

Da segnalare che sono attesi oggi i risultati di una big come Intesa Sanpaolo (conference ore 15).

Fra le altre notizie su Borsa italiana oggi, Banco Bpm ha annunciato la cartolarizzazione di un portafoglio di sofferenze e Utp per 700 milioni, che permette di ridurre lo stock di crediti deteriorati lordi a 5,6 miliardi e consente di raggiungere un Npe ratio lordo del 4,9%. L’istituto guidato da Giuseppe Castagno aveva diffuso ieri a mercato aperto i conti del trimestre chiusi con un utile netto di 177,8 milioni (da 100,1 milioni e contro 138 milioni del consensus); il titolo ha chiuso tuttavia in ribasso di circa mezzo punto percentuale.

E’ stata finalizzata l’acquisizione della partecipazione dell’88,06% di Autostrade per l’Italia detenuta da Atlantia da parte di Holding Reti Autostradali (HRA). Il veicolo di investimento è partecipato da Cdp Equity (51%), Blackstone Infrastructure Partners (24,5%) e dai fondi gestiti da Macquarie Asset Management (24,5%). La cessione della partecipazione è avvenuta ad un controvalore di 8.198,8 milioni di euro inclusa la ticking fee e al netto di minori altri aggiustamenti di prezzo previsti sempre dal contratto di cessione.

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