Borsa italiana oggi: 5 gennaio 2026
Ste. Ne.
05-01-2026 — 08:48
Il blitz Usa in Venezuela non impatta le quotazioni del petrolio, in rialzo l’oro

Piazza Affari oggi nuovamente ben intonata, in linea con l’azionario internazionale, dopo l’avvio d’anno positivo. Il blitz Usa in Venezuela spinge in particolare i titoli della difesa e i petroliferi più esposti al tema delle infrastrutture, in vista di nuovi investimenti nel settore dell’importante Paese petrolifero. Il greggio comunque ha avuto una reazione complessivamente neutra agli ultimi avvenimenti, che non hanno interrotto la produzione venezuelana, mentre in prospettiva il ritorno delle big americane e la fine delle sanzioni faranno aumentare l’offerta; intanto domenica l’Opec+ ha confermato la sua intenzione di mantenere la produzione invariata nel primo trimestre. In rialzo invece l’oro, scattato di oltre il 2% con il prezzo spot sopra 4.400 dollari l’oncia. Il dollaro ha guadagnato terreno. Si guarda inoltre all’agenda macro, che prevede venerdì il report sull’occupazione Usa di dicembre; oggi intanto l’Ism manifatturiero di dicembre è calato a 47,9 punti facendo peggio delle aspettative.
Scorrere verso il basso per vedere tutti gli aggiornamenti della diretta news
Clicca qui per le principali raccomandazioni dei broker di oggi 5 gennaio 2026.
Ore 17:30 – Ftse Mib finale +1,04% a 45.847 punti
La Borsa italiana oggi termina nuovamente in buon rialzo, assieme al resto d’Europa, una seduta dominata dalle potenziali conseguenze dell’operazione Usa in Venezuela . A Wall Street il Dow Jones aggiiorna i massimi storici. Due i temi che tengono banco: le incognite geopolitiche innescate dalla mossa dell’amministrazione Trump e il rilancio del settore petrolifero venezuelano. A Milano gli acquisti prendono di mira i titoli della difesa come Leonardo (+6,3%), Fincantieri (+4,5%),; bene Tenaris (+4,6%) sul tema delle Infrastrutture petrolifere. Da segnalare anche uno sprint finale di Lottomatica che termina in rialzo di quasi il 4%. Focus anche sulle banche, con le valutazioni aggiornate di Morgan Stanley che premiano Bper (+3,7%), e penalizzano Banco Bpm (-1,7%) e Mps (-1,1%).
Ore 16:00 – Borsa italiana positiva
Piazza Affari conferma i guadagni della mattinata con il Ftse Mib a circa +0,7%, in linea con il resto d’Europa e l’intonazione nettamente positiva di Wall Street, trainata da titoli come Chevron (+3%), Halliburton (+7%) mentre l’S&P 500 aggiorna i massimi storici. A Milano bene la difesa con Leonardo sopra il +5%, nonché i servizi petroliferi guidati da Tenaris (+3,3%), dal momento che la società dei tubi è destinata a beneficiare dei nuovi investimenti nel settore petrolifero venezuelano. Sul fondo Banco Bpm (-2%) dopo il downgrade di Morgan Stanley a underweight. L’euro cede terreno sotto 1,17 contro il dollaro. Poco mossi rendimenti obbligazionari. fra le criptovalute, da segnalare una rimonta del Bitcoin sopra 93.000 dollari.
Ore 13:00 – Bper top pick di Morgan Stanley
Bper +2,25% a 12,03 euro. Come da noi anticipato in preapertura, Morgan Stanley ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione overweight e un target price di 13,90 euro. Il broker elegge il titolo quale top pick nel settore bancario italiano, ritenendo che le sinergie con Popolare Sondrio (+1,8%) potrebbero essere superiori del 30% rispetto a quanto annunciato, mentre il dividendo dovrebbe sorprendere il consenso di mercato al rialzo. Morgan Stanley ha inoltre avviato la copertura su Mps (+0,25%) con raccomandazione equal-weight e un prezzo obiettivo di 10,40 euro, evidenziando cautela sulle sinergie con Mediobanca (+1,45%) e valutazione. Il rating su Banco Bpm (-1,5%) viene invece tagliato a underweight, con target migliorato da 13,30 a 14 euro. citando rendimento e crescita degli utili inferiori rispetto ai concorrenti. Il broker inoltre ha alzato il target price su Unicredit (+0,2%) da 76 a 82,60 euro, confermando la raccomandazione equal-weight: la qualità è elevata, secondo Morgan Stanley, ma i “catalizzatori restano incerti”, in particolare su allocazione di capitale e opzioni strategiche. Morgan Stanley nello stesso report sulle banche italiane ha alzato il tp su Intesa Sanpaolo (+1,1%) da 6,80 a 7,20 euro, confermando overweight.
Ore 12:00 – Future WS in verde
Future di Wall Street in moderato rialzo al traino soprattutto del Nasdaq (+0,6% circa). Fra i singoli titoli, in pre-market:
- Tesla +1,7% rimbalza dopo -2,6% di venerdì: il gruppo in Cina ha registrato consegne di 97.171 veicoli a dicembre, con un aumento del 3,2% su base annua; il mercato dei veicoli elettrici in Cina è cresciuto del 4% su base annua a dicembre, ma è calato dell’8% su base mensile.
- Goldman Sachs ha aggiunto Broadcom (+1,3%) e Dick’s Sporting Goods (+0,5%) nella sua Conviction List americana.
- Goldman Sachs ha promosso Coinbase Global (+4,7%) da neutral a buy con prezzo obiettivo alzato da 294 a 303 dollari.
- Oddo Bhf ha promosso Arm Holdings (+2,6%) da neutral a outperform con un prezzo obiettivo di 170 dollari.
- Ubs ha tagliato la raccomandazione su Rtx Corp. (+0,4%) da buy a neutral e il target price sul titolo da 202,00 a 199,00 dollari.
- Mizuho ha tagliato il rating su AutoZone (-0,8%) da outperform a neutral e il prezzo obiettivo sul titolo da 3.850 a 3.550 dollari.
- Piper Sandler ha promosso F5 Inc. (+2,15%) da neutral a overweight con prezzo obiettivo alzato da 277 a 295 dollari.
- Piper Sandler ha alzato il rating su Arista Networks (+2,9%) da neutral a overweight e il prezzo obiettivo sul titolo da 145 a 159 dollari.
- KeyBanc ha promosso Enphase Energy Inc (+2,5%) da underweight a sector weight,
Ore 10:00 – Venezuela: oro e argento in rialzo
Dopo gli ultimi avvenimenti in Venezuela, e sulle prospettive di ulteriori tensioni geopolitiche, gli investitori vanno in cerca di rifugio nei metalli preziosi. In questo momento la quotazione dell’oro spot (XAU/USD) segna +2,33% a 4.431,20 dollari l’oncia. Il metallo giallo alla fine del 2025 era sceso a 4.275 dollari, dopo aver aggiornato il record a 4.550 dollari il 26 dicembre. L’oro è stata una delle classi di investimento più ricercate lo scorso anno, mettendo a segno un rally del 65%. Acquisti oggi anche suul’argento, con il prezzo spot (XAG/USD) in rialzo di +4,27% a 75,7625 dollari per oncia. Il prezzo dell’argento ha subito forti oscillazioni nelle ultime settimane, con un massimo storico poco sopra 84 dollari lo scorso 29 dicembre.
Ore 9:30 – Ftse Mib +0,56% a 45.630 punti
Borsa di Milano in rialzo assieme al resto d’Europa e ai future di Wall Street. A Piazza Affari dopo l’operazione Usa in Venezuela si mette in luce il settore della difesa con Leonardo a +5,6%, Fincantieri +4,5%. Bene inoltre i titoli delle infrastrutture petrolifere come Tenaris (+3,8%), Saipem (+3%). Fra le banche, Bper +2,2%: come da noi anticipato in preapertura, Morgan Stanley ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione overweight e un target price di 13,90 euro. Debole invece Mps (-0,9%) su cui il broker ha avviato la copertura con equal-weight; Bpm (-1,2%) sul fondo dopo che Morgan Stanley ha tagliato il rating a underweight. Pirelli in rialzo di oltre un punto percentuale dopo l’upgrade di Bernstein a outperform con target alzato da 5,20 a 7 euro.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano sopra la parità.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Morgan Stanley hanno avviato la copertura su Bper con rating overweight e un target price di 13,90 euro.
Morgan Stanley ha tagliato il giudizio su Banco Bpm da equal-weight a underweight con prezzo obiettivo alzato da 13,30 a 14 euro.
Morgan Stanley ha alzato il target price su Intesa Sanpaolo da 6,80 a 7,20 euro, confermando la raccomandazione overweight.
Morgan Stanley ha alzato il target price su Unicredit da 76 a 82,60 euro, confermando equal-weight.
Bernstein ha promosso Pirelli da market perform a outperform con un prezzo obiettivo alzato da 5,20 a 7 euro.
Da seguire i titoli della difesa come Leonardo, Fincantieri dopo il blitz Usa in Venezuela.
Fra le news, le immatricolazioni di auto nuove in Italia sono cresciute del +2,2% a dicembre e sono calate di -2,1% a 1,52 milioni di unità; Stellantis ha registrato un +4,6% a dicembre e -6,2% a 424.742 unità nell’intero anno.
Rinnovato per tre anni il patto di sindacato su Ferrari fra i soci Exor, Piero Ferrari e il Trust Piero Ferrari.
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità, alla ripartenza dopo una seduta positiva venerdì scorso che ha visto Piazza Affari chiudere in buon rialzo (Ftse Mib +0,96% a 45.374 punti). La Borsa italiana ha iniziato l’anno con il piede giusto grazie a forti acquisti su difesa (Fincantieri, Leonardo) e tecnologia (Stm, Prysmian).
Il focus oggi è sulla potenziale reazione dei mercati finanziari all’attacco Usa in Venezuela che ha portato alla deposizione di fatto del presidente Nicolas Maduro, ora in attesa di giudizio negli Stati Uniti con l’accusa di narcotraffico. Il presidente americano Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti vigileranno sulla transizione nel Paese caraibico, mentre saranno riaperte le porte alle grande compagnie petrolifere Usa. Fra gli asset osservati speciali, il petrolio ha avuto una reazione complessivamente neutra agli ultimi avvenimenti, che non hanno interrotto la produzione, mentre in prospettiva il ritorno delle big americane e la fine delle sanzioni faranno aumentare l’offerta; intanto domenica l’Opec+ ha confermato la sua intenzione di mantenere la produzione invariata nel primo trimestre. In rialzo invece l’oro, scattato di oltre il 2% con il prezzo spot sopra 4.400 dollari l’oncia. Il dollaro ha guadagnato terreno. Si guarda inoltre all’agenda macro, che prevede venerdì il report sull’occupazione Usa di dicembre. Oggi in agenda, sempre negli Stati Uniti, l’Ism manifatturiero di dicembre.
I future Usa trattano stamattina sopra la parità.
In Asia listini per lo più positivi, exploit di Tokyo a +2,97% nella sua prima seduta dell’anno al traino dei titoli della difesa; in verde la Cina.
Sul forex l’euro/dollaro cede terreno a 1,1680; il petrolio è debole con il Brent a 60 dollari e il Wti a circa 57 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso venerdì sera contrastata: Dow Jones +0,66% a 48.382 punti, S&P 500 +0,19% a 6.858 punti, Nasdaq -0,03% a 23.235 punti.
Potete seguire le nostre news con gli ultimi aggiornamenti anche sul canale Telegram Finanza Report</



