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Thu 15 October 2026 — 12:36

Borsa italiana oggi: 4 giugno 2026



DIRETTA NEWS / Focus su incertezza geopolitica è scenario macro

Borsa italiana oggi

Borsa italiana oggi cauta, in una seduta in gran parte positiva per l’azionario internazionale, su cui pesano solo in parte le incertezze legate alla geopolitica e alle prospettive macro. Da segnalare anche l’accoglienza negativa con ribassi a doppia cifra per alcune società tecnologiche come Broadcom, CrowdStrike dopo le rispettive trimestrali. Il petrolio rallenta con il Brent intorno a 95 dollari al barile. Il presidente Usa Donald Trump afferma che potrebbero esserci progressi nei negoziati con l’Iran già questo fine settimana. La Casa Bianca inoltre ha comunicato che è stato raggiunto un accordo per un cessate il fuoco in Libano, dopo che il presidente americano aveva fermato in extremis una nuova campagna di Israele contro la capitale Beirut. Da parte sua il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha rivelato che i contatti tra Teheran e Washington non sono stati interrotti, ma non sono stati nemmeno compiuti progressi, aggiungendo che entrambe le parti stanno esaminando i testi che si sono scambiati. Sul fronte macro, fra i dati odierni, le richieste settimanali di sussidio negli Stati Uniti sono uscite a quota 225.000 (consensus 214.000 da 212,000) mentre domani è in programma il report sull’occupazione americana di maggio. Intanto è partito il conto alla rovescia per i prossimi meeting di Bce (11 giugno) e Fed (17 giugno).

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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,27% a 50.174 punti

Piazza Affari oggi chiude positiva una seduta altalenante, frenata in parte da prese di profitto su alcuni titoli protagonisti del rally delle ultime settimane. Nel resto d’Europa bene soprattutto Parigi, mentre Wall Street procede contrastata, con il Dow Jones in gran spolvero e realizzi diffusi sul settore tecnologico, che trascinano il Nasdaq e S&P500 in territorio negativo. Il petrolio cede terreno, con il Brent a circa 95 dollari, sulle rinnovate aspettative di una distensione nel conflitto in Medio Oriente. A Milano brilla anche oggi Diasorin, che trova un allungo e termina in rialzo di oltre il 7%. Inoltre le ricoperture prendono di mira il lusso con Brunello Cucinelli a +2,5%. In fondo al listino Stm (-2,6%) e Prysmian (-2,3%); deboli anche i petroliferi con Tenaris in calo di oltre un punto percentuale; Eni (-0,2%) sotto la parità.

Ore 15:45 – Borsa Milano oggi in altalena

Piazza Affari poco mossa con il Ftse Mib piatto a 50.040 punti, con il resto d’Europa per lo più in rialzo, mentre Wall Sreet procede nettamente contrastata, con il Dow Jones a circa +1,5%, mentre i realizzi sulla tecnologia trascinano il Nasdaq in territorio negativo (-0,9%). A Milano svetta Diasorin (+5%), da ieri al centro di un flusso di ricoperture, con la società impegnata in un roadshow internazionale per la presentazione delle strategie aggiornate; sul fondo Stm (-4%), che paga le prese di profitto sui titoli dei semiconduttori dopo risultati e outlook di Broadcom (-15% a Wall Street) e nonostante le nuove valutazioni positve degli analisti.

Ore 12:45 – Future WS in ordine sparso

Future di Wall Street nettamente contrastati, con cali fino a circa 1 punto percentuale sul Nasdaq e Diw Jones a +0,4%, future S&P 500 -0,4%. Fra i singoli titoli, in pre-market:

Broadcom -13,6% dopo risultati trimestrali che hanno deluso leggermente sul fronte dei ricavi, mentre gli analisti citano la mancata revisione al rialzo del target annuale di 100 miliardi di dollari di vendite di chip per l’intelligenza artificiale. Inoltre Macquarie ha declassato il titolo da outperform a neutral con prezzo obiettivo tagliato da 513 a 437 dollari, citando il tema dell’internalizzazione della produzione di chip da parte di Google. Broadcom era in precedenza l’unico fornitore di circuiti integrati specifici per applicazioni (AIC) nella catena di approvvigionamento di Google, commenta il broker, ma ora Google sta collaborando con MediaTek e sviluppando capacità interne; di conseguenza, la
quota di mercato di Broadcom “diminuirà significativamente” nel 2027.

Accoglienza negativa anche per i conti di CrowdStrike (-10,4%). Goldman Sachs tuttavia alza il prezzo obiettivo da 500 a 726 dollari, confermando il buy; stesso giudizio da Td Cowen che alza il prezzo obiettivo a 700 dollari; Rbc alza il target price da 650 a 755 dollari, confermando outperform; BofA alza il target da 535 a 750 dollari, confermando il rating neutral.

BofA ha promosso UnitedHealth (+2,1%) da neutral a buy con prezzo obiettivo alzato da 420 a 450 dollari.

Jefferies ha alzato la raccomandazione su RTX (+2,4%) da hold a buy e il target price da 210 a 220 dollari.

Ore 10:00 – Ftse Mib +0,24% a 50.158 punti

Piazza Affari dopo un avvio debole si porta sopra la parità. Svetta Campari a +2,5% in scia a Remy Cointreau (+10% a Parigi) che ha riportato risultati e un outlook apprezzati dagli analisti. Bene inoltre Nexi (+2,1%) dopo che la Cdp ha messo in pratica le sue intenzioni di rafforzarsi nel capitale della società dei pagamenti: la Consob segnala una partecipazione del 27,638% di cui il 19,638% con diritto di voto, e l’8% di contratti derivati. In fondo al listino proseguono le prese di profitto su Avio che cede un ulteriore -4,3% dopo il rally delle scorse settimane. I tecnologici pagano la trimestrale in parte deludente di Broadcom, soprattutto per quanto riguarda le previsioni sull’intelligenza artificiale, con Stm a -3,2%, Prysmian -1,6%.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano poco mossi.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Ubs hanno riavviato la copertura su Stmicroelectronics (Stm) con buy e target price a 80 euro (da 49).

Morgan Stanley ha migliorato il prezzo obiettivo su Stellantis da 6,50 a 7,10 euro, confermando il rating equal-weight.

Cdp ha una partecipazione aggregata in Nexi del 27,638% del capitale della società dei pagamenti, di cui il 19,638% con diritto di voto, e l’8% di contratti derivati, secondo quanto emerge dagli aggiornamenti della partecipazioni Consob che riporta come data dell’operazione il 25 maggio. Nelle dichiarazioni di intenzioni rilasciate a Consob, la Cdp conferma l’intenzione di puntare al 29,9% e di non voler lanciare un’opa.

Maire si è aggiudicata, attraverso la controllata Tecnimont, lavori aggiuntivi per circa 900 milioni di dollari su un progetto onshore di larga scala nel settore oil & gas precedentemente assegnato e annunciato il 20 maggio. E quanto si legge in una nota.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta negativa che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in calo (Ftse Mib -1,07% a 50.038 punti). La Borsa italiana è stata zavorrata da vendite che hanno preso di mira in particolare Stellantis, Amplifon; in controtendenza alcuni titoli fra cui Diasorin, Eni, Lottomatica.

Wall Street ha chiuso a sua volta negativa, in concomitanza con la risalita dei prezzi del petrolio e dei rendimenti obbligazionari. In after-hours, accoglienza negativa con ribassi a doppia cifra per Broadcom, CrowdStrike dopo le rispettive trimestrali.

Secondo il Beige Book della Fed, pubblicato in vista del Fomc del 16-17 giugno, l’attività economica americana è in lieve o moderata crescita in dieci dei dodici distretti, sebbene la domanda dei consumatori sia frenata dai rincari dell’energia causati dalla guerra in Medio Oriente. I prezzi sono in aumento da moderato a sostenuto, mentre l’occupazione rimane sostanzialmente invariata in undici distretti e in modesta crescita in un distretto.

Il petrolio oggi rallenta ma trova un supporto nelle continue incertezze geopolitiche, soprattutto per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz. Il Brent consolida intorno a 97 dollari al barile.

Il presidente Usa Donald Trump afferma che potrebbero esserci progressi nei negoziati con l’Iran già questo fine settimana. Da parte sua il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha rivelato che i contatti tra Teheran e Washington non sono stati interrotti, ma non sono stati nemmeno compiuti progressi, aggiungendo che entrambe le parti stanno esaminando i testi che si sono scambiati.

Sul fronte macro, fra i dati odierni, in evidenza le richieste settimanali di sussidio negli Stati Uniti, mentre domani è in programma il report sull’occupazione americana di maggio.

I future Usa scambiano stamattina deboli.

In Asia listini praticamente tutti in rosso sulla scia della chiusura di Wall Street.

Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,1610; il petrolio frena con il Brent sotto 97 dollari e il Wti a 95 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera negativa: Dow Jones -1,21% a 50.687 punti, S&P 500 -0,74% a 7.553 punti, Nasdaq -0,89% a 26.853 punti.

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