Mer 28 Settembre 2022 — 01:33

Borsa italiana oggi: Atlantia, Saipem, Mps



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere piatta (Ftse Mib -0,03% a 25.300 punti). La Borsa italiana è stata in parte sostenuta da nuovi acquisti su Telecom, bene anche Leonardo; deboli le banche (in particolare Banco Bpm).

I mercati seppure con cautela continuano a puntare su una possibile soluzione della crisi ucraina. Sul fronte macro, sono in agenda alcuni dati fra cui negli Stati Uniti le richieste di sussidio settimanali, mentre domani uscirà il jobs report di marzo. Intanto in Cina il Pmi manifatturiero di marzo è uscito leggermente più debole del previsto (49,5 punti contro attese per 49,9).

I future Usa trattano questa mattina sopra la parità.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,73% a 27.821 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,1160; il petrolio arretra con il Brent a 108 dollari e il Wti a 102 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera in rosso: Dow Jones -0,19% a 35.228 punti, S&P 500 -0,63% a 4.602 punti, Nasdaq -1,21% a 14.442 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da segnalare che Mps ha inviato il capital plan aggiornato alla Bce e che questo, spiega la banca, “è sviluppato secondo ipotesi coerenti con quelle del Piano Strategico 22-26 approvato dalla banca il 17 dicembre 2021, anche per quel che concerne l’ammontare del sottostante aumento di capitale”.
Proseguono “le interlocuzioni con tutte le Authorities coinvolte, nell’ambito dei rispettivi processi autorizzativi, riguardo cui, al momento, non è possibile ipotizzare la tempistica di completamento”.

Sintonia, società cui fa capo il 33,1% del capitale di Atlantia, ha presentato la lista per il rinnovo del cda in vista dell’assemblea del 29 aprile. Nella lista, composta da 12 persone, ci sono Carlo Bertazzo, per la conferma da parte del cda quale amministratore delegato, e Giampiero Massolo quale candidato presidente (ruolo che ha giàricoperto in Fincantieri). Inoltre, dopo il via libera della Corte dei Conti, è partito il conto alla rovescia per la cessione di Aspi, 30 giorni a partire dalla data di ieri, essendosi avverate tutte le condizioni sospensive.

Secondo indiscrezioni di stampa la Sace avrebbe dato via libera alla garanzia sul 70% del prestito ponte da 855 milioni a Saipem, parte della manovra finanziaria per il rilancio del gruppo presentata la scorsa settimana.

Fra le raccomandazioni di Borsa, Jp Morgan ha avviato la copertura su Amplifon con rating neutral e un target price di 34 euro.

Jp Morgan ha poi alzato il prezzo obiettivo su Prysmian da 36,20 a 38 euro, confermando il giudizio overweight.

Fra le altre notizie su Borsa italiana oggi, BF Spa (holding di Bonifiche Ferraresi) ha chiuso il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021 con un valore della produzione consolidato a 269 milioni (+176%),
Ebitda consolidato a 16 milioni (+60%), utile netto di 9,1 milioni dai 6,3 milioni di euro del 2020; dividendo proposto di 0,030 euro per azione da 0,015 euro per azione distribuito nel 2020.

Prosegue la carrellata di trimestrali su Euronext Growth: fra queste Esautomotion ha archiviato il 2021 con un utile netto raddoppiato a 5,04 milioni su ricavi per 28,6 milioni. Proposto un dividendo di 0,10 euro. Il gruppo attivo nel settore della componentistica meccatronica ad alta precisione per macchine industriali, che ha fra i suoi principali mercati di sbocco Cina, Turchia e Stati Uniti, con riferimento alla guerra Russia-Ucraina precisa di non avere “attività nelle zone calde del conflitto”.

Farmaè chiude l’anno con ricavi consolidati pari a 82,5 milioni (+28,7%) “grazie a un andamento positivo di tutte le linee commerciali”; Ebitda adj consolidato pa a 2,7 milioni da 0,6 milioni del 2020; risultato Netto consolidato negativo per 0,1 milioni in miglioramento da -1,0 milioni nel 2020.

Clabo chiude il bilancio 2021 con una perdita di 900 mila euro da un rosso di 10 milioni nel 2020), ebitda positivo per 6 milioni (da -6,5 milioni) e ricavi consolidati in crescita a 50,8 milioni (+42%). Il gruppo della vetrinistica per gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie e hotel, segnala che nei primi due mesi del 2022 è stato registrato un incremento di fatturato e ordini rispettivamente del 45,3% e del 50,3% su base annua.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

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