Borsa italiana oggi: 30 maggio 2025
Ste. Ne.
30-05-2025 — 08:46
Il focus resta sulla questione dazi

Borse oggi volatili in un clima di rinnovata incertezza sulla questione dazi, mentre si guarda anche all’agenda macro e ai prossimi meeting di giugno delle banche centrali. Sul fronte delle politiche commerciali, il presidente Usa Donald Trump ha affermato oggi in un post che la Cina ha violato gli accordi. Ciò poche ore dopo che il segretario al Tesoro Bessent aveva dichiarato in un’intervista a Fox News che i colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina “sono un po’ in stallo”. Si attendono inoltre sviluppi dopo la sentenza di una Corte americana che ha tentato ieri di stoppare il programma di tariffe reciproche dell’amministrazione Trump, creando un caso giudiziario. Il governo ha fatto ricorso in appello, ottenendo la sospensione della sentenza pronunciata da un collegio di tre giudici di una corte commerciale federale, secondo cui il presidente si è spinto oltre le prerogative stabilite dalla normativa presa a riferimento, l’International Emergency Economic Powers Act. Nei prossimi giorni si saprà se la sospensione avrà effetto per l’intera durata dell’esame d’appello, anche se l’amministrazione sostiene di avere comunque altri mezzi per proseguire le sue politiche protezionistiche, mentre la vertenza rischia di prolungare le trattative in corso tra Washington e i principali partner commerciali. Da segnalare anche che ieri il presidente Donald Trump ha avuto un incontro con il numero uno della Fed, Jerome Powell. Fra i dati macro, spiccano oggi i numeri dell’inflazione di maggio in alcuni Paesi europei fra cui Italia (+1,7% in linea con le previsioni) e Germania (+2,1% contro attese per +2%); negli Stati Uniti l’inflazione Pce di aprile è uscita a +2,1% (consensus +2,2% da +2,3%) con i prezzi core a +2,5% da 2,6%, in linea con le attese; l’indice dei direttori degli acquisti (Pmi) Chicago è sceso a 40,5 punti nel mese di maggio, ben al di sotto dei 45,1 punti previsti; la fiducia Michigan è uscita a 52,2 punti, come ad aprile, un dato migliore della stima preliminare di 50,8.
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,26% a 40.087 punti
La Borsa italiana oggi chiude sopra la parità, con il resto d’Europa in ordine sparso (debole Parigi), mentre Wall Street procede poco mossa, in un tentativo di limitare i danni dopo le nuove incertezze sui dazi e una carrellata di dati economici contrastanti. A Piazza Affari, in una seduta di acquisti sulle utilities, svetta Italgas (+2,6%), all’indomani del collocamento accelerato di Snam (+0,7%) su una parte dei diritti nell’ambito dell’aumento di capitale del gruppo guidato da Paolo Gallo per l’integrazione di 2i Rete Gas. Chiusura positiva per Poste (+0,55%) che ha finalizzato l’acquisto di un’ulteriore quota del 15% di Tim (-1,7%) dalla francese Vivendi, diventando così il principale azionista del gruppo di tlc con il 24,8% del capitale. In coda Stm (-1,9%), dopo i rialzi della vigilia in scia ai conti di Nvidia (-3% questo pomeriggio a Wall Street).
Ore 16:30 – Btp Italia raccoglie 8,77 miliardi
Nel quarto e ultimo giorno di collocamento, riservato agli investitori istituzionali, gli ordini per il nuovo Btp Italia sono stati pari a 2,257 miliardi di euro. La cifra si va ad aggiungere ai 6,52 miliardi raccolti grazie alla domanda retail chiusa ieri, per un totale complessivo dell’emissione pari a 8,77 miliardi di euro. Il titolo ha una scadenza fissata per il 04/06/2032, durata di 7 anni, offre un rendimento garantito del’1,85% e un premio finale extra pari all’1% per chi lo mantiene fino a scadenza. In occasione del precedente collocamento, risalente al marzo 2023, con scadenza
a 5 anni, l’emissione raggiunse complessivamente i 9,916 miliardi.
Ore 15:45 – Wall Street negativa
Wall Street in rosso poco dopo l’apertura, al termine di un mese di maggio decisamente positivo per i principali indici americani: l’S&P 500 ha guadagnato oltre il 5% questo mese, mentre il Nasdaq è salito del 9,5%; e il Dow Jones ha guadagnato il 3%. Fra i singoli titoli oggi:
Gap va giù a picco (-19%) dopo che rivenditore di abbigliamento è crollato del 13% dopo aver previsto vendite invariate per il trimestre in corso, mentre gli analisti si aspettavano una crescita dello 0,2%.
Airbnb -1% dopo che Truist Securities ha tagliato il rating da hold a sell.
Ore 13:30 – Unicredit, per il Mef “legittimo” il golden power
Unicredit avanza di circa 1 punto percentuale a Piazza Affari, in netta accelerazione e con il Ftse Mib a +0,8%. Il mercato reagisce così a una lettera inviata dal Mef alla banca, in cui ribadisce la “piena legittimità” dell’applicazione della normativa sul golden power all’Ops lanciata dalla banca di Piazza Gae Aulenti su Banco Bpm (-0,1%). Nella lettera il Mef ricorda “la possibilità da parte dell’istituto bancario di comunicare e comprovare le circostanze che non consentono, nel caso concreto, l’adempimento delle singole prescrizioni, da leggere alla luce dei principi di leale collaborazione e buona fede”. Alcuni giorni fa il ceo di Unicredit, Andrea Orcel, ha detto che la banca potrebbe non portare avanti l’Ops su Banco Bpm, facendola decadere, se le condizioni imposte dal governo con il golden power non cambieranno. Interpellato a margine della relazione annuale Bankitalia sulla possibilità che dopo la nota del Tesoro Unicredit rinunci all’operazione su Banco Bpm, Orcel si è limitato a rispondere “vedremo”. Unicredit ha presentato ricorso al Tar del Lazio per ottenere una valutazione sull’applicazione del golden power. L’udienza è prevista il 4 giugno.
Ore 12:35 – Danieli +2%, Equita conferma buy
Danieli +1,82% a 36,35 euro. Equita Sim, che sul titolo conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 41 euro, evidenzia come nel pacchetto di cooperazione bilaterale tra Italia e Uzbekistan rientri anche Danieli per l’ammodernamento dell’impianto siderurgico di Uzmetkombinat. Il valore del potenziale contratto per Danieli non è noto “ma pensiamo si tratti di un ordine di medie dimensioni” afferma il broker.
Ore 11:20 – Snam all’11% di Italgas post aumento
Italgas +1,7% a 7,165 euro dopo che Snam (+0,73% a 5,268 euro, con il Ftse Mib a +0,77%) ha finalizzato un accelerated bookbuilding in cui ha ceduto 83,35 milioni dei 109 milioni di diritti di opzione relativi all’aumento di capitale di Italgas, al via il 2 giugno. L’operazione è avvenuta al prezzo di 0,396 euro per diritto di opzione, al lordo delle commissioni di collocamento, per un corrispettivo complessivo di circa 32,5 milioni di euro, pari a uno sconto dell’1,93% rispetto al valore teorico dei diritti, calcolato sul prezzo di chiusura dell’azione Italgas ed equivalente a uno sconto implicito sulla corrispondente azione Italgas dello 0,47%. Intermonte evidenzia che “a seguito del collocamento Snam deterrà 25,88 milioni di diritti di opzione per la sottoscrizione di nuove azioni Italgas, che saranno esercitati utilizzando i proventi del collocamento”. Gli analisti di Equita stimano che a valle della conclusione dell’aumento di capitale per l’intero ammontare, “la quota di Snam in Italgas sarà di poco superiore all’11% (13,5% prima dell’aumento di capitale)”. Del resto la volontà di partecipare all’aumento di capitale di Italgas in modalità cash neutral era stata già anticipata da Snam in recenti occasioni, ricorda il broker “anche in un’ottica di razionalizzazione del portafoglio delle partecipate”. Snam ha un impegno do lock-up di 90 giorni. Intanto in un’intervista al Sole 24 Ore l’ad di Italgas Paolo Gallo ha confermato che la fusione con 2i Rete Gas sarà operativa da luglio. Quanto alla cessione di 600 mila contatori come richiesto dall’antitrust, il manager ha confermato di puntare a chiudere il processo entro ottobre, con la pubblicazione entro la prima metà di giugno della richiesta di manifestazioni di interesse, che dovrebbe
vedere in corsa soggetti industriali ma anche fondi.
Ore 10:10 – Safilo festeggia rinnovo con Kering
Safilo Group +2,70% a 0,9130 euro. festeggia in Borsa il rinnovo anticipato dell’accordo di fornitura per Kering Eyewear, con nuova scadenza fissata al 2029. Equita Sim (rating hold su Safilo, con prezzo obiettivo a 1 euro) soiega che “l’accordo era stato inizialmente siglato nel 2014, in occasione della decisione di Kering Eyewear di internalizzare le licenze precedentemente affidate a Safilo, e già oggetto di rinnovo in passato. Stimiamo che l’accordo generi circa il 4%/5% dei ricavi annui per Safilo, con gross margin inferiore a quello medio del gruppo, ma comunque con un contributo positivo all’assorbimento dei costi del gruppo. L’estensione al 2029 rappresenta quindi un elemento di ulteriore visibilità su ricavi e margini di Safilo”.
Ore 9:30 – Ftse Mib +0,37% a 40.132 punti
Piazza Affari accelera dopo un’apertura poco mossa. Svetta Saipem (+1,6%) dopo che gli analisti di Redburn Atlantic hanno migliorato il prezzo obiettivo sul titolo da 2,80 a 2,90 euro, confermando la raccomandazione buy. Spunti su Nexi (+1,2%) e alcune utilities come Hera, A2a in progresso di oltre un punto percentuale. In fondo al listino Stm (-1%) cancella i guadagni della vigilia, in frazionale calo Stellantis, Interpump, Moncler.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano poco mossi.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Redburn Atlantic hanno ritoccato il target price su Saipem da 2,80 a 2,90 euro, confermando il rating buy.
Fra le news, Snam ha eseguito un accelerated bookbuilding in cui ha ceduto 83,35 milioni dei 109 milioni di diritti di opzione relativi all’aumento di capitale di Italgas. L’operazione è avvenuta al prezzo di 0,396 euro per diritto di opzione, al lordo delle commissioni di collocamento, per un corrispettivo complessivo di circa 32,5 milioni di euro, pari a uno sconto dell’1,93% rispetto al valore teorico dei diritti, calcolato sul prezzo di chiusura dell’azione Italgas ed equivalente a uno sconto implicito sulla corrispondente azione Italgas dello 0,47%. Il ricavato del collocamento, gestito da Jp Morgan, finanzierà l’esercizio da parte di Snam dei restanti diritti di opzione sull’aumento di capitale di Italgas.
Poste Italiane ha finalizzato l’acquisto di un’ulteriore quota del 15% in Telecom Italia (Tim) dalla francese Vivendi, divenendo il principale azionista con una quota del 24,8%, secondo quanto comunicato giovedì alla Consob. Poste ha chiarito che non ha intenzione, nel breve termine, di richiedere modifiche al consiglio di amministrazione e al collegio sindacale. Oggi l’assemblea del gruppo dei recapiti.
Il cda di Bper ha dato il via libera all’aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione, al servizio dell’offerta pubblica di scambio volontaria su Banca Popolare di Sondrio. La delibera segue l’ottenimento di tutte le autorizzazioni della Bce. Al tempo stesso Francoforte ha chiesto a Bper di presentare un piano per l’integrazione della banca valtellinese entro sei mesi dall’acquisizione del controllo, compreso un piano industriale aggiornato e dettagli sulla gestione dei sistemi informatici.
Safilo ha rinnovato anticipatamente l’accordo di fornitura con Kering Eyewear: la nuova scadenza è fissata al 2029.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta debole che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in calo (Ftse Mib -0,36% a 39.982 punti). La Borsa italiana è stata in parte sostenuta da moderati acquisti su alcuni titoli, fra cui Pirelli, Stellantis, Stm; fanalino di coda Leonardo, nel mirino di prese di beneficio dopo il rally delle sedute precedenti.
Wall Street è riuscita a chiudere in rialzo, grazie soprattutto alle indicazioni positive della trimestrale di Nvidia, ma il caos sui dazi ha riacceso la volatilità, dopo la sentenza di una Corte americana che ha tentato di stoppare il programma di tariffe reciproche dell’amministrazione Trump, creando un caso giudiziario. Il governo ha fatto ricorso in appello, ottenendo la sospensione della sentenza pronunciata da un collegio di tre giudici di una corte commerciale federale, secondo cui il presidente si è spinto oltre le prerogative stabilite dalla normativa presa a riferimento, l’International Emergency Economic Powers Act. Nei prossimi giorni si saprà se la sospensione avrà effetto per l’intera durata dell’esame d’appello, anche se l’amministrazione sostiene di avere altri mezzi per proseguire le sue politiche protezionistiche, mentre la vertenza rischia di prolungare le trattative in corso tra Washington e i principali partner commerciali. Da segnalare anche che ieri il presidente Donald Trump ha avuto un incontro con il numero uno della Fed, Jerome Powell.
Sul fronte macro, l’agenda prevede oggi alcuni dati fra cui spiccano l’inflazione italiana e tedesca di maggio; e negli Stati Uniti l’inflazione Pce di aprile (consensus +2,2% da +2,3%, con i prezzi core a +2,5% da 2,6%) nonché la fiducia Michigan finale di maggio.
I future Usa trattano stamattina poco mossi.
A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -1,22% a 37.965 punti; il resto dell’Asia va in ordine sparso, con Shanghai debole e Hong Kong in più deciso calo.
Sul forex l’euro/dollaro, volatile nelle ultime ore, consolida a 1,1350; il petrolio è debole con il Brent a 63 dollari e il Wti a 60 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso ieri sera positiva: Dow Jones +0,28% a 42.215 punti, S&P 500 +0,40% a 5.912 punti, Nasdaq +0,39% a 19.175 punti.
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