Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: 30 luglio 2026 - Finanza Report

Thu 15 October 2026 — 13:07

Borsa italiana oggi: 30 luglio 2026



DIRETTA NEWS / Day after della Fed, in agenda numerosi dati e trimestrali

Borsa italiana oggi

Piazza Affari oggi in recupero assieme al resto d’Europa. Wall Street rimbalza, in scia al comparto tecnologico, all’indomani di un sell-off innescato da un verdetto incerto da parte della Fed, che ha mantenuto i tassi invariati, ma con un voto a maggioranza, in quanto tre membri del Fomc avrebbero voluto alzarli di un quarto di punto. Il presidente Kevin Warsh si è limitato a commentare che il Comitato ha avuto una “bella lite in famiglia”, pur assicurando che la Fed “non esiterà” ad agire sull’inflazione. Da parte sua la Banca d’Inghilterra stamattina ha votato 6 a 3 per mantenere i tassi di interesse invariati al 3,75%. Fra le trimestrali, accoglienza positiva per i risultati di Microsoft, che ha battuto ampiamente le attese sul fatturato del servizio cloud Azure, mentre hanno deluso Meta e Qualcomm. Questa sera si conosceranno invece i risultati di Apple e Amazon. Fra i diversi dati macro, il Pil del secondo trimestre in Eurozona ha registrato +0,4% contro  +0,2% atteso, mentre l’inflazione tedesca di luglio ha accelerato a +2,8% da 2,3% contro aspettative per +2,7%; negli Stati Uniti il Pil del secondo trimestre (stima advance) è uscito a +1,5% (consenso +2,1%), l’inflazione Pce di giugno a +3,7% in linea con le previsioni, così come le richieste settimanali di sussidio, poco sotto le 200.000. Il petrolio consolida dopo il rally della vigilia, con il Brent che si conferma comunque sopra 90 dollari, sull’escalation in Medio Oriente. Il conflitto, avviato da Israele e Stati Uniti contro l’Iran il 28 febbraio, entra nel suo sesto mese.

Scorrere verso il basso per vedere tutti gli aggiornamenti della diretta news

Clicca qui per le principali raccomandazioni dei broker di oggi 30 luglio 2026.

Se ti interessano le nostre notizie, clicca qui e aggiungi Finanza Report alle tue Fonti Preferite di Google.

Ore 17:30 – Ftse Mib finale +1,29% a 52.104,38 punti

La Borsa italiana oggi rimbalza assieme al resto d’Europa (fa eccezione Londra, appena sotto la parità) mentre a Wall Street torna a brillare il settore tecnologico (con il Nasdaq in progresso di oltre il 2%). A Milano la riscossa tecnologica premia Stm (+6,4%), Prysmian (+4,5%), quest’ultima complici i risultati semestrali e la guidance aggiornata. Bene dopo i conti anche Azimut (+3,9%), Campari (+1,2%) e Ferrari (+1,1%), ma non Stellantis (-4,3%) A2a (-0,9%). Poco mossa Pirelli (+0,1%) dopo il taglio del giudizio di Jp Morgan. Fuori dal listino principale corre Trevi (+8,3%) dopo l’opa lanciata da Webuild (+2,7%).

Ore 16:00 – Borse rimbalzano

La Borsa di Milano rimbalza (Ftse Mib +0,9%) assieme al resto d’Europa e i listini di Wall Street (Nasdaq +2,5%). A tirare la volata è il comparto tecnologico con Stm a +5,6%, la stessa Prysmian a +3,4% dopo un semestre record e la guidance aggiornata. Sul fondo sbanda Stellantis (-6%).

Ore 14:00 – Ferrari alza guidance

Ferrari dopo una mattinata debole mette a segno un rimbalzo di quasi 1 punto percentuale in scia alla trimestrale. Il gruppo di Maranello ha rivisto al rialzo le guidance su ricavi ed Ebitda, dopo aver superato le aspettative nel secondo trimestre grazie alle vendite di veicoli a margine più elevato e al contributo delle personalizzazioni. Nel secondo trimestre l’Ebitda rettificato di Ferrari è aumentato del 7% a 755 milioni. La società prevede ora un Ebitda di almeno 2,97 miliardi di euro per l’intero anno, rispetto alla precedente previsione di un risultato di almeno 2,93 miliardi.

Ore 12:00 – Future WS in verde

Future di Wall Street positivi, con rialzi fino a +0,7% sul Nasdaq. Fra i singoli titoli, in pre-market:

Microsoft +8,7% grazie alla performance del cloud Azure e all’outlook migliore del previsto.

Presidents Capital Management ha declassato Meta Platforms (-9%) da buy a neutral con un prezzo obiettivo di 660 dollari, dopo risultati in linea con le aspettative ma una previsione di spesa in conto capitale per il 2026 rivista al rialzo a 130-145 miliardi di dollari. Evercore ISI ha confermato il rating outperform” ma ha tagliato il prezzo obiettivo da 930 a 820 dollari, dopo che la società a detta del broker non è riuscita a fornire chiarezza sui piani di spesa in conto capitale per il 2027. Jp Morgan resta neutral e taglia il target price su Meta da 725 a 640 dollari.

Qualcomm -5,9% Arm Holdings -6,2%, tra le altre big tecnologiche che hanno riportato i conti.

Goldman Sachs ha tagliato il rating su Fiverr (-1,6% dopo -20,5% ieri in sessione ordinaria) da buy a neutral e il prezzo obiettivo da 26 a 13 dollari.

Raymond James ha tagliato il rating su Humana (-0,9%) da outperform a market perform.

Ore 9:45 – Ftse Mib -0,14% a 51.373 punti

Borsa di Milano debole, con il resto d’Europa in ordine sparso, mentre i future di Wall Street trattano appena sopra la parità. L’andamento è in parte condizionato dalla reazione del mercato a numerose trimestrali: né beneficia Campari (+4,5%), mentre proseguono le ricoperture su Nexi (+2,8%) all’indomani dei risultati. Sul fondo Stellantis e Prysmian cedono invece oltre il 3%. Fuori dal listino principale, Pirelli -2,8%: come da noi è anticipato in preapertura, Jp Morgan ha tagliato la raccomandazione a neutral con un prezzo obiettivo di 7,20 euro.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano deboli.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Jp Morgan hanno tagliato il rating su Pirelli da overweight a neutral con un target price di 7,20 euro.

Jp Morgan ha alzato il prezzo obiettivo su Eni da 25,50 a 26,50 euro, confermando overweight.

Rbc ha alzato il target price su Intesa Sanpaolo da 7 a 7,25 euro, confermando il giudizio outperform.

Fra le news, da segnalare l’opa di Webuild su Trevi a 4,50 euro per azione, che rilancia rispetto all’ops di Icop.

Fra le numerosissime trimestrali/semestrali, Stellantis ha chiuso il secondo trimestre con ricavi in crescita del 13% a 43,5 miliardi di euro, sostenuti dal Nord America..Il gruppo ha registrato un utile netto di 293 milioni, contro una perdita di 1,87 miliardi nel secondo trimestre 2025. L’utile operativo rettificato è salito a 773 milioni, con un margine dell’1,8%. Il flusso di cassa industriale è stato positivo per 1 miliardo di euro nel trimestre. Confermata la guidance che prevede per l’intero 2026 una crescita dei ricavi mid-single digit, un margine operativo rettificato low-single digit e un miglioramento annuo del free cash flow industriale.

Prysmian dopo risultati record ha alzato la guidance sull’Ebitda adjusted 2026 a 2,8-2,9 miliardi da 2,62-2,77 miliardi, citando la domanda di cavi per i data center.

Campari ha migliorato la guidance sul margine Ebit rettificato, grazie a un beneficio di 10 milioni derivante da un contesto tariffario più favorevole.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi debole, all’indomani di una seduta negativa che ha visto Piazza Affari chiudere in moderato calo (Ftse Mib -0,49% a 51.443,11 punti). La Borsa italiana è stata solo in parte sostenuta da acquisti su Eni, dopo la trimestrale e in scia a un nuovo rally del petrolio; sul fondo Italgas, Lottomatica, Stm.

Wall Street ha chiuso in netto calo, fra realizzi diffusi, a fronte anche di un verdetto incerto da parte della Fed, che ha mantenuto i tassi invariati, ma con un voto a maggioranza, in quanto tre membri del Fomc avrebbero voluto alzarli di un quarto di punto. Il presidente Kevin Warsh si è limitato a commentare che il Comitato ha avuto una “bella lite in famiglia”, pur assicurando che la Fed “non esiterà” ad agire sull’inflazione.

A mercato chiuso, accoglienza positiva per i risultati di Microsoft (+8,9%), che ha battuto ampiamente le attese sul fatturato del servizio cloud Azure; giù invece Meta (-7,4%) che ha deluso su utile e guidance, ma anche Qualcomm (-4,6%) a causa di previsioni più caute del previsto.

Questa sera si conosceranno invece i risultati di Apple e Amazon.

L’agenda macro prevede oggi la riunione della Bank of England, ma anche diversi dati fra cui il Pil del secondo trimestre in Eurozona e l’inflazione tedesca di luglio; negli Stati Uniti occhi puntati sul Pil del secondo trimestre (stima advance), inflazione Pce di giugno, richieste settimanali di sussidio.

Il petrolio avanza ulteriormente dopo il rally della vigilia, con il Brent sopra 90 dollari, sull’escalation in Medio Oriente. Il conflitto, avviato da Israele e Stati Uniti contro l’Iran il 28 febbraio, entra nel suo sesto mese.

I future Usa trattano stamattina sopra la parità dopo il sell-off della vigilia.

In Asia Borse in ordine sparso.

Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,1450; il petrolio avanza con il Brent a 91 dollari e il Wti a 84 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera in netto calo: Dow Jones -2,19% a 51.594 punti, S&P 500 -1,52% a 7.316 punti, Nasdaq -1,74% a 24.442 punti.

Potete seguire le nostre news con gli ultimi aggiornamenti anche sul canale Telegram Finanza Report

raccomandazioni trading 09-10-2026 — 09:26

Raccomandazioni di Borsa del 9 ottobre 2026

Ecco i rating e target price aggiornati

continua la lettura
Telegram Finanza Report