Borsa italiana oggi: 30 gennaio 2026
Ste. Ne.
30-01-2026 — 08:48
Trump svela il nome del nuovo presidente della Fed

Piazza Affari oggi ben intonata in linea con il resto d’Europa, mentre a Wall Street si profila una giornata nervosa. Il presidente Usa Donald Trump ha svelato il nome del nuovo presidente della Fed, in sostituzione di Powell che è a fine mandato; è l’ex membro del board della banca centrale (dal 2006 al 2011) Kevin Warsh, una scelta che sembra spiazzare il mercato in quanto si tratta del candidato più indipendente e meno dovish fra quelli ipotizzati negli ultimi mesi. Focus inoltre sulla geopolitica mentre proseguono i preparativi delle forze Usa in Medio Oriente per un possibile attacco all’Iran. Trump sarebbe comunque aperto al dialogo sul programma nucleare. Il capo della Casa Bianca ha inoltre annunciato di avere concordato con il presidente russo Vladimir Putin una tregua di una settimana in Ucraina per consentire agli abitanti di proteggersi da un’ondata di gelo dopo i bombardamenti al sistema energetico nazionale. Il petrolio tira il fiato ma poi riprende a salire dopo il rally che ha visto ieri il Brent superare quota 71 dollari. Prosegue la correzione dell’oro e di altri metalli preziosi, come l’argento, dopo la raffica di record.
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +1,00% a 45.527 punti
Borsa italiana oggi in buon rialzo assieme al resto d’Europa, mentre Wall Street procede negativa fra esiti delle trimestrali (Apple -1%) e reazione alla nomina di Kevin Warsh alla presidenza della Fed. Piazza Affari chiude la settimana a +1,55% e il mese di gennaio con +1,3%. A Milano oggi si ripropongono gli acquisti su Campari in cima al listino principale con +3%. Bene inoltre le banche guidate da Mediobanca (+2,8%), la stessa Intesa Sanpaolo (+2,2%) che domenica riunisce il cda e lunedì mattina svelerà i risultati d’esercizio e il Piano di Impresa aggiornato al 2029. Sul fondo Fincantieri (-4%) che paga il taglio della raccomandazione a neutral da parte degli analisti di Intesa Sanpaolo.
Ore 15:45 – Borse europee in rialzo
Borsa italiana in buon rialzo con un progresso sul Ftse Mib di circa 1 punto percentuale, in linea con il resto d’Europa (Stoxx 600 +0,84%). A Wall Street i principali listini viaggiano invece in territorio negativo risentendo in gran parte della reazione alla nomina di Kevin Warsh quale nuovo capo della Federal Reserve: l’ex funzionario della banca centrale americana non è considerato un “falco”, ma nemmeno una “colomba”. A Milano gli acquisti premiano in particolare Stm (+2,5%) dopo i buy e le valutazioni aggiornate di alcuni broker, come Ubs e Citi, mentre è più cauta Goldman Sachs. Sul fondo Fincantieri (-3,9%) penalizzata da un downgrade di Intesa Sanpaolo. Sul valutario, euro/dollaro in ritirata a 1,1900. Il petrolio torna a salire con il Brent a 70,88 dollari al barile e il Wti a 65,75 dollari. Criptovalute nuovamente volatili: il Bitcoin tratta intorno a 83.000 dollari; Ethereum a 2.734 doillari.
Ore 12:45 – Future WS in rosso
Future di Wall Street negativi, con cali nell’ordine di oltre mezzo punto percentuale sui principali listini. Fra i singoli titoli, in pre-market:
- Apple senza grandi spunti (-0,5%) nonostante i conti nel complesso migliori delle attese trainati dalle vendite di iPhone.
- Exxon Mobil (-2,6%) ha deluso stamattina sul fronte dei ricavi.
- Chevron -0,3% batte il consensus su utili e ricavi ma il titolo resta debole. Chevron, che è l’unica grande compagnia petrolifera americana a operare in Venezuela, dove un blitz Usa ha recentemente rovesciato il presidente Maduro, afferma di poter aumentare la produzione nel Paese del 50% nei prossimi 18-24 mesi.
- SanDisk +20% dopo i risultati e le valutazioni aggiornate degli analisti: Raymond James ha alzato il rating suda market perform a outperform con un prezzo obiettivo di 725 dollari.
- Wolfe Research ha alzato la raccomandazione su Broadcom (+0,1%) da peer perform a outperform con target price a 400 dollari.
- Barclays ha promosso Quest Diagnostics (+0,8%) da equal-weight a overweight con prezzo obiettivo alzato da 195 a 210 dollari.
Ore 11:40 – Intesa Sanpaolo, trimestrale in arrivo
Intesa Sanpaolo +1,27% a 5,914 euro in una giornata di recupero per le banche italiane, con il Ftse Mib a +0,6%. L’istituto di Ca’ de Sass inaugurerà lunedì prossimo le trimestrali del settore, con il comunicato sui conti che sarà diffuso in preapertura. Atteso anche il piano di impresa 2026-2029. Gli analisti di Equita Sim si aspettano nel solo quarto trimestre un utile netto a 2,3 miliardi su ricavi per circa 6,78 miliardi. Nel piano è previsto un focus su wealth management e le altre attività fonte di commissioni, digitalizzazione ed efficienza operativa, remunerazione degli azionisti in crescita fra dividendi e un potenziale buyback.
Ore 10:00 – Oro e argento, prosegue correzione
Le quotazioni dell’oro restano nel mirino delle prese di beneficio, scattate ieri proprio dopo l’ennesimo record a 5.595,46 dollari l’oncia. Il prezzo spot (XAU/USD) segna a metà mattina 5.120,79 dollari (-4,7%). Il metallo giallo nelle contrattazioni odierne ha comunque trovato supporto a 5.058,30 dollari e ha toccato un massimo a 5.450,97 dollari, beneficiando delle incertezze geopolitiche, mentre per contro la Fed con la nuova nomina potrebbe essere meno accomodante del previsto. Realizzi anche sull’argento (XAG/USD), che si porta a 104,1300 dollari l’oncia (-10%) ben sotto il record di 121,6700 dollari.
Ore 9:30 – Ftse Mib +0,62% a 45.353 punti
Borsa di Milano positiva al traino di un rimbalzo dei finanziari guidati da Mediobanca (+1,6%). Bene inoltre Stm con +1,5%: come da noi anticipato in preapertura, sia gli analisti di Citi sia i loro colleghi di Ubs hanno alzato il prezzo obiettivo da 30 a 31 euro, confermando in entrambi i casi la raccomandazione buy. Sul fondo Fincantieri -1,1% paga un downgrade di Intesa Sanpaolo a neutral con target rivisto da 18,80 a 16,90 euro; fanalino di coda Saipem (-1,6%) su prese di profitto.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano sopra la parità.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Citi hanno alzato il target price su Stmicroelectronics (Stm) all’indomani dei conti da 30 a 31 euro, confermando il rating buy; anche Ubs ha alzato il target da 30 a 31 euro confermando il buy.
Morgan Stanley ha alzato il prezzo obiettivo su Poste Italiane da 20,50 a 21,50 euro, confermando il giudizio equal-weight.
Barclays ha alzato il prezzo obiettivo su Generali da 27 a 28 euro, confermando underweight.
Fra le news, Avio ha annunciato la revisione al rialzo della guidance che prevede ora ricavi netti tra i 510 e 540 milioni e portafoglio ordini tra 2.100 e 2.200 milioni.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere debole (Ftse Mib -0,14% a 45.075 punti). La Borsa italiana è stata in parte sostenuta da acquisti sui petroliferi, guidati da Saipem; sul fondo Stm, Telecom.
Wall Street ha chiuso ieri contrastata, ma in recupero dai minimi di giornata nonostante un calo di circa il 10% di Microsoft, che ha cancellato 357 miliardi di capitalizzazione nella seduta a causa di numeri giudicati deludenti per la divisione cloud.
A mercato chiuso accoglienza moderatamente positiva per la trimestrale di Apple (+0,5% in after hours), che ha mostrato in particolare una crescita dei ricavi del 16% grazie a una domanda di iPhone che il ceo Tim Cook ha definito “sbalorditiva”.
Trump ha riferito che oggi svelerà il nome del nuovo presidente della Fed, in sostituzione di Powell che è a fine mandato. Le indiscrezioni puntano sull’ex funzionano della banca centrale Kevin Warsh, una scelta che potrebbe spiazzare il mercato in quanto si tratta del candidato più indipendente e meno dovish fra quelli ipotizzati negli ultimi mesi.
Focus inoltre sulla geopolitica mentre proseguono i preparativi delle forze Usa in Medio Oriente per un possibile attacco all’Iran. Il presidente americano Donald Trump ha inoltre annunciato di avere concordato con il presidente russo Vladimir Putin una tregua di una settimana in Ucraina per consentire agli abitanti di proteggersi da un’ondata di gelo dopo i bombardamenti al sistema energetico nazionale.
Il petrolio tira il fiato dopo il rally che ha visto ieri il Brent superare quota 71 dollari. Prosegue inoltre la correzione dell’oro dopo la raffica di record.
I future Usa trattano stamattina negativi.
In Asia listini tutti in rosso: Tokyo chiude piatta (-0,1%), pesante invece Hong Kong che cede fino al 2%.
Sul forex l’euro/dollaro arretra a 1,1920; il petrolio si ritira con il Brent a 69 dollari e il Wti sopra 64 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso ieri sera contrastata: Dow Jones +0,11% a 49.071 punti, S&P 500 -0,13% a 6.969 punti, Nasdaq -0,72% a 23.685 punti.
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