Borsa italiana oggi: 3 febbraio 2026
Ste. Ne.
03-02-2026 — 08:38
DIRETTA NEWS / Il sentiment si stabilizza

Piazza Affari oggi nuovamente positiva, con il resto d’Europa in ordine sparso, mentre Wall Street consolida dopo i rialzi della vigilia. Il sentiment si è comunque stabilizzato dopo la volatilità innescata dal sell off sui metalli preziosi, che hanno fermato la caduta. Fra le trimestrali Usa, accoglienza positiva per Palantir; questa sera si conosceranno i risultati di Amd, mentre Alphabet e Qualcomm riporteranno domani 4 febbraio e Amazon il 5 febbraio. Da registrare la mossa della banca centrale australiana, che ha alzato il tasso di riferimento di 25 punti base al 3,85% per contrastare l’inflazione: si tratta del primo aumento dei tassi da parte della Reserve Bank of Australia da novembre 2023. Sul fronte della politica Usa, la Camera è al lavoro per superare lo shutdown di gran parte delle attività governative scattato nella giornata di sabato; intanto a causa delle chiusure è saltata oggi la pubblicazione delle nuove offerte di lavoro (Jolts) di dicembre. Per quanto riguarda la geopolitica, restano al momento in piedi le trattative sull’Iran.
Scorrere verso il basso per vedere tutti gli aggiornamenti della diretta news
Clicca qui per le principali raccomandazioni dei broker di oggi 3 febbraio 2026.
Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,90% a 46.420 punti
Borsa italiana oggi migliore d’Europa, in una seduta sostanzialmente poco mossa nel Vecchio Continente, mentre Wall Street procede in calo, risentendo anche di una carrellata di trimestrali miste. A Milano gli acquisti premiano in particolare Diasorin (+4,1%) e Campari (-3,3%), ma anche le big bancarie Unicredit (+2,2%), Intesa Sanpaolo (+1,2%) in un comparto misto, con Mps e Banco Bpm sotto la parità. Sul fondo Nexi (-4,9%) in scia a PayPal che crolla (-19%) a Wall Street dopo i risultati e il riassetto ai vertici del colosso dei pagamenti; in difficoltà anche Amplifon (-2,8%) dopo la guidance deludente della rivale Demant che cede quasi l’11% a Copenaghen.
Ore 16:00 – Borsa Milano positiva
Piazza Affari procede positiva con il Ftse Mib in rialzo di oltre mezzo punto percentuale, mentre il resto d’Europa procede in ordine sparso, così come Wall Street, dove il Dow Jones aggiorna comunque i massimi storici intraday. A Milano bene Diasorin e Campari in guadagno di oltre il 3%, A2a e Recordati appaiate a +2% beneficiano dei buy arrivati rispettivamente da Santander e Kepler. Fanalino di coda Nexi (-4,2%) assieme al settore dei pagamenti in scia a PayPal che crolla (-18%) a Wall Street dopo i risultati e il cambio di ceo: l’attuale amministratore delegato di Hp, Enrique Lores, prenderà il posto di Alex Chriss, che lascia con effetto immediato.
Ore 13:45 – Prysmian festeggia maxi contratto
Prysmian tra i migliori a Piazza Affari con un rialzo di oltre 1 punto percentuale dopo che il gruppo dei cavi ha firmato il contratto per la realizzazione del progetto di interconnessione energetica Eastern Green Link 4 tra Inghilterra e Scozia per un valore di oltre 2,3 miliardi di euro. La stessa Prysmian, quando era stata selezionata come preferred bidder, lo scorso settembre, aveva stimato un valore inferiore, pari a circa 2 miliardi. Secondo gli analisti di Equita Sim “il nuovo progetto
contribuirà potenzialmente a rafforzare ulteriormente il backlog del business Transmissions, che a fine settembre era pari a 16 miliardi di euro (oltre 4 volte il book-to-bill). Stimiamo che il contratto possa generare potenzialmente margini attraenti, coerenti con l’obiettivo di raggiungere per la divisione Transmissions un margine Ebitda adjusted tra il 18,5% e il 20,5% entro il 2028”.
Ore 12:30 – Future WS misti
Future di Wall Street per lo più ben intonati, fa eccezione il Dow Jones appena sotto la parità. Fra i singoli titoli, in pre-market:
- PepsiCo -1,2% dopo i risultati appena diffusi.
- PayPal +2,4%, Merck -2,5%, Pfizer -1%, in attesa delle rispettive trimestrali.
- Palantir Technologies +11% dopo i conti e l’outlook convincenti, mentre Baird ha alzato il rating da neutral a outperform con un prezzo obiettivo di 200 dollari.
- Morgan Stanley ha ripreso a seguire Walt Disney (+0,3%) con un rating overweight e un target price di 135 dollari all’indomani dei risultati, aspettandosi una crescita a due cifre degli utili per azione rettificati nell’anno fiscale 2026 e oltre, e ritiene che i trend dello streaming e dei parchi a tema siano sani e destinati a un’accelerazione nella seconda metà dell’anno.
- Morgan Stanley ha alzato il rating su Affirm Holdings (+4%) da equal-weight a overweight con un prezzo obiettivo di 76 dollari; il broker vede la recente debolezza del titolo come un’opportunità di acquisto per quella che considera la migliore società fintech nella categoria “Buy now, pay later”.
- Jp Morgan ha alzato la raccomandazione su SoFi (+4,8%) da neutral a overweight con un prezzo obiettivo di 31 dollari.
Ore 11:50 – Stellantis, cautela da Morgan Stanley
Stellantis -0,77% a 8,341 euro. Cone da noi segnalato in preapertura, Morgan Stanley ha tagliato il rating a equal-weight con un prezzo obiettivo alzato leggermente da 8,50 a 9,20 euro. Gli analisti hanno inoltre tagliato Renault a underweight. “Il mercato cinese non cresce più, il che aumenta la pressione sugli operatori locali affinché acquisiscano quote di mercato sia a livello nazionale che internazionale”, afferma il broker. “La rapida accelerazione delle esportazioni automobilistiche cinesi consente alle case automobilistiche cinesi di aumentare significativamente i loro investimenti nella capacità produttiva e distributiva nei mercati esteri”, aggiunge la banca americana. Per Stellantis, gli analisti sono preoccupati per un graduale miglioramento dei prodotti “che non si è ancora tradotto in un chiaro guadagno di quote di mercato, il che potrebbe avere un impatto negativo su prezzi, margini e flusso di cassa”.
Ore 11:30 – Amplifon scivola con Demant
Amplifon -4,67% a 12,97t euro: il titolo degli apparecchi acustici paga l’outlook deludente della concorrente Demant, che cede l’11%, a Copenaghen. La società danese ha battuto il consensus sui risultati sul quarto trimestre, ma a deludere sono i target sul nuovo anno. Come se non bastasse, Demant stima una crescita del mercato globale degli apparecchi acustici del 2%-4% nel 2026, inferiore alle previsioni.
Ore 10:00 – Bitcoin, nuovo supporto a 70.000 dollari? Analisi Derive.xyz
Il Bitcoin si stabilizza ma per il momento non trova lo spunto per un rimbalzo degno di nota. A metà mattina BTC/USD -0,01% a 78.658,93. “Negli ultimi giorni i mercati delle criptovalute sono stati un bagno di sangue – commenta Nick Forster, fondatore della piattaforma leader per le opzioni on-chain, Derive.xyz. Il BTC ha superato a ritroso gli 80.000 dollari e ora viene scambiato vicino ai 78.000 dollari, mentre l’ETH è crollato a circa 2.300 dollari, con un forte deterioramento del sentiment di rischio. I mercati delle opzioni stanno iniziando a definire potenziali limiti di ribasso. Sulla base dei recenti flussi e dell’open interest, il supporto di BTC sembra formarsi attorno al livello di 70.000 dollari. Nelle ultime 24 ore, si sono verificati massicci acquisti di put sui livelli di strike di 78.000-74.000 dollari per la scadenza del 27 febbraio, mentre l’open interest per questa scadenza mostra una notevole concentrazione tra 70.000 e 75.000 dollari, segnalando dove i trader si stanno preparando per un ulteriore ribasso”.
Ore 9:30 – Ftse Mib +0,89% a 46.413 punti
Sulla Borsa di Milano prosegue il buon momento dei finanziari, oggi capitanati da Mps con +1,7%. Sul fondo invece Amplifon (-1,9%). Debole anche Stellantis (-0,8%): come da noi anticipato in preapertura, Morgan Stanley ha tagliato la raccomandazione sul titolo da overweight a equal-weight seppure migliorando leggermente il prezzo obiettivo da 8,50 a 9,20 euro.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano in territorio positivo.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Morgan Stanley hanno tagliato il rating su Stellantis da overweight a equal-weight con target price alzato da 8,50 a 9,20 euro.
Santander ha avviato la raccomandazione su A2a con outperform e un prezzo obiettivo di 3,30 euro.
Kepler Cheuvreux ha promosso Recordati da hold a buy con target price alzato da 55,50 a 57,50 euro.
Kepler Cheuvreux ha riavviato la copertura su Bff Bank con hold e un prezzo obiettivo di 5 euro.
Berenberg ha alzato il prezzo obiettivo su Poste Italiane da 22,60 a 26,40 euro, confermando buy.
Hsbc ha alzato il prezzo obiettivo su Stmicroelectronics (Stm) da 28 a 29 euro, confermando il buy.
Fra le news su Borsa italiana oggi, Stellantis ha registrato un aumento delle immatricolazioni italiane a gennaio di +11,8% contro il +6,18% del mercato; quota al 32,6% contro il 31,1% di un anno fa e il 23,7% di dicembre.
Fra le trimestrali, saranno diffusi oggi i risultati d’esercizio di Banca Mediolanum (conference ore 16:30).
S&P ha migliorato l’outlook di Unicredit da stabile a positivo, confermando l’Issuer Credit Rating e il rating senior preferred ad “A-“, un notch al di sopra del rating sovrano italiano.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi in verde, all’indomani di una seduta volatile ma positiva che ha visto Piazza Affari chiudere in buon rialzo (Ftse Mib +1,05% a 46.005 punti punti). La Borsa italiana, trainata dai titoli finanziari, ha aggiornato i massimi da oltre 25 anni (dicembre 2000).
Wall Street ha chiuso a sua volta in recupero, dopo le vendite scattate in concomitanza con il sell off sui metalli preziosi. A mercato chiuso accoglienza per la trimestrale di Palantir (+7% in after hours) dopo che il gruppo tecnologico fornitore del Pentagono ha ampiamente battuto le attese su risultati e outlook. Questa sera si conosceranno i risultati di Amd, mentre Alphabet e Qualcomm riporteranno domani 4 febbraio e Amazon il 5 febbraio.
Fra i dati, in evidenza oggi le nuove offerte di lavoro (Jolts) di dicembre. Da registrare la mossa della banca centrale australiana, che ha alzato il tasso di riferimento di 25 punti base al 3,85% per contrastare l’inflazione: si tratta del primo aumento dei tassi da parte della Reserve Bank of Australia da novembre 2023.
Sul fronte della politica Usa, la Camera è al lavoro per superare lo shutdown di gran parte delle attività governative scattato nella giornata di sabato. Per quanto riguarda la geopolitica, restano al momento in piedi le trattative sull’Iran.
I future Usa trattano stamattina in moderato rialzo.
In Asia listini in vena di rimbalzo; Tokyo ha chiuso con +3,92%, bene anche l’India dopo un accordo sui dazi Usa.
Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,1810; il petrolio è debole con il Brent a 65 dollari e il Wti a 61 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso ieri sera in rialzo: Dow Jones +1,05% a 49.407 punti, S&P 500 +0,54% a 6.976 punti, Nasdaq +0,56% a 23.592 punti.
Potete seguire le nostre news con gli ultimi aggiornamenti anche sul canale Telegram Finanza Report



