Borsa italiana oggi: 29 settembre 2025
Ste. Ne.
29-09-2025 — 08:55
In arrivo questa settimana una carrellata di dati chiave sull’occupazione americana

Borse oggi poco mosse o leggermente positive. A tenere banco questa settimana sarà una sfilza di dati aggiornati sull’occupazione americana, numeri che saranno monitorati alla luce delle possibili mosse della Fed, che si è ripromessa di tagliare ulteriormente i tassi entro fine anno, ma resta anche “data dependent”. Si guarda nei prossimi giorni alla stima Adp, alle richieste settimanali di sussidio e infine venerdì ai non far payrolls di settembre. Sul fronte delle trimestrali, da segnalare i risultati di Nike (domani).
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale -0,22% a 42.554 punti
Piazza Affari oggi chiude marginalmente negativa, zavorrata da realizzi sulle banche, con il resto d’Europa per lo più in cauto rialzo, mentre Wall Street procede contrastata, con acquisti che fanno capolino principalmente sul settore tecnologico. A Milano centra un rimbalzo Cucinelli (+9%) che porta con sé anche Moncler (+3,2%). Inoltre si mette in luce Saipem (+2,2%) grazie al newsflow positivo sul progetto Lng in Mozambico. Fanalino di coda Popolare Sondrio (-2,8%).
Ore 16:00 – Piazza Affari debole
Il Ftse Mib cede oltre lo 0,2%, con il resto d’Europa in ordine sparso (in rosso anche Francoforte) mentre Wall Street procede in rialzo al traino del Nasdaq (+0,8%). A Milano pesano i realizzi sulle banche; giù inoltre Buzzi (-2,5%); in vetta Brunello Cucinelli che centra un deciso recupero (+9,3%) dopo le turbolenze innescate dalle dichiarazioni del fondo ribassista Morpheus.
Ore 14:00 – Future WS positivi
Future di Wall Street in moderato rialzo al traino del comparto tecnologico. Fra i singoli titoli, in pre-market:
- Oracle +1% dopo il -8% rimediato la scorsa settimana per effetto di prese di profitto sui titoli più esposti al tema dell’intelligenza artificiale; bene anche Nvidia (+1%).
- Electronic Arts (+6%) sarà acquisita da un consorzio composto da PIF, Silver Lake e Affinity Partners in una transazione interamente in contanti per circa 55 miliardi di dollari, con gli azionisti di EA che riceveranno 210 dollari per azione. Al completamento dell’operazione, previsto per il primo trimestre dell’anno fiscale 2027, la società dei videogiochi con sede a Redwood City, in California, lascerà la Borsa.
Ore 12:30 – Saipem, effetto Mozambico
Saipem +2,53% con il Ftse Mib a +0,06%. Secondo quanto riportato da Upstream, il governo del Mozambico sarebbe pronto ad annunciare la prossima settimana la revoca della forza maggiore sul progetto Mozambique Lng di TotalEnergies. La notizia, se confermata, segna un passaggio chiave per la riapertura operativa del progetto dopo lo stop forzato. In proposito Equita ricorda che per Saipem “il progetto in Mozambico con TotalEnergies è sospeso dal 2021 per motivi di forza maggiore. Il riavvio rappresenterebbe circa tre miliardi di backlog a margini in linea con il segmento onshore a cui stimiamo dovevano essere aggiunti 500 milioni-1 miliardo di extra-lavori e riprese di valore per la fase di riavvio”.
Ore 11:00 – Banche, contributo a finanziaria atteso tra 2,5 e 5 miliardi
Banche deboli a Piazza Affari con cali di oltre 1 punto percentuale per i principali istituti, mentre il Ftse Mib tratta sulla parità. Nel fine settimana fonti della maggioranza di governo hanno confermato alla stampa che è allo studio un contributo degli istituti di credito alla legge finanziaria, anche se l’entità varia a seconda delle ipotesi, che vanno da 2,5-3 miliardi a 5 miliardi che sarebbero stati chiesti dalla Lega. Intermonte ipotizza che le modalità per una tassazione del sistema bancario potrebbero essere un prolungamento della manovra effettuata lo scorso anno (sospensione della compensazione delle DTA), una tassa sul valore del buyback effettuato e un aumento temporaneo dell’Irez. Potrebbe essere studiata anche una tassa calcolata sul margine d’intermediazione, seguendo il modello spagnolo. “Riteniamo probabile che un eventuale contributo possa essere dato tramite un prolungamento della sospensione della compensazione delle Dta, che avrebbe anche impatto marginale e solo in termini di liquidità”, sintetizza il broker, secondo cui “un’aliquota sul valore dei buyback avrebbe un impatto marginale sugli utili delle banche, e solamente circoscritto a Unicredit e parzialmente a Intesa Sanpaolo. Un aumento dell’Ires, invece, avrebbe un impatto più alto ma limitato”.
Ore 10:30 – Azioni Danieli in rally
Danieli +14,64% a 44,25 euro. Come da noi anticipato, Mediobanca ha alzato la raccomandazione sul titolo da neutral a outperform e il prezzo obiettivo da 37 a 47 euro, dopo i risultati 2024-2025 che hanno battuto le attese del broker. Da parte sua Equita Sim ha alzato il target del 21% a 53 euro, confermando l’indicazione buy; mentre sulle Danieli risparmio, che vengono inserite nella selezione best picks, il target passa a 37,70 euro. Equita sottolinea che l’Ebitda del 9% oltre le stime e utile netto adjusted del 16% superiore evidenziano come entrambe le divisioni (Plant making e Steel making) abbiano battuto le previsioni. Da parte sua Banca Akros ha alzato il prezzo obiettivo su Danieli da 38 a 42,50 euro, confermando il rating accumulate.
Ore 9:30 – Ftse Mib -0,14% a 42.588 punti
Piazza Affari tira il freno dopo una partenza sopra la parità, mentre la scorsa ottava era andata in archivio con un bilancio positivo (+0,8%). Nel resto d’Europa prevalgono cauti acquisti, così come sui future di Wall Street. A Milano bene Stm (+2%), che prosegue il suo recupero, mentre Cucinelli rimbalza (+3,2%) dopo uno scivolone di quasi il 20% la scorsa settimana a causa della disputa con il fondo ribassista Morpheus. Deboli le banche con Popolare Sondrio (-1,4%) fanalino di coda: il settore risente delle incertezze relative a un prelievo fiscale straordinario da parte del governo. Fuori dal listino principale da segnalare il balzo di Danieli (+13%): come da noi anticipato in preapertura, Mediobanca ha promosso il titolo da neutral a outperform con target alzato da 37 a 47 euro.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano sopra la parità.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Santander hanno avviato la copertura su Banco Bpm con rating neutral e un target price di 13,30 euro.
Citi ha limato il target price su Unicredit da 74 a 73 euro, confermando il buy.
Mediobanca ha promosso Danieli da neutral a outperform con prezzo obiettivo alzato da 37 a 47 euro.
Da seguire Stellantis che ha improvvisamente annunciato il cambio del direttore finanziario. Joao Laranjo è il nuovo Chief Financial Officer, sostituisce Doug Ostermann che si è dimesso per motivi personali. Il gruppo fa sapere che le guidance finanziarie per il 2025 restano invariate.
Juventus ha chiuso l’esercizio 2024-2025 con una perdita di 58 milioni in miglioramento dal rosso di 199 milioni dell’anno precedente.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità, alla ripartenza dopo una seduta positiva venerdì scorso che ha visto Piazza Affari chiudere in discreto rialzo (Ftse Mib +0,92% a 42.646 punti). La Borsa italiana ha archiviato la settimana con un bilancio di +0,8% mentre il consuntivo da inizio anno si attesta a +24.75%; bene nell’ottava soprattutto Leonardo (+6,3%) e Saipem (+6,1%), ma anche Generali ed Enel a circa +3%, mentre le vendite hanno preso di mira Brunello Cucinelli (-19%) a causa della disputa con il fondo ribassista Morpheus.
A tenere banco questa settimana sarà una sfilza di dati aggiornati sull’occupazione americana, numeri che saranno monitorati alla luce delle possibili mosse della Fed, che si è ripromessa di tagliare ulteriormente i tassi entro fine anno, ma resta anche “data dependent”. Si guarda nei prossimi giorni alla stima Adp, alle richieste settimanali di sussidio e infine venerdì ai non far payrolls di settembre. Sul fronte delle trimestrali, da segnalare i risultati di Nike (domani).
I future Usa trattano stamattina sopra la parità.
In Asia la borsa di Tokyo si ritira dai massimi storici, bene invece i listini cinesi.
Sul forex l’euro/dollaro recupera terreno sopra 1,17; il petrolio è poco mosso con il Brent a 69 dollari e il Wti sopra i 65 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso venerdì sera positiva: Dow Jones +0,65% a 46.247 punti, S&P 500 +0,59% a 6.643 punti, Nasdaq +0,44% a 22.484 punti.
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