Lun 08 Agosto 2022 — 03:11

Borsa italiana oggi: Eni, Enel, Leonardo, Webuild, Intesa Sp, Mediobanca



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente sopra la parità, all’indomani di una seduta per lo più positiva che ha visto Piazza Affari chiudere in deciso rialzo (Ftse Mib +2,10% a 21.932 punti). La Borsa italiana è stata sostenuta da una pattuglia di titoli trainati dagli esiti positivi delle trimestrali, fra cui Moncler, Iveco, Stellantis, Prysmian.

Più indietro ma comunque positiva Wall Street, nonostante la lettura negativa del Pil del secondo trimestre, che segna l’entrata degli Stati Uniti in recessione “tecnica” (due trimestri negativi di fila). I mercati infatti puntano anche su un ripensamento della Fed alla luce dei dati e dopo aver portato questa settimana il livello dei tassi d’interesse nel range 2,25-2,5%.

L’agenda macro riserva oggi alcuni appuntamenti importanti come il Pil e l’inflazione dell’Eurozona.

A Piazza Affari il focus resta inoltre sulle trimestrali.

I future Usa trattano questa mattina positivi.

Sul forex, l’euro/dollaro recupera quota
1,02; il petrolio consolida con il Brent a 106 dollari e il Wti a 96 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera positiva: Dow Jones +1,03% a 32.529 punti, S&P 500 +1,21% a 4.072 punti, Nasdaq +1,08% a 12.162 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, fra le numerose trimestrali, da seguire Eni dopo che il colosso petrolifero ha archiviato il secondo trimestre 2022 con un utile operativo adjusted di 5,841 miliardi (+186%), utile netto adjusted quadruplicato a 3,808 miliardi; produzione a 1,578 milioni di barili. Il consensus indicava un utile operativo adjusted di 5,24 miliardi, un utile netto adjusted più che triplicato a 3,27 miliardi, mentre la produzione era vista a 1,60 milioni di barili di olio equivalente al giorno. Il cda come previsto ha deliberato di distribuire agli azionisti la prima delle quattro tranche del dividendo 2022, a valere sulle riserve disponibili, di 0,22 euro (rispetto a un dividendo complessivo annuale pari a 0,88 euro) per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco cedola del 19 settembre 2022, con messa in pagamento il 21 settembre 2023. Eni ha reso noto fra l’altro di aver sottoscritto una nuova linea di credito revolving Sustainability-Linked da 6 miliardi di euro della durata di 5 anni.

Enel ha confermato a sua volta la politica dei dividendi, nonché la guidance 2022, al termine di un semestre che ha visto ricavi a 67,3 miliardi (+85,3%), mentre l’Ebitda ordinario segna 8,3 miliardi da 8,4 miliardi, l’utile netto ordinario a 2,1 miliardi di euro (2,3 miliardi nel primo semestre del 2021). Il gruppo punta il dito fra l’altro contro misure di tassazione degli extra-profitti in Europa talvolta “penalizzanti”. Intanto Enel in Sud America ha ceduto la rete elettrica Enel Transmisin Chile a Sociedad Transmisora Metropolitana (Stm) per un equity value di oltre 1,5 miliardi di dollari.

Leonardo ha archiviato il primo semestre 2022 con un risultato netto in crescita del 50,8% a 267 milioni su ricavi in aumento del 3,6% a 6,6 miliardi e ordini per 7,3 miliardi (+9,4%). L’Ebita è pari a 418 milioni (+11,8%). La società conferma la guidance per il 2022 e prevede «nuovi ordinativi (circa 15 miliardi) e ricavi per 14,5-15 miliardi dopo che “i primi sei mesi dell’anno hanno registrato risultati solidi, in termini di crescita degli ordini, aumento di profittabilità e rafforzamento della performance di cassa, in linea con gli obiettivi prefissati” e “l’aumentata richiesta di sicurezza legata allo scenario geopolitico genera prospettive positive per il settore difesa”.

Inwit ha chiuso il trimestre con un utile netto di 73,9 milioni di euro (+43,4%) su ricavi per 210,7 milioni (+9,3% organico). La guidance 2022 è stata confermata. La guidance 2023 è stata migliorata Qper riflesso del mutato scenario inflattivo e dell’indicizzazione a tale variabile dei contratti” della società delle torri.

Per Webuild i ricavi semestrali segnano 3,873 miliardi +24%; Ebitda a E251 milioni (+33%) con margine al 6,5% da 6%; utilw netto a 64 milioni (+103 milioni rispetto al primo semestre 2021); indebitamento netto a 397 da 540 milioni un anno fa. I nuovi contratti acquisiti o progetti per cui il gruppo è risultato miglior offerente, da inizio anno, ammontano a complessivi 8,1 miliardi; il portafoglio ordini al 30 giugno 2022 si attesta a 47,2 miliardi, di cui 38,5 miliardi relativo a construction, coprendo circa il 95% dei ricavi target per il 2022-202

Fra le altre trimestrali in agenda, occhi puntati su Intesa Sanpaolo e Mediobanca, quest’ultima chiamata ad approvare i conti dell’esercizio 2021/2022. Le rispettive conference sono in programma metà giornata.

Si riuniscono inoltre per esaminare i dati contabili i cda di A2a, Alerion, Anima, Autogrill, Banca Sistema, BasicNet, Biesse, Cir, Cnh Industrial, Monrif, Nexi, Prima Industrie, Rcs MediaGroup, Risanamento, Saras.

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