Ven 27 Maggio 2022 — 15:25

Borsa italiana oggi: Unicredit, Saipem, Webuild, Gvs, Stellantis, Stm, Tim



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta negativa che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in calo (Ftse Mib -0,61% a 26.806 punti). La Borsa italiana è stata appesantita da uno scivolone di Nexi in scia ai conti della rivale francese Worldline, bene invece Enel, sopra la parità anche Mediobanca dopo i forti risultati della trimestrale.

Sul fronte macro, la riunione della Bce non dovrebbe riservare sorprese in attesa della revisione degli acquisti di bond e le stime trimestrali aggiornate che saranno diffuse nel meeting di dicembre. La presidente Lagarde secondo gli esperti dovrebbe rassicurare nuovamente sul fatto che l’inflazione è transitoria.

I future Usa trattano questa mattina in frazionale rialzo.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,96% a 28.820 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida intorno a 1,16; il petrolio arretra con il Brent a 83 dollari e il Wti a 81 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera per lo più negativa: Dow Jones -0,74% a 35.490 punti, S&P 500 -0,51% a 4.551 punti, Nasdaq invariato a 15.235 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Unicredit che ha appena diffuso i conti del terzo trimestre 2021 chiuso con un utile netto di 1,058 miliardi (+55,6%) su ricavi per 4,44 miliardi (+1,9%) trainati da commissionì per 1,65 miliardi (+12,5%) mentre il margine d’interesse segna 2,27 miliardi (-1,4%). La guidance 2021 per l’utile netto sottostante è stata aumenta a oltre 3,7 miliardi da sopra 3 miliardi, mentre i ricavi ora sono visti a 17,5 miliardi (da 17,1 miliardi). Inoltre la guidance del costo del rischio sottostante per il 2021 è stata migliorata a circa 30 punti base. Il nuovo piano strategico sarà presentato il 9 dicembre.

Il consensus dei broker fornito da Unicredit stimava fra l’altro un utile netto di 825 milioni su ricavi per 4,26 miliardi, di cui 1,62 miliardi in commissioni e 2,2 miliardi il margine d’interesse.

Saipem ha archiviato il trimestre con un risultato netto negativo per 342 milioni e una perdita netta adjusted di 206 milioni, contro previsioni degli analisti per un rosso adjusted di circa 100 milioni; anche i ricavi per 1,86 miliardi e l’Ebitda adjusted a -25 milioni sono inferiori alle attese. Nuovi contratti per circa 4,9 miliardi di euro nei primi nove mesi, con un book-to-bill a circa 1; portafoglio ordini di circa 24,5 miliardi. Il gruppo commentando i dati evidenzia il protrarsi degli effetti Covid 19; la sospensione del progetto Lng onshore in Mozambico; problemi specifici nell’eolico offshore. Annunciata una collaborazione commerciale con TechnipFMC “che consentirà di identificare progetti nelle diverse aree geografiche che, eseguiti congiuntamente, produrranno benefici ai propri clienti” nell’ambito delle condotte ‘umbilical’ sottomarine.

Il cda di Saipem ha inoltre approvato il nuovo piano 2022-2025 che prevede un taglio dei costi con target di 300 milioni al 2025 (intermedio di 100 milioni al 2022); ricavi sono previsti in crescita ad un tasso medio anno del 15% fino al 2025; l’Ebitda adjusted è previsto riavvicinarsi ai livelli pre-Covid-19 nel 2023 per raggiungere una marginalità a doppia cifra nella seconda parte del piano.

Stellantis ha diffuso il dato dei ricavi che nel periodo luglio-settembre hanno segnato 32,6 miliardi di euro (-14% pro forma). Le consegne di vetture nuove sono scese del 27% a 1,31 milioni di unità, principalmente per la perdita di circa 600mila unità, pari a circa il 30% della produzione pianificata del terzo trimestre 2021, dovuta a ordini inevasi di semiconduttori. Confermata però la guidance 2021.

Stmicroelectronics (Stm) ha chiuso il terzo trimestre 2021 con un utile netto raddoppiato a 474 milioni di dollari, su ricavi netti in linea con le attese a 3,197 miliardi. Il margine lordo si è attestato al 41,6% (36% nel terzo trimestre 2020 e 40,5% nel secondo trimestre 2021), mentre il margine operativo è salito al 18,9% (12,3% l’anno scorso). Alzata la stima sui ricavi dell’intero anno, visti ora a 12,6 miliardi da 12,5 miliardi.

Da segnalare che Webuild, parte del Consorzio Spark, ha firmato un contratto del valore in quota pari a 3,3 miliardi di dollari australiani (2,1 miliardi di euro), per il North East Link PPP Primary Package di Melbourne, in Australia, progetto del valore complessivo di 11,1 miliardi di dollari australiani, per cui il gruppo parteciperà ai lavori di progettazione e costruzione. Webuild parteciperà anche con il 7,5% alla società di progetto a cui faranno capo le attività di Operation & Maintenance. Con questo contratto, per cui Webuild era già stato selezionato come migliore offerente a giugno 2021 (ma non ne era stato specificato il valore) risulta pari a 10,6 miliardi di euro il valore totale consolidato dei nuovi ordini acquisiti, in corso di finalizzazione o per cui il gruppo risulta migliore offerente da inizio anno, a cui vanno aggiunti i 13 miliardi del mega contratto in Texas.

Fra le raccomandazioni di Borsa, Goldman Sachs ha alzato il rating sulle azioni Gvs da neutral a buy e il target price da 13,30 a 14 euro.

Berenberg ha alzato il prezzo obiettivo su Campari da 12,30 a 14 euro, confermando il giudizio buy.

Tornando ai conti societari, per Telecom (Tim) i primi 9 mesi del 2021 hanno visto ricavi stabili a 11,4 miliardi
(-0,4%) e un ebitda organico
a 4,9 miliardi (-4,4%). Il risultato netto è pari a 0,2 miliardi nel terzo trimestre, 0,3 miliardi nei nove mesi escludendo l’impatto delle partite non ricorrenti (0,02 miliardi incluse le partite non ricorrenti). Nel cda si è discusso, in vista della preparazione del nuovo piano strategico, di “possibili iniziative di riorganizzazione del Gruppo che mirino a valorizzare gli asset e business aziendali. Il cda ha preso atto con favore, invitando l’amministratore delegato a proseguire nell’analisi”.

Da segnalare che nei primi nove mesi dell’anno Mediaset Espana ha registrato ricavi netti di 603 milioni, in crescita del 10,5% rispetto allo stesso periodo del 2020, e un utile di 114 milioni (+10%).

Sempre fra le trimestrali, in agenda su Borsa italiana oggi anche i risultati di Recordati (conference ore 16) e di Moncler dopo la chiusura.

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