Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: 28 novembre 2025 - Finanza Report

Dom 07 Dicembre 2025 — 19:16

Borsa italiana oggi: 28 novembre 2025



Wall Street riapre per mezza giornata

Borsa italiana oggi

Piazza Affari oggi cauta in una seduta poco mossa per l’azionario internazionale. Il focus è sulla riapertura di Wall Street, seppure per mezza giornata, dopo la pausa per il Giorno del Ringraziamento. I listini Usa tentano di recuperare altro terreno dopo gli acquisti delle recenti sedute, e un mese di novembre caratterizzato da volatilità e realizzi sul comparto dell’intelligenza artificiale. Intanto è partito il conto alla rovescia per il meeting del Fomc del prossimo 10 dicembre: dopo le iniziali incertezze, il mercato attribuisce attualmente una probabilità superiore all’85% di un altro taglio dei tassi di un quarto di punto da parte della Fed. Fra i dati odierni, l’inflazione tedesca di novembre è uscita a +2,3%, in linea con l’andamento di ottobre e più debole del consensus per +2,4%. Wall Street, come detto, chiuderà anticipatamente (ore 13, le 19 in Italia).

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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,32% a 43.357 punti

La Borsa italiana oggi chiude in moderato rialzo, assieme al resto d’Europa e in linea con l’andamento di Wall Street, positiva per la quinta seduta di fila, seppure fra volumi di trading ridotti a causa della giornata semifestiva. Agli attuali livelli l’S&P 500 archivia il mese di novembre poco mosso, il Dow Jones in lieve rialzo, mentre il Nasdaq riduce le perdite a circa -2%. Anche per Piazza Affari il bilancio di novembre è poco mosso. A Milano oggi gli acquisti fanno capolino sul lusso, grazie alle valutazioni aggiornate di Jp Morgan, che prevede una stabilizzazione del settore nel corso del 2026: bene Brunello Cucinelli (+1,75%), Moncler (+1,6%) promossa a overweight, fuori dal Ftse Mib le azioni Ferragamo (+2,4%). Tornando al listino principale, in evidenza Stellantis, maglia rosa con +2%; spunti inoltre su Leonardo (+1,6%). Sul fondo anche oggi Mps (-2,1% dopo il -4,5% della vigilia) sulle incertezze legate all’inchiesta della Procura di Milano sull’acquisizione di Mediobanca (-0,15%).

Ore 16:00 – Jp morgan più ottimista sul lusso

Moncler +1,26% a 57,94 dopo che Jp Morgan ha migliorato la raccomandazione da neutral a overweight e il prezzo obiettivo da 58 a 70 euro, livello che implica un upside del 22%. Inoltre il titolo dell’azienda del piumino viene inserito dal broker in Positive Catalyst Watch in vista dei risultati 2025 in calendario il prossimo 19 febbraio. Ma anche Salvatore Ferragamo (+2,19% a 7,93 euro) entra nella Positive Catalyst Watch della banca americana, dopo l’upgrade a neutral con target price alzato da 4,60 a 7,50 euro.
Inoltre Jp Morgan ha migliorato il target di prezzo su Brunello Cucinelli (+1,47% a 91,4 euro) da 125 a 130 euro, confermando overweight. Se in generale il broker ritiene che il 2026 dovrebbe segnare un anno di stabilizzazione per il settore, Burberry viene tagliato a underweight citando segnali di engagement in calo e un crescente rischio di esecuzione.

Ore 15:30 – Wall Street apre in rialzo

Wall Street ha aperto in moderato rialzo, con guadagani nell’ordine dello 0,2% sui principali listini. Piazza Affari si adegua e allunga leggermente a +0,19%, guidata dai titoli del lusso dopo le stime aggiornate di Jp Morgan. Brilla in particolare Cucinelli con +1,7%, seguita da Moncler a +1,4%, entrambi overweight secondo la banca americana; sul fondo Mps (-2%) paga ancora le incertezze relative all’inchiesta della Procura di Milano sulla scalata a Mediobanca, che invece guadagna mezzo punto percentuale. Sul valutario, euro/dollaro in lieve calo a 1,1570. Buona oggi la performance dell’oro con la quotazione spot in rialzo di circa 1 punto percentuale a 4.200 dollari l’oncia. Intanto dopo il lungo stop della mattinata CME Group ha da poco annunciato che tutti i suoi mercati sono aperti e le negoziazioni sono in corso.

Ore 13:00 – Future CME, stop a oltranza

Venerdì le contrattazioni sul Chicago Mercantile Exchange (CME) si sono fermate a causa di un problema di raffreddamento in uno dei suoi data center. Secondo i dati di FactSet, alle 6:45 ET (12:45 italiane), negli Stati Uniti erano scambiati solo obbligazioni e alcune azioni pre-mercato. Le contrattazioni sui future azionari negli Stati Uniti erano sospese. “A causa di un problema di raffreddamento nei data center di CyrusOne, i nostri mercati sono attualmente bloccati”, ha affermato un portavoce dell’azienda. CME
ha dichiarato in una nota inviata via email nelle prime ore di venerdì. “L’assistenza sta lavorando per risolvere il problema nel breve termine e informerà i clienti sui dettagli pre-apertura non appena saranno disponibili”. L’organizzazione ha affermato che, una volta risolta l’interruzione, potrebbe volerci del tempo prima che si possano vedere i cambiamenti nei contratti interessati. I mercati dei futures e delle opzioni Globex, i mercati della piattaforma di cambio valuta EBS e i mercati BMD sono stati tutti interessati, ha aggiunto il CME.

Ore 12:00 – Mps, ancora vendite sul titolo

Mps -1,96% a 8,167 euro con il Ftse Mib a -0,06%. Pesano le accuse nell’inchiesta sulla scalata a Mediobanca, che si arricchiscono oggi di particolari, fra cui intercettazioni. Ieri il titolo aveva perso circa il 4,6%. Va meglio a Mediobanca che tratta solo in frazionale calo.

Ore 10:30 – Bitcoin oggi stabile

Il Bitcoin, volatile nelle ultime settimane, confermandosi un termometro del rischio, si è riportata per ora stabilmente sopra quota 90.000 dollari. La regina delle criptovalute dopo il recente recupero tratta stamattina poco mossa a 91.500 dollari. Secondo Sean Dawson, responsabile della ricerca presso la piattaforma leader di opzioni on-chain, Derive.xyz, “i mercati sono in bilico sul filo del rasoio, ma il sentiment si è stabilizzato in modo significativo, con la continua ripresa delle aspettative di un taglio dei tassi. La probabilità di un taglio di 25 punti base alla prossima riunione del Fomc è crollata al 39% solo una settimana fa, ma da allora è tornata a quasi l’87%. In risposta, BTC ha messo a segno un forte rimbalzo, guadagnando oltre il 10%, passando da 82.000 a 91.500 dollari”.

Ore 9:30 – Ftse Mib -0,04% a 43.200 punti

Borse europee intorno alla parità: Milano non fa eccezione. Bene il lusso: come da noi anticipato in preapertura, Jp Morgan ha promosso Moncler (+1,8%) a overweight con prezzo obiettivo alzato da 58 a 70 euro; si mette in luce però soprattutto Brunello Cucinelli (+3%) dopo che il broker ha alzato il target price sul titolo da 125 a 130 euro, confermando la raccomandazione overweight; fuori dal listino principale Ferragamo (+3,9%) dopo l’upgrade a neutral con target alzato da 4,60 a 7,50 euro. Tornando al Ftse Mib, Banca Mps (-0,7%) anche oggi in fondo al listino in scia all’inchiesta della Procura di Milano che vuole fare luce sull’operazione Mediobanca (poco mossa). Fanalino di coda Inwit (-0,8%) dopo che sempre Jp Morgan ha tagliato il prezzo obiettivo da 11,80 a 10 euro, confermando il rating neutral.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano poco mossi.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Jp Morgan hanno promosso Moncler da neutral a overweight con prezzo obiettivo alzato da 58 a 70 euro.

Jp Morgan ha alzato il prezzo obiettivo su Brunello Cucinelli da 125 a 130 euro, confermando overweight.

Jp Morgan ha alzato il target price su Salvatore Ferragamo da 4,60 a 7,50 euro, confermando il rating neutral.

Berenberg ha alzato il prezzo obiettivo su Generali da 36,10 a 37,50 euro, confermando il buy.

Mps (ieri -4,6%) resta osservata speciale dopo le news sull’inchiesta della procura di Milano in cui risultano indagati, il ceo Lovaglio e i soci Caltagirone e Milleri (Delfin) per la scalata a Mediobanca. Le accuse sono aggiotaggio e ostacolo alle Autorità di vigilanza. La banca senese e il cda di Delfin hanno affermato con rispettive note di avere agito correttamente e assicurato collaborazione alle indagini.

Leonardo come atteso ha svelato i piani per il suo “Michelangelo Dome”, sistema progettato per intercettare e neutralizzare minacce aeree in arrivo come razzi, missili e droni prima che possano causare danni. Al sistema, che sarà operativo dal 2028, lavorerà un team misto di addetti Leonardo e militari italiani.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta senza grandi spunti che ha visto Piazza Affari chiudere in leggero rialzo (Ftse Mib +0,21% a 43.219 punti). La Borsa italiana è stata trainata da acquisti su Campari, Lottomatica, Azimut; sul fondo Mps.

Il focus oggi è sulla riapertura di Wall Street, seppure per mezza giornata, dopo la pausa per il Giorno del Ringraziamento. I listini Usa tenteranno di recuperare altro terreno dopo gli acquisti delle recenti sedute, e un mese di novembre caratterizzato da volatilità e realizzi sul comparto dell’intelligenza artificiale. Intanto è partito il conto alla rovescia per il meeting del Fomc del prossimo 10 dicembre: dopo le iniziali incertezze, il mercato attribuisce attualmente una probabilità superiore all’85% di un altro taglio dei tassi di un quarto di punto da parte della Fed. Fra i dati odierni, in evidenza l’inflazione tedesca di novembre e il Pmi Chicago di dicembre. Wall Street, come detto, chiuderà anticipatamente (ore 13, le 19 in Italia).

I future Usa trattano stamattina sopra la parità.

In Asia listini in ordine sparso attorno alla parità.

Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,1580; il petrolio è moderatamente positivo con il Brent a 63 dollari e il Wti a 58 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso mercoledì sera in rialzo: Dow Jones +0,67 a 47.427 punti, S&P 500 +0,69% a 6.812 punti, Nasdaq +0,82% a 23.214 punti.

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