Borsa italiana oggi: 28 maggio 2026
Ste. Ne.
28-05-2026 — 08:45
DIRETTA NEWS / Ancora tensioni in Iran. Focus anche su dati macro

Piazza Affari oggi chiude positiva, in controtendenza rispetto al resto d’Europa, mentre anche Wall Street prova un allungo sopra la parità. Nel pomeriggio il sito americano Axios ha scritto che Washington e Teheran avrebbero raggiunto un compromesso sull’atteso memorandum per estendere il cessate il fuoco di 60 giorni, intesa che prevede fra l’altro la riapertura dello Stretto di Hormuz. Tuttavia la Casa Bianca non ha confermato. Il petrolio consolida, con il Brent a circa 95 dollari al barile e il Wti sotto 90 dollari. Fra i dati macro, focus sugli Stati Uniti, dove l’inflazione Pce di aprile ha accelerato a +3,8% da 3,5%, in linea peraltro con il consensus; su base mensile i prezzi sono saliti dello 0,4%, meno del +0,5% atteso; le richieste settimanali di sussidio sono uscite leggermente sopra attese; il Pil del primo trimestre è stato rivisto a +1,6% da 2%.
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,50% a 49.825 punti
La Borsa italiana centra un moderato rimbalzo dopo due sedute negative di fila, in controtendenza rispetto al resto d’Europa, che termina debole sotto la parità; da parte sua Wall Street gira in territorio positivo, a fronte di numeri sull’inflazione Pce di aprile in linea o leggermente migliori delle attese. A tenere banco inoltre sono le news geopolitiche, con l’ipotesi di un accordo Usa-Iran che non avrebbe tuttavia ricevuto ancora il via libera del presidente americano Trump. Il petrolio si ritira dai massimi di giornata, con il Brent poco sotto 95 dollari al barile. A Milano gli acquisti fanno capolino sul settore della difesa con Leonardo (+5,4%) maglia rosa del listino principale. Bene Ferrari che centra un rimbalzo (+3,5%) dopo le vendite seguite all’accoglienza negativa per il modello elettrico. Fanalino di coda Unipol (-3%) in un comparto finanziario appesantito dai realizzi. Fra le banche si muove in controtendenza Mps (+2,6%) in scia a nuovi rumors su un possibile matrimonio con Bpm, a sua volta in rialzo (+0,8%).
Ore 16:00 – Borsa italiana poco mossa
Ftse Mib sostanzialmente stabile a 49.573 punti, in linea con il resto d’Europa e l’avvio incerto per Wall Street. A Milano bene la difesa con Leonardo a circa +4%, così come Ferrari che centra un rimbalzo; fanalino di coda Fineco (-2%) in una giornata negativa per i titoli finanziari.
Ore 13:00 – Future WS in rosso
Future di Wall Street sotto la parità, con cali f8no a -0,4% sul Nasdaq. Fra i singoli titoli, in pre-market:
Snowflake +35,9% dopo che il fornitore di piattaforme dati basate sul cloud ha siglato un piano per investire 6 miliardi di dollari in Amazon Web Services nell’arco di cinque anni; l’azienda ha inoltre riportato risultati del primo trimestre superiori alle attese.
Dollar General +3,5% dopo la trimestrale.
3M -0,5%: il governo australiano ha intentato causa contro la multinazionale e la sua filiale australiana per oltre 2 miliardi di dollari australiani a titolo di risarcimento danni per la contaminazione da PFAS riscontrata nella schiuma antincendio utilizzata in 28 siti militari; secondo il governo, si tratta della più grande richiesta di risarcimento danni mai presentata nel Paese. 3M nega le accuse e ha annunciato che si difenderà in tribunale.
Barclays ha promosso Agilent (+11,6%) da equal-weight a overweight dopo i risultati, con target price alzato da 140 a 145 dollari; BofA passa da neutral a buy con target limato da 150 a 145 dollari.
Barclays ha declassato PDD Holdings Inc (-2,1%) da overweight a equal-weight con un prezzo obiettivo tagliato da 165 a 89 dollari.
Wells Fargo ha alzato il rating su Lyondellbasell (+1,4%) a overweight con prezzo obiettivo a 98 dollari.
Rothschild Redburn ha avviato la copertura su The Trade Desk (-1,9%) con sell e prezzo obiettivo di 11 dollari.
Ore 11:30 – Stm, per Morgan Stanley e Jefferies vale 74 euro
Stm +2,02% a 59,17 euro con il Ftse Mib a +0,11%. Come da noi segnalato in preapertura, Morgan Stanley ha alzato il target price sul titolo da 46 a 74 euro, confermando buy; Jefferies ha alzato il tp da 52 a 74 euro, confermando il buy. Pertanto le valutazioni delle due banche d’affari coincidono. In particolare, Morgan Stanley ha alzato il prezzo obiettivo per tener conto delle opportunità nell’opticals e nel Low Earth Orbit (Leo). A sua volta Jefferies prevede una domanda molto forti per i semiconduttori ottici e la tecnologia satellitare nella seconda metà dell’anno, in ulteriore accelerazione nel 2027: di conseguenza il broker alza le stime di Eps 2027 del 22% a un livello superiore del 16% rispetto al consenso.
Ore 10:30 – Ferrari, Goldman Sachs alza target
Ferrari +0,48% a 285,10 ruro, con il Ftse Mib a -0,04%. Il titolo della casa di Maranello aveva perso oltre l’8% martedì dopo la presentazione della Ferrari elettrica Luce, mentre ieri era rimasto appena sotto la parità. Un incoraggiamento arriva oggi dagli analisti di Goldman Sachs, che hanno ritoccato il prezzo obiettivo da 382 a 383 euro, confermando la raccomandazione buy. Il broker ritiene che la reazione prevalentemente negativa del mercato al modello elettrico sia esagerata. Inoltre, prosegue la banca d’affari, i rischi a breve termine sono limitati e la strategia a lungo termine rimane invariata. Secondo Goldman Sachs il successo della Luce dipenderà dalla capacità dell’esperienza di guida di compensare la minore presenza di espedienti tecnici rispetto alla concorrenza.
Ore 9:45 – Ftse Mib -0,13% a 49.515 punti
Borsa di Milano incerta dopo il buon avvio di settimana e due sedute negative di fila. Tuttavia non si ferma Avio (+5,8%) in netto rialzo da 8 sedute consecutiva in vista della mega Ipo americana di SpaceX che ha riacceso i riflettori sul settore spaziale. Bene anche Leonardo (+2,5%), mentre tornano gli acquisti su Stm (+2%): come da noi anticipato in preapertura, sia Morgan Stanley sia Jefferies hanno alzato i rispettivi target price, peraltro portandoli allo stesso livello di 74 euro, e confermando i giudizi buy. Realizzi diffusi sui titoli finanziari: fanno eccezione Mps (+1%) e la controllata Mediobanca (+1,2%) sulle nuove voci relative a una potenziale fusione con Bpm (stabile). Fanalino di coda Unipol in calo di oltre il 2%.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano in moderato calo.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Morgan Stanley hanno alzato il target price su Stmicroelectronics (Stm) da 46 a 74 euro, confermando il rating overweight; Jefferies ha alzato il prezzo obiettivo da 52 a 74 euro, confermando il buy.
Goldman Sachs ha alzato il target price su Prysmian da 126 a 161 euro, confermando buy.
Fra le news, da segnalare rumors di stampa secondo cui Mps e Banco Bpm avrebbero intensificato i contatti per una potenziale fusione. Lo scrive il Corriere, che tuttavia non cita fonti. In particolare, Goldman Sachs potrebbe affiancare Citi e Lazard, gli advisor storici di Banco Bpm.
Banca Ifis ha sottoscritto con Prelios un accordo vincolante per la cessione del 100% di ARECneprix, asset management company specializzata nella gestione di crediti deteriorati e asset immobiliari e operazioni complesse, interamente controllata da llimity Bank. L’accordo prevede un corrispettivo economico pari a 30 milioni. Con l’operazione, Banca Ifis ottiene un beneficio patrimoniale pari a circa 10 punti base di Cet1.
Italgas ha nominato Pierre La Tour quale nuovo cfo a partire dal primo giugno.
Da seguire Technogym dopo che Ivan Glasenberg, magnate sudafricano ed ex ceo di Glencore, ha raddoppiato la sua partecipazione al 10%. Il socio peraltro, nella “dichiarazione di intenzioni” obbligatorie rese alla Consob, afferma che, a seconda delle condizioni di mercato, potrebbe valutare ulteriori acquisti di azioni della società, ma che non intende acquisirne il controllo ne proporre modifiche agli organi di amministrazione e controllo.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi negativa, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere in moderato calo (Ftse Mib -0,64% a 49.578 punti). La Borsa italiana è stata solo in parte sostenuta da acquisti su Avio, lusso, Stellantis; sul fondo i petroliferi.
Wall Street ha chiuso poco sopra la parità, ma con tutti i principali listini su livelli record.
Nelle contrattazioni after hours da registrare il balzo di Snowflake (+37,5%) dopo che il fornitore di piattaforme dati basate sul cloud ha siglato un piano per investire 6 miliardi di dollari in Amazon Web Services nell’arco di cinque anni;
l’azienda ha inoltre riportato risultati del primo trimestre superiori alle attese.
Sul fronte della geopolitica, il cessate il fuoco tra Usa e Iran è stato messo nuovamente a dura prova, la notte scorsa, da alcuni scambi di missili nel sud del Paese.
In tale contesto, si fa attendere la firma del memorandum per la riapertura dello Stretto di Hormuz.
Ne risente il petrolio, con il Brent che riprende a salire, ma si mantiene sotto quota 100 dollari.
Fra i dati macro, focus sugli Stati Uniti con l’inflazione Pce di aprile (consensus +3,8% da 3,5%), oltre alle richieste settimanali di sussidio e una nuova stima del Pil.
I future Usa scambiano stamattina deboli.
In Asia prevalgono le vendite in una seduta di consolidamento.
Sul forex l’euro/dollaro cala a 1,1600; il petrolio recupera terreno con il Brent a 97 dollari e il Wti a 91 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso ieri sera positiva: Dow Jones +0,36% a 50.644 punti, S&P 500 +0,02% a 7.520 punti, Nasdaq +0,07% a 26.674 punti.
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