Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: 28 gennaio 2026 - Finanza Report

Thu 15 October 2026 — 12:56

Borsa italiana oggi: 28 gennaio 2026



In arrivo Fed e trimestrali tecnologiche

Borsa italiana oggi

Borse oggi contrastate nel giorno della Fed, mentre questa sera arriveranno indicazioni dalle prime trimestrali delle big tech americane. L’Europa è debole, mentre Wall Street aggiorna i massimi storici sull’S&P 500, che supera per la prima volta quota 7.000 punti. Gli investitori si aspettano tassi Fed invariati, ma scommettono su almeno due tagli quest’anno, e sperano di ottenere indizi sulle prossime mosse della banca centrale americana. Prosegue intanto la carrellata di trimestrali: spazio questa sera a Meta, Microsoft e Tesla, tre delle Magnifiche 7 tecnologiche; domani in evidenza Lockheed Martin, Caterpillar e Apple; mentre venerdì toccherà a Chevron, Exxon e Verizon. Da seguire oggi anche il petrolio, sostenuto dalle tempeste eccezionali che hanno colpito gli Stati Uniti, oltre che dalle tensioni sull’Iran, con il Brent sopra 68 dollari e il Wti a 63 dollari al barile. Il presidente Usa Donald Trump ha avvertito che una “imponente armata” si sta dirigendo verso l’Iran e che il tempo per raggiungere un accordo sul suo programma nucleare sta per scadere. Prosegue la debolezza del dollaro (EUR/USD a 1,20 salvo poi ritracciare in parte) che sostiene peraltro le materie prime: fra queste anche l’oro, che ha aggiornato il record sopra 5.300 dollari l’oncia.

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Ore 17:30 – Ftse Mib finale -0,66% a 45.138 punti

Piazza Affari oggi chiude in rosso, assieme al resto d’Europa, mentre Wall Street procede appena sopra la parità, al di sotto dei massimi di giornata, in attesa delle comunicazioni della Fed e delle trimestrali tecnologiche. A tenere banco però sono anche i nuovi avvertimenti di Trump all’iran e il balzo delle quotazioni del petrolio, con il Brent riportatosi sopra i 68 dollari al barile. A Milano ne approfitta Saipem con +1,5%, mentre svetta Stm a +2,2% in linea con il settore dei semiconduttori; bene anche Telecom (+1,55%) dopo il via libera dell’assemblea alla conversione delle azioni risparmio. Sul fondo i titoli del lusso con Moncler in calo di circa il 3%, Cucinelli -2,2% in scia a Lvmh (-8% circa a Parigi) dopo i risultati e l’outlook deludenti; fuori dal listino principale Ferragamo (-5,75%) paga anche il dato sui ricavi preliminari del quarto trimestre che hanno deluso soprattutto sul fronte delle vendite nel canale wholesale. Realizzi diffusi sulle banche: la peggiore è Unicredit a -2,2%.

Ore 15:30 – Wall Street apre in verde

Piazza Affari procede negativa (-0,65%), in linea con il resto d’Europa, mentre Wall Street apre in territorio positivo al traino del comparto tecnologico, con il Nasdaq a +0,6%. A Milano prosegue la corsa di Stm (+2,6%) mentre pesano le vendite sul lusso, con Moncler -2,5% fanalino di coda del listino principale. Sul valutario, l’euro/dollaro tenta un rimbalzo a 1,1970. Poco mossi i rendimenti obbligazionari. Fra le criptovalute, il Bitcoin accenna a una ripresa ma resta sotto quota 90.000 dollari, mentre Ethereum torna superare i 3.000 dollari.

Ore 12:45 – Stm, Equita Sim conferma buy

Stmicroelectronics (Stm) +3,72% a 25,34 euro. Il titolo si muove in sintonia con il comparto dei semiconduttori che festeggia le guidance positive rilasciate da Texas Instruments e Asml. Secondo gli analisti di Equita Sim (buy su Stm con,target price a 30 euro) “segnali costruttivi sulla ripresa ciclica” per il gruppo italo-francese arrivano in particolare da Texas Instruments. “I messaggi emersi da Texas sono incoraggianti anche per Stm, in particolare per quanto riguarda il graduale recupero ciclico (per Stm, automotive e industrial pesano rispettivamente il 40% e il 20% del fatturato 2025)”. Il broker ricorda che il segmento data center non rappresenta un driver nel 2025 ma che “dal 2026 (e soprattutto 2027)” Stm dovrebbe iniziare a beneficiare “dell’esposizione al mondo AI DC grazie a chip per migliorare connettività ed efficienza energetica dei data center”.

Ore 11:30 – Future WS in verde

Future di Wall Street positivi, al traino nuovamente del settore tecnologico (Nasdaq +0,7%). Fra i singoli titoli, in pre-market:

  • Meta -0,5%, Microsoft +0,3%, Tesla +0,1% in attesa delle trimestrali in programma dopo la chiusura.
  • Texas Instruments +7,3% grazie a una guidance migliore delle attese.
  • Nvidia +1,6%. La Cina ha approvato per la prima volta l’importazione di chip Nvidia H200, consentendo a ByteDance, Alibaba e Tencent di acquistare un totale di oltre 400.000 chip. La decisione è stata annunciata durante la visita del ceo Jensen Huang in Cina.
  • Mizuho ha promosso Circle Internet Group Inc (+3,2%) da underperform a neutral con un obiettivo di prezzo di 77 dollari.
  • Morgan Stanley ha alzato la raccomandazione su Johnson & Johnson (+0,25%) da equal-weight a overweight e il prezzo obiettivo da 200 a 262 dollari; il broker vede spunti in particolare nel settore biofarmaceutico e prevede tassi di crescita annui di circa il 5,5% sui ricavi e il 12% sugli utili per azione dal 2026 al 2030.
  • Rothschild Redburn ha promosso Visa (+0,25%) da neutral a buy con prezzo obiettivo alzato da 327 a 385 dollari.
  • Rothschild Redburn ha tagliato il rating su PayPal (-0,8%) da neutral a sell e il target price sul titolo da 70 a 50 dollari; gli analisti citano la crescente concorrenza dei metodi di pagamento alternativi.

Ore 11:00 – Lusso ko dopo risultati Lvmh

Titoli del lusso sotto pressione sui listini europei dopo i conti del quarto trimestre del colosso francese Lvmh, che a Parigi segna -7,1% a 547,40 euro. A deludere in particolare sono state le previsioni caute, nonché la performance dell’importante divisione Moda e Pelletteria che ha registrato un calo delle vendite del 3% nel quarto trimestre, a fronte di una crescita organica complessiva dell’1% per il colosso che raggruppa 75 marchi del lusso, da Louis Vuitton a Tiffany. Gli analisti riducono le stime ma nel complesso restano ottimisti. Kepler Cheuvreux ha limato il prezzo obiettivo su Lvmh da 690 a 680 euro, confermando il buy; stessa raccomandazione da Deutsche Bank, che ha ridotto il target price da 715 a 705 euro, e da Ubs che taglia il target da 725 a 706 euro. A Milano Salvatore Ferragamo (-6,65% a 6,25 euro) paga a sua volta risultati più deboli del previsto, mentre Ubs ha tagliato il target price da 8 a 7,50 euro, confermando la raccomandazione neutral. Pesanti inoltre Moncler -2,8% e Brunello Cucinelli -1,7%.

Ore 10:00 – Oro senza freni

Oro nuovamente in rally: la quotazione si muove intorno a 5.300 dollari (+2,2%) sul prezzo spot (XAU/USD) dopo aver toccato oggi un nuovo record a 5.311,68 dollari l’oncia. A favorire gli acquisti sul metallo giallo nelle ultime ore è stata anche la debolezza del dollaro, che favorisce gli acquisti di materie prime con altre valute. Inoltre permangono fattori speculativi come le previsioni di tagli dei tassi Fed nel corso dell’anno, i rischi geopolitici e gli acquisti di oro da parte delle banche centrali mondiali. In evidenza anche l’argento (XAG/USD) con un rialzo a metà mattina di oltre un punto percentuale sopra i 113 dollari l’oncia, dopo i recenti massimi storici sopra 117 dollari.

Ore 9:30 – Ftse Mib -0,33% a 45.290 punti

Piazza Affari cede terreno dopo un’apertura piatta, non bastano gli acquisti su Stmicroelectronics che vola (+4%) assieme al comparto dei semiconduttori grazie alle indicazioni positive di Texas Instruments e Asml (+5% ad Amsterdam). A pesare è il lusso con Moncler a -3,5%, Cucinelli -1,9% dopo risultati deludenti per Lvmh (-7% a Parigi); sotto pressione Ferragamo (-7%) dopo i ricavi preliminari del quarto trimestre.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano poco mossi.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Barclays hanno alzato il target price su Poste Italiane da 20 a 21,50 euro, confermando il rating equal-weight.

Da seguire Stm e il comparto dei semiconduttori dopo gli outlook positivi sul nuovo anno di Texas Instruments e del colosso olandese Asml.

Fra le altre news su Borsa italiana oggi, Salvatore Ferragamo ha chiuso il quarto trimestre con ricavi preliminari consolidati per 282 milioni, in calo del 2% a cambi costanti, sostanzialmente in linea con il consenso. Bene il canale Direct-to-Consumer (Dtc) mentre il canale wholesale ha riportato un calo a doppia cifra. In Nord America, le vendite del quarto trimestre sono cresciute del 2%, nell’area Emea sono calate del 10,9%, e nell’Asia-Pacifico del 2,3%, pur mostrando segnali di miglioramento in mercati come Corea, Cina e Sud-Est asiatico.

Intanto il numero uno mondiale del lusso Lvmh ha archiviato il 2025 con ricavi in calo del 5% a 80,81 miliardi di euro; a tassi di cambio e perimetro costanti, ovvero su base organica, il fatturato è diminuito dell’1%, dopo essere aumentato dell’1% nel 2024. Solo nel quarto trimestre, la crescita organica delle vendite è stata dell’1%, in linea con il terzo trimestre. L’utile netto attribuibile agli azionisti è calato del 13% a 10,88 miliardi nell’esercizio, mentre l’utile operativo corrente è sceso del 9% a 17,755 miliardi. Numeri in linea o leggermente migliori delle previsioni. Deutsche Bank ha limato il prezzo obiettivo da 715 a 705 euro, confermando il giudizio buy.

Aedes è stata sospesa dalle negoziazioni in attesa di un comunicato.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta in gran parte positiva che ha visto Piazza Affari chiudere in buon rialzo (Ftse Mib +1,09% a 45.440 punti). La Borsa italiana è stata trainata da acquisti su Prysmian, banche e finanziari; sul fondo Amplifon.

Wall Street ha chiuso ieri in ordine sparso, beneficiando soprattutto di acquisti sul settore tecnologico, che hanno spinto l’S&P 500 a una nuova chiusura record. A mercato chiuso accoglienza positiva per i risultati di Texas Instruments (+8% in after hours) grazie a una guidance migliore delle attese.

La seduta odierna sarà in gran parte scandita dall’attesa per le comunicazioni questa sera della Fed: gli investitori si aspettano tassi invariati, ma scommettono su almeno due tagli quest’anno, e sperano di ottenere indizi sulle prossime mosse della banca centrale americana.

Prosegue inoltre la carrellata di trimestrali: spazio questa sera Meta, Microsoft e Tesla, tre delle Magnifiche 7 tecnologiche; domani in evidenza Lockheed Martin, Caterpillar e Apple; mentre venerdì toccherà a Chevron, Exxon e Verizon.

Da seguire il petrolio sostenuto dalle tempeste eccezionali che hanno colpito gli Stati Uniti. Prosegue la debolezza del dollaro, che sostiene peraltro le materie prime: fra queste anche l’oro, che ha aggiornato il record 5.283,99 dollari l’oncia.

I future Usa trattano stamattina in verde.

In Asia listini per lo più positivi: svetta Hong Kong con un rialzo di oltre il 2% trainata da acquisti su tecnologia, energia e telecomunicazioni; Tokyo +0,55%.

Sul forex l’euro/dollaro dopo il rally consolida sui massimi dal 2021 a 1,2000; il petrolio avanza con il Brent a 67 dollari e il Wti a 62 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera contrastata: Dow Jones -0,83% a 49.003 punti, S&P 500 +0,41% a 6.978 punti, Nasdaq +0,91% a 23.817 punti.

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