Borsa italiana oggi: 25 settembre 2025
Ste. Ne.
25-09-2025 — 08:43
Focus sull’agenda macro

Borse europee anche oggi in vena di consolidamento, in linea peraltro con Wall Street che nelle ultime due sedute ha tirato il fiato dopo una sfilza di record, e oggi prosegue debole. Si guarda in particolare all’agenda macro dopo i recenti commenti cauti del presidente della Fed Powell, anche se restano confermate le attese di ulteriori tagli dei tassi entro la fine dell’anno. Fra i dati odierni, focus sugli Stati Uniti dove la nuova stima del Pil del secondo trimestre ha evidenziato una crescita del +3,8% contro +3,3% atteso, mentre anche le richieste settimanali di sussidio sono uscite migliori della attese, così come le vendite di case esistenti di agosto e gli ordini di beni durevoli di agosto.
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale -0,53% a 42.242 punti
Piazza Affari oggi chiude nuovamente debole, in con il resto d’Europa e l’andamento fiacco di Wall Street. A Milano pesa il crollo di Brunello Cucinelli (-17,3%): le vendite arrivano dopo le accuse di Morpheus, un hedge fund ribassista, sulle attività in Russia, rispetto alle quali la casa di moda umbra, dopo un brusco ribasso e una sospensione dalle contrattazioni, ha replicato spiegando di aver rispettato tutte le normative europee; inoltre l’azienda del lusso valuta azioni legali. Bene invece Saipem (+3,1%) dopo il buy di Ubs e il via libera dell’assemblea alla fusione con Subsea7; e Banco Bpm (+1,8%) con il buy di Goldman Sachs.
Ore 16:00 – Piazza Affari debole
Borsa di Milano debole (-0,31% il Ftse Mib) in linea con il resto d’Europa, mentre Wall Street è partita anche oggi in calo, con prese di beneficio che si accaniscono in particolare sul settore tech. A Milano bene Saipem (+1,9%) dopo il buy di Ubs e il via libera dell’assemblea alla fusione con Subsea7. Sul fondo Cucinelli che cede circa il 5%. Sul valutario, l’euro/dollaro cede terreno sotto 1,17. Ripartono i rendimenti obbligazionari. Giornata di vendite per le criptovalute, fra cui Bitcoin -2,1% a 111.102 dollari e Ethereum -4,35% a 3.983 dollari.
Ore 14:00 – Future WS in rosso
Future di Wall Street in leggero ribasso. Fra i singoli titoli, in pre-market:
- Nvidia -1,1%, Oracle -2,8%, mentre proseguono i realizzi sul tema tecnologico dell’intelligenza artificiale.
- Ameresco +3,5%: Jefferies ha alzato il rating da hold a buy e il prezzo obiettivo da 19 a 39 dollari.
- Needham ha tagliato il rating su Lululemon Athletica Inc. (-1%) da buy a hold.
Ore 12:30 – Saipem, per Ubs è da acquistare
Saipem +2,71% a 2,46 euro svetta sul Ftse Mib (-0,12%). Ubs ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target price a 3 euro. Il broker apprezza la fusione con Subsea7, mentre i target di medio periodo sono al sicuro nonostante l’indebolimento nel breve termine delle quotazioni del petrolio. Intanto questa mattina l’assemblea straordinaria di Saipem ha dato il via libera all’unanimità all’operazione con Subsea7. All’Assemblea ha partecipato il 62,15% del capitale.
Ore 10:45 – Recordati, timori su dazi
Recordati -1,53% a 51,50 euro, fra i peggiori del Ftse Mib (-0,24%). Il titolo si muove in linea con il comparto healthcare europeo dopo che il Dipartimento Usa del Commercio ha avviato un’indagine che potrebbe sfociare in un ampliamento dei dazi su alcuni dispositivi medici. A soffrire in particolare è il settore tedesco della tecnologia medica con Siemens Healthineers in calo di oltre il 4%.
Ore 10:00 – Mfe sopra la parità dopo semestrale
MediaForEurope, l’ex Mediaset, scambia leggermente positiva dopo i risultati del primo semestre 2025: le azioni Mfe A segnano un rialzo di +0,25% 3,226 euro e le Mfe B +0,08% a 4,39 euro. Il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi ha chiuso il periodo con un utile operativo di 106 milioni, da 136 milioni un anno prima, contro attese del consensus fornito dalla società di 94 milioni. Il risultato è stato determinato da ricavi pubblicitari più deboli in Spagna, parzialmente compensati dalla crescita nel mercato italiano. Equita Sim conferma la raccomandazione buy, con target price di 5 euro sulle Mfe A e 6,20 euro sulle B, sottolineando l’Ebit “migliore delle attese”. Oer quanto riguarda le stime, “alla luce dei messaggi emersi, confermiamo la raccolta 2025 in Italia (+2%) mentre riduciamo la Spagna (ora a -5% dal precedente -1%), portando la pubblicità consolidata nei due Paesi a piatta anno su anno (rispetto al precedente +1%). Ebit adjusted e net income adjusted confermati grazie a minori opex”. Per Equita le valutazioni dei titoli non riflettono “i benefici derivanti dal consolidamento e la ripresa del ciclo economico tedesco”.
Ore 9:30 – Ftse Mib -0,29% a 42.298 punti
Piazza Affari debole in linea con il Vecchio Continente, mentre i future di Wall Street trattano poco mossi. In controtendenza Stellantis, che rimbalza (+1,5%) all’indomani di una giornata di vendite; sul fondo Tenaris (-2,5%) e Leonardo (-1,5%) che tira il fiato. Banche in ordine sparso, complici le indicazioni di un report di Goldman Sachs: come da noi anticipato in preapertura, il broker ha declassato Intesa Sanpaolo (-0,4%) a neutral, mentre Unicredit e Banco Bpm trattano sopra la parità beneficiando delle rispettive raccomandazioni buy.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano poco mossi.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Goldman Sachs hanno tagliato il rating su Intesa Sanpaolo da buy a neutral con un target price limato da 6,10 a 6 euro.
Goldman Sachs ha alzato il prezzo obiettivo su Unicredit da 77,10 a 80,60 euro, confermando il buy.
Goldman Sachs ha migliorato il target price su Eni da 15 a 16 euro, confermando buy; Berenberg ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo da 13,50 a 14 euro, confermando il giudizio hold.
Rothschild & Co Redburn ha alzato il prezzo obiettivo su Lottomatica da 27 a 29 euro, confermando il buy.
Fra le news su Borsa italiana oggi, Eni ha perfezionato la cessione del 30% nel progetto Baleine in Costa d’Avorio a Vitol.
Mfe-MediaForEurope ha archiviato il primo semestre con un utile operativo di 106 milioni da 136 milioni un anno fa contro attese del consensus fornito dalla società di 94 milioni. Il risultato è stato determinato da ricavi pubblicitari più deboli in Spagna, parzialmente compensati dalla crescita nel mercato italiano.
Le immatricolazioni europee di Stellantis sono aumentate del 2,2% in agosto, in crescita per la prima volta da febbraio 2024. Le immatricolazioni di auto nei paesi Ue, Efta e in Gran Bretagna sono cresciute del 4,7%.
Unicredit ha reso noto che la data della riunione del cda sui conti del terzo trimestre 2025 è stata anticipata dal 27 al 21 ottobre. La presentazione dei risultati al mercato (pubblicazione e conference call) si terrà perciò il 22 ottobre anziché il 28 ottobre.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere in leggero calo (Ftse Mib -0,13% a 42.423 punti). La Borsa italiana è stata zavorrata da vendite su Stellantis e il lusso; in controtendenza Leonardo, ma anche Eni, Banco Bpm.
Wall Street ha fallito il rimbalzo, chiudendo in rosso per la seconda seduta consecutiva, dopo i record dei giorni scorsi, per effetto di prese di profitto sui titoli più esposti al tema dell’intelligenza artificiale, fra i principali protagonisti del rally dell’azionario americano. Si guarda inoltre all’agenda macro dopo i nuovi commenti cauti del presidente della Fed Powell, anche se restano al momento confermate le attese di ulteriori tagli dei tassi. Fra i dati odierni, focus sugli Stati Uniti con le richieste settimanali di sussidio, una nuova stima del Pil del secondo trimestre, le vendite di case esistenti di agosto e gli ordini di beni durevoli di agosto.
I future Usa trattano stamattina poco mossi.
Borse asiatiche in ordine sparso attorno alla parità.
Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,1740; il petrolio è poco mosso con il Brent a 69 dollari e il Wti sopra i 64 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso ieri sera moderatamente negativa: Dow Jones -0,37% a 46.121 punti, S&P 500 -0,28% a 6.637 punti, Nasdaq -0,34% a 22.497 punti.
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