Mer 08 Dicembre 2021 — 12:47

Borsa italiana oggi: Italgas, Snam, Terna



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere sostanzialmente piatta (Ftse Mib -0,07% a 26.027 punti). La Borsa italiana è stata in parte sostenuta da acquisti su Leonardo e alcuni petroliferi, mentre Moncler e Amplifon hanno scontato prese di beneficio; in ordine sparso le banche (bene Unicredit e Bper, particolarmente debole Carige).

Il sentiment resta cauto, soprattutto in Europa, mentre Wall Street ha aggiornato i massimi storici su Nasdaq e S&P500. In generale i listini americani non sembrano turbati dalla prospettiva di una riduzione degli stimoli da parte della Fed. Si attendono comunque indicazioni più precise dal discorso del presidente Powell in programma venerdì al simposio dei banchieri centrali di Jackson Hole.

L’agenda macro riserva oggi alcuni dati fra cui spicca l’Ifo tedesco di agosto (consensus 100,4 punti da 100,8 di luglio).

I future Usa trattano questa mattina poco mossi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,03% a 27.724 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,1740; il petrolio è poco mosso con il Brent a 70 dollari e il Wti a 67 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera in rialzo: Dow Jones +0,09% a 35.366 punti, S&P 500 +0,15% a 4.486 punti, Nasdaq +0,52% a 15.019 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, fra le raccomandazioni dei broker, gli analisti di RBC hanno tagliato il rating su Italgas da outperform a sector perform, rivedendo il target price da 5,75 a 5,90 euro.

RBC ha inoltre tagliato Snam da sector perform a undeperform, limando il prezzo obiettivo da 4,65 a 4,55 euro; e Terna da sector perform con target 5,75 euro.

Barclays ha ridotto il prezzo obiettivo su Saipem da 2,70 a 2,50 euro, confermando la raccomandazione neutral.

intesa cattolica 08-12-2021 — 10:20

Intesa Sanpaolo, ok al contratto integrativo

Accordo con i sindacati sull’armonizzazione per i dipendenti ex Ubi

continua la lettura