Mar 28 Giugno 2022 — 23:38

Borsa italiana oggi: Leonardo, Mps, Generali



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente positiva, all’indomani di una seduta di ricoperture che ha visto Piazza Affari chiudere in discreto rialzo (Ftse Mib +0,99% a 22.004 punti). La Borsa italiana è stata sostenuta dalle banche (soprattutto Unicredit, Intesa, Banco Bpm) in una giornata segnata anche dallo stacco di alcuni dividendi e con Wall Street chiusa per festività.

La riapertura dei mercati americani dopo la pausa sarà proprio uno dei temi della giornata, con l’agenda macro priva di dati particolarmente rilevanti e il focus costante degli operatori sulle prossime mosse delle banche centrali.

I future Usa trattano questa mattina in buon rialzo.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +1,84% a 26.246 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,0510; il petrolio avanza con il Brent a 114 dollari e il Wti a 111 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso venerdì sera mista: Dow Jones -0,13% a 29.888 punti, S&P 500 +0,22% a 3.674 punti, Nasdaq +1,43% a 10.798 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, Leonardo ha comunicato stamani in preapertura che la controllata americana Drs e Rada Electronic Industries, quotata al Nasdaq, hanno firmato un accordo vincolante per la fusione di Rada in Leonardo Drs e automatica quotazione di quest’ultima. Rada, società israeliana leader nei radar tattici, è già quotata al Nasdaq e a Tel Aviv e, al perfezionamento dell’operazione, previsto entro fine anno, anche Leonardo DRS sarà quotata sia al Nasdaq che al Tase (borsa di Tel Aviv) con il simbolo DRS. Per effetto della fusione annunciata oggi Leonardo Drs acquisirà il 100% del capitale sociale di Rada in cambio dell’assegnazione a favore degli attuali azionisti di Rada del 19,5% circa nella Leonardo Drs di cui Leonardo, tramite la propria controllata statunitense Leonardo Holding, continuerà a possedere l’80,5%.

Da segnalare la mossa di Generali che ha tagliato la sua quota in Mps al 2,99% dal 4,319% risultante dal 10 agosto 2017 a valle del salvataggio della banca senese. E’ quanto emerso dagli aggiornamenti della Consob, quando mancano pochi giorni alla presentazione del nuovo piano del Monte dei Paschi che passerà da un aumento di capitale da almeno 2,5 miliardi.

Intanto anche Generali resta sotto i riflettori alla vigilia del cda che chiamato a individuare il successore di Francesco Caltagirone, mentre è prevista oggi una riunione del comitato nomine.

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