Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: Fondazione Crt investe in Generali, Barclays promuove Buzzi - Finanza Report

Mer 24 Aprile 2024 — 14:28

Borsa italiana oggi: Fondazione Crt investe in Generali, Barclays promuove Buzzi



DIRETTA NEWS / Si guarda oggi alla riapertura di Wall Street, ieri in pausa per festività

Borsa italiana oggi

Piazza Affari oggi a caccia di una direzione, mentre Wall Street riapre dopo la pausa per la festività del President’s Day. L’agenda macro non riserva dati particolarmente rilevanti; si attendono però le minute del Fomc che saranno diffuse domani sera. Sempre domani si conosceranno anche i numeri della big Nvidia, che negli ultimi trimestri ha legato le sue fortune ai microchip per l’intelligenza artificiale.

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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,08% a 31.701 punti

Le Borse europee chiudono nuovamente poco mosse, mentre Wall Street procede in moderato calo zavorrata da realizzi sui tecnologici e in particolare Nvidia (-6%) alla vigilia della trimestrale.

A Piazza Affari bene Diasorin (+3,4%) che chiude in testa al listino, la stessa Unipol (+2,11% a 7,14 euro) avvicinandosi al concambio stabilito dall’offerta su UnipolSai. In evidenza anche A2a (+1,5%) dopo i conti. In coda al listino Iveco (-3,6%), Tim (-2,4%) e Bper (-2,3%).

Ore 16:30 – A2a +1,7% dopo i risultati

Azioni A2a in questo momento sul podio del Ftse Mib (piatto con +0,03%) dopo i conti dell’esercizio 2023 che hanno fatto registrare un Ebitda record a 1,97 miliardi (1,50 miliardi nel 2022, +32%), mentre l’Ebitda ordinario al netto delle poste straordinarie segna 1,93 miliardi in crescita del 30%. Gli investimenti organici hanno raggiunto 1,38 miliardi (+11%); posizione finanziaria netta a 4,68 miliardi da 4,26 miliardi al 31 dicembre 2022.

Rallentano salari, Bce sollevata?

Nel quarto trimestre del 2023 l’indicatore sulla negoziazione dei salari nell’area euro è rallentato dal livello record di 4,7% registrato nei tre mesi precedenti al 4,5% su base annua, confermando che le pressioni salariali si stanno raffreddando.

Gli esperti di Ing rammentano in una nota che “i salari sono la preoccupazione numero uno per la Bce al momento, come ha sottolineato più volte la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde nei suoi recenti discorsi. Ci aspettiamo che la crescita dei salari si moderi in modo più significativo nel corso del 2024 grazie al calo dell’inflazione e dell’indebolimento delle condizioni economiche” mentre nel frattempo “deve essere un sollievo per l’Istituto di Francoforte il fatto che l’indicatore sia rallentato dal 4,7 al 4,5% nel quarto trimestre”.

Tuttavia, questo raffreddamento non è sufficiente per dare il via all’allentamento monetario da parte della Bce. “Non ci aspettiamo che la Bce sia particolarmente precipitosa nel decidere il primo taglio dei tassi. La riunione di giugno, dopo la pubblicazione di un’altra serie di dati salariali trimestrali, ci sembra un buon momento per una riduzione di 25 punti base”.

Ore 14:00 – Milano sopra la parità, bene utilities

Al giro di boa Piazza Affari resiste sopra la parità, tenuta a galla da nuovi acquisti su Unipol e ricoperture su Diasorin, con entrambi i titoli sopra il 2%, mentre i realizzi prendono di mira Iveco a -2%. Fra le utilities, A2a guadagna quasi 1 punto percentuale nel giorno del cda sui conti, peraltro in linea con il comparto, che vede la stessa Enel a +0,7%, Hera +0,9%.

Il resto d’Europa procede in ordine sparso (debole Francoforte) mentre i future di Wall Street scambiano in rosso.

Giornata tranquilla sull’obbligazionario, con lo spread Btp Bund a 10 anni poco mosso a 149 punti.

Borse Cina brindano al taglio tassi

Seduta positiva per le Borse cinesi che hanno salutato così il taglio dei tassi deciso dalla Banca centrale. Infatti il loan prime rate a cinque anni, un tasso di riferimento che influenza il prezzo dei mutui, è stato tagliato di 25 punti base, dal 4,2% al 3,9%, mentre quello a un anno, un tasso di riferimento per i prestiti basato sul mercato, è stato lasciato invariato al 3,45%. Si tratta della maggiore riduzione messa in atto dalla People’s Bank of China dell’Lpr a cinque anni da quando la Pboc ha scelto questo tasso come parametro di riferimento per i nuovi prestiti bancari. Il taglio è stato anche il primo da giugno 2023.

A fine seduta l’indice Composite di Shanghai ha segnato un guadagno dello 0,42%, a 2.922 punti, mentre quello di Shenzhen ha realizzato un progresso dello 0,52%, attestandosi a quota 1.612 punti. Bene anche la Borsa di Hong Kong dove l’Indice Hang Seng ha terminato gli scambi con un progresso dello 0,6% a 16.247 punti.

Ore 11:15 – Buzzi +2%, Equita alza il target price

Barclays, come anticipato in preapertura, ha alzato la raccomandazione su Buzzi da equal-weight a overweight e il target price da 33 a 42 euro. Gli analisti della banca britannica, che in un report sui cementieri europei promuovono anche Heidelberg Materials (da underweight direttamente a overweight), e sottopesano Holcim, mettono l’accento sulle attuali valutazioni di Buzzi e le buone prospettive in termini di leva operativa, esposizione geografica e di prodotto, potenziale ritorno per gli azionisti. Il titolo segna +1,99 a 31,82 euro.

Ubs: hedge fund per mitigare i rischi

Nel daily comment di oggi, Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management, evidenzia che gli hedge fund sono rimasti indietro rispetto a gennaio e allo scorso 2023. Attualmente, infatti, permangono una serie di rischi economici, geopolitici e di mercato e si ritiene che un’allocazione adeguata agli hedge fund dovrebbe contribuire a compensare i potenziali ribassi azionari e offrire agilità per navigare in un regime macro in evoluzione. Per questo motivo, si prediligono le strategie long-short azionarie a basso valore netto per il potenziale di sfruttamento delle inefficienze dei prezzi azionari, i fondi long-short di credito per trarre profitto dalle discrepanze nei mercati del credito e i fondi macro e multi-strategia a fini di diversificazione.

Ore 10:00 – Ferretti +0,3%, Equita alza il target price

Equita Sim ha alzato del 5% a 4,40 euro il prezzo obiettivo su Ferretti (+0,31% a 3,25 euro dopo il +1,5m6% di ieri), confermando la raccomandazione buy. Il gruppo dei super yacht aveva rilasciato ieri i risultati del 2023 chiuso co un utile netto di 83,5 milioni, in crescita del 38% rispetto al 2022, e un portafoglio ordini a 1,5 miliardi. Equita parla di “quarto trimestre superiore alle attese su tutte le linee di conto economico, mentre la posizione finanziaria netta è sotto le attese. Guidance 2024 superiore” alle aspettative e “nuovo buyback”.

Ore 9:30 – Ftse Mib -0,05% a 31.661 punti

Piazza Affari in altalena attorno alla parità: tornano ad accelerare gli acquisti su Unipol (+3%) in scia all’operazione su UnipolSai, mentre nel comparto Generali segna +0,4% dopo l’acquisto di azioni da parte di Fondazione Crt, che si rafforza fino al 2% del capitale della compagnia assicurativa.

Bene Leonardo +0,8%, Eni +0,5%.

Prese di beneficio su Telecom in calo di circa un punto percentuale, così come Iveco.

Nei cementieri, in luce Buzzi +2% dopo che Barclays ha promosso il titolo da equal-weight a overweight con prezzo obiettivo che passa da 33 a 42 euro.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Generali dopo l’investimento di Fondazione Crt che ha rafforzato la quota nel gruppo assicurativo portandola al 2%. Lo ha rivelato il presidente dell’ente Fabrizio Palenzona, spiegando così in dichiarazioni alla stampa il perché del disimpegno di Fondazione Crt da Banco Bpm.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Jefferies hanno alzato il target price su Stellantis da 24 a 26 euro, confermando il rating buy.

Barclays ha promosso Buzzi Unicem da equal-weight a overweight con prezzo obiettivo che passa da 33 a 42 euro.

Fra le altre notizie, da segnalare che BF e le controllate Consorzi Agrari d’Italia e SIS hanno siglato un accordo di investimento con Eni Natural Energies (ENE) finalizzato a consolidare il rapporto di collaborazione avviato tra il gruppo Eni e il gruppo BF con l’obiettivo di sviluppare la produzione di sementi nell’ambito non food per la filiera energetica. In particolare, l’accordo prevede: l’investimento di Eni Natural Energies nel capitale sociale di SIS per un importo complessivo di 25 milioni, a valle del quale la partecipazione detenuta da ENE sarà pari a circa il 17%; tale investimento sarà realizzato mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale di SIS riservato a ENE e la cessione a ENE di una quota del capitale sociale di SIS di titolarità di CAI. Prevista inoltre la stipula tra Eni Natural Energies e SIS di un accordo quadro commerciale di durata decennale, avente ad oggetto la creazione e l’avvio, entro il termine del mese di giugno 2024, di una divisione di sementi non food all’interno di SIS (“Divisione Agro-Energie”), nonché reciproci obblighi e diritti in merito all’approvvigionamento di sementi da parte di ENE.

Il cda di Portobello, società del segmento Growth che opera attraverso l’attività di barter nel settore editoriale e pubblicitario e proprietaria della omonima catena retail e del portale ePrice, ha mandato in porto un aumento di capitale, tramite accelerated bookbuilding, avente a oggetto complessive 661.050 nuove azioni corrispondenti a circa il 12,44% del nuovo capitale sociale, per un controvalore complessivo di 4.627.350 euro. Le azioni di nuova emissione sono state collocate ad un prezzo per azione di 7,00 euro di cui 0,19 imputato a quota capitale e 6,81 euro a sovrapprezzo. Il titolo aveva chiuso ieri a 8,80 euro.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta senza grandi spunti che ha visto Piazza Affari chiudere sotto la parità (Ftse Mib -0,18% a 31.676 punti). La Borsa italiana è stata solo in parte sostenuta da un allungo di Telecom dopo un upgrade di Bofa; sul fondo alcuni titoli fra cui Iveco, Stm, Pirelli.

Si guarda oggi alla riapertura di Wall Street, ieri in pausa per la festività del President’s Day.

L’agenda macro non riserva dati particolarmente rilevanti; si attendono però le minute del Fomc che saranno diffuse domani sera, anche se gli ultimi dati su inflazione e prezzi alla produzione, diffusi la scorsa settimana, sembrano avere allontanato ulteriormente le prospettive di un taglio dei tassi Fed a breve.

Domani si conosceranno anche i numeri della big Nvidia, che negli ultimi trimestri ha legato le sue fortune ai microchip per l’intelligenza artificiale.

I future Usa trattano stamattina sotto la parità.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,28% a 38.363 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro tratta poco mosso a 1,0760; il petrolio si conferma ben intonato con il Brent a 83 dollari e il Wti a 79 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso venerdì sera in rosso: Dow Jones -0,37% a 38.627 punti, S&P 500 -0,48% a 5.005 punti , Nasdaq -0,82% a 15.775 punti.

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Borsa italiana oggi 24-04-2024 — 08:45

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