Lun 08 Agosto 2022 — 03:53

Borsa italiana oggi: Eni, Mfe, Tim, Banco Bpm



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi negativa

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi in moderato calo, all’indomani di una seduta di forti vendite che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta pesante (Ftse Mib -4,14% a 24.363 punti) sui rinnovati timori legati alla guerra in Ucraina. La Borsa italiana è stata zavorrata dai realizzi su alcuni titoli fra cui Telecom e Moncler; di nuovo in rosso le banche, in controtendenza Eni e Leonardo.

Occhi sempre puntati sulla situazione in Ucraina, dopo il fallimento del primo round di negoziati per trattare un cessate il fuoco, mentre la Russia prosegue la sua offensiva.

Sul calendario macro il focus è sulla deposizione al Congresso del presidente della Fed, Jerome Powell; fra i dati spiccano inflazione Eurozona e stima Adp sull’occupazione americana di febbraio.

I future Usa trattano questa mattina sotto la parità.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -1,68% a 26.393 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,1110; il petrolio non si ferma con il Brent a 111 dollari e il Wti a 109 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera negativa: Dow Jones -1,76% a 33.294 punti, S&P 500 -1,55% a 4.306 punti, Nasdaq -1,59% a 13.532 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da segnalare che Eni ha annunciato l’intenzione di cedere “la partecipazione congiunta e paritaria con Gazprom nel gasdotto Blue Stream” che collega la Russia alla Turchia. Lo ha reso noto un portavoce del gruppo, precisando anche che “l’attuale presenza di Eni in Russia è marginale. Le joint venture in essere con Rosneft, legate a licenze esplorative nell’area artica, sono già congelate da anni, anche per le sanzioni internazionali imposte a partire dal 2014”. Intanto ieri il titolo si è mosso in decisa controtendenza (+3%) cavalcando il rally del greggio che questa mattina sul Brent ha superato i 110 dollari durante la seduta asiatica.

Da seguire Mfe (Mediaset) dopo i risultati preliminari dell’esercizio 2021 che vedono un balzo dell’utile netto sia sul 2020 (+169%) sia sul 2019 (+97%) a 374 milioni. L’ebit rettificato raggiunge 476 milioni (+52% sul 2020); ricavi netti consolidati a 2.914 milioni di euro (+11%). Per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria in Italia, Mfe è cresciuta sia rispetto al 2020 (+14,4%) sia al 2019 (+2,4%).

Telecom Italia (Tim) sotto i riflettori nel giorno del cda chiamato ad approvare i conti 2021 e il nuovo piano strategico. Il titolo ha chiuso ieri in forte calo (-9%) penalizzato dai rumors riportati da Bloomberg secondo cui la società starebbe provando a convincere il fondo Kkr ad accantonare l’idea dell’opa. Ipotesi per ora smentita dalla stessa Tim. Quanto ai risultati, il consensus fornito dal gruppo di tlc stima ricavi 2021 per 15,37 miliardi (-1,6%); Ebitda organic a 6,26 miliardi (-9%) e after lease a 5,44 miliardi (-11%); capex a 3,81 miliardi (+13 6%); indebitamento netto a 21,8 miliardi da 23,32 miliardi di fine 2020.

Nuova brusca flessione delle immatricolazioni italiane per Stellantis, che a febbraio ha registrato un -29,2% a 41.859 unità, con il mercato a sua volta debole a -22,6%. Quota al 37,8% da 41,3% dello stesso mese del 2021. Nei primi due mesi il bilancio delle immatricolazioni in Italia è un -21,1% e di -28% per Stellantis.

Fra le altre notizie su Borsa italiana oggi, Banco Bpm ha ceduto il 39,5% di Factorit alla Banca Popolare di Sondrio, che sale così al 100% della società di factoring. Corrispettivo dell’operazione 75 milioni, impatto positivo sul Cet1 di Banco Bpm pari a 14 ponti base.

Su Euronext Growth, Farmaè amplia la propria offerta ed entra nel mondo Pet. Il punto di partenza è stata l’analisi di un mercato da oltre 2,8 miliardi di euro in cui “la propensione all’acquisto online è superiore rispetto a quella del mercato pharma”.

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