Borsa italiana oggi: 2 luglio 2025
Ste. Ne.
02-07-2025 — 08:53
Mercati ben intonati, il sentiment regge

Borsa italiana oggi ben intonata in linea con l’impostazione dei mercati internazionali. Il sentiment regge, in attesa di indicazioni macro e della scadenza della tregua sui dazi fissata per il 9 luglio. Il presidente Usa Donald Trump ha intanto annunciato un accordo commerciale con il Vietnam. La maxi legge di bilancio Usa è passata ieri al Senato per il rotto della cuffia, con 51 voti favorevoli e 50 contrari; il pacchetto ora sarà esaminato dalla Camera. Fra i dati, in evidenza oggi negli Stati Uniti la stima Adp sui posti di lavoro privati a giugno, che per la prima volta da marzo 2023 ha registrato un saldo negativo, pari a 33.000 unità, contro attese per la creazione di 100.000 posti. Domani si conosceranno i non farm payrolls e gli altri dati sull’occupazione Usa di giugno.
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,57% a 39.785 punti
Piazza Affari chiude oggi positiva seppure al di sotto dei massimi di giornata, con il resto d’Europa in ordine sparso (debole Londra), mentre Wall Street fatica a riprendere slancio per effetto del dato deludente sui posti di lavoro privati, ma tratta sopra la parità, supportata dall’intesa commerciale Usa-Vietnam. A Milano in evidenza Stm (+5,3%), nel mirino di ricoperture grazie alle valutazioni aggiornate dei broker; in recupero anche Moncler (+4,2%) e fra i petroliferi Saipem, Tenaris sopra il 3%. Fra le banche, non si fermano le vendite su Mediobanca (-2,1%), mentre Mps (-0,3%) vede quanto meno restringersi lo sconto della sua offerta per Piazzetta Cuccia. Sempre tra i finanziari, penalizzata Unipol (-1,9%).
Ore 15:45 – Wall Street in rosso
Indici Usa sotto la parità poco dopo l’apertura. A pesare è il calo a sorpresa dei posti di lavoro privati negli Stati Uniti. Fra i singoli titoli:
- Tesla +3%: il gruppo ha registrato oltre 384.000 consegne di veicoli nel secondo trimestre, con un calo del 13,5% rispetto all’anno precedente e il secondo calo trimestrale consecutivo, ma sopra attese.
- Jp Morgan Chase, Bank of America, Wells Fargo, Goldman Sachs resistono sopra la parità; in leggero calo Citigroup, dopo che le principali banche Usa hanno annunciato l’intenzione di aumentare i dividendi grazie ai risultati positivi degli stress test della Federal Reserve; Jp Morgan ha anche annunciato un nuovo programma di buyback.
- Rigetti Computing +2,7% dopo che Cantor Fitzgerald ha iniziato a coprire la società di calcolo quantistico con un rating overweight e target price a 15 dollari.
- Redburn Atlantic ha tagliato Adobe (-3,8%) da neutral a sell con target price che passa da 420 a 280 dollari, sottolineando che i vantaggi competitivi dell’azienda vengono erosi da strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Ore 13:45 – Piazza Affari in rialzo
Il Ftse Mib allunga (+0,74%) a metà giornata, in linea con l’Eurostoxx di area euro, mentre lo Stoxx 600 europeo segna +0,45%. A Milano bene Moncler, Stm, e i petroliferi Saipem e Tenaris, tutti sopra +3%. In moderato rialzo i future di Wall Street. Sul valutario, l’euro/dollaro arretra a quota 1,1750. Il petrolio rimbalza con il Brent a 68 dollari al barile e il Wti a 66 dollari. In rialzo i rendimenti obbligazionari. Fra le criptovalute, Bitcoin +1,95% a 107.635 dollari.
Ore 11:45 – Stm, un upgrade e nuovi target price
Stm +3,57% a 26,39 euro. Come anticipato in preapertura, Oddo Bhf ha promosso il titolo da neutral a outperform, con target price alzato da 23 a 32 euro; da parte sua Ubs ha alzato il target da 26 a 30 euro, confermando la raccomandazione buy. Ubs ha migliorato le stime di Eps 2025-2027 del 12-17% “per riflettere un livello più elevato di certezza” sui settori automobilistico e industriale. Oddo Bhf “pur avendo ancora dubbi su una serie di punti” e continuando a considerare Infineon come top pick del segmento, ritiene che ci sia “slancio e impulso legato ai conti del secondo trimestre e all’outlook per la seconda metà dell’anno, cosa che si combina a una valutazione ancora bassa”. Il broker ha alzato le previsioni di fatturato per il secondo trimestre, portandole all’estremità superiore dell’intervallo, a 2,78 miliardi di dollari, pari a un +10,5% trimestre su trimestre. “Abbiamo anche alzato la nostra previsione per il margine lordo al 33,7%, un aumento più contenuto di quanto potrebbe suggerire l’aumento del fatturato, che si spiega con il fatto che i prodotti venduti nel secondo trimestre hanno un margine che riflette i bassi tassi di utilizzo dei periodi precedenti”. Oddo Bhf inoltre ritiene che “le guidance per il terzo trimestre saranno probabilmente superiori al consensus”.
Ore 11:00 – Stellantis, per Ubs vale 9,70 euro
Stellantis +2,43% a 8,81 euro. Come da noi segnalato in preapertura, gli analisti di Ubs hanno alzato il target price sul titolo da 8,80 a 9,70 euro, confermando il rating neutral. Il broker, in un report sull’auto europea, prevede un impatto limitato dei dazi sui risultati del secondo trimestre 2025. Ubs ha inoltre rivisto al rialzo le stime per la produzione globale di veicoli nel 2025 e nel 2026. Stellantis a Piazza Affari si muove in sintonia con il settore europeo, ignorando la debolezza delle immatricolazioni italiane di giugno, in calo del 32,8% contro il -17,4% del mercato.
Ore 9:30 – Ftse Mib +0,41% a 39.722 punti
Piazza Affari positiva al traino di Stm (+1,9%): come da noi anticipato in preapertura, Oddo Bhf ha promosso il titolo dei semiconduttori da neutral a outperform, con target price alzato da 23 a 32 euro; da parte sua Ubs ha alzato il target da 26 a 30 euro, confermando la raccomandazione buy. Bene anche Stellantis (+1,6%) su cui Ubs ha alzato il prezzo obiettivo su da 8,80 a 9,70 euro, confermando il rating neutral; non pesa quindi il calo di oltre il 30% delle immatricolazioni italiane del gruppo a giugno.
In fondo al listino alcuni titoli difensivi come Recordati, Hera, Inwit, con cali di circa 1 punto percentuale.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano in moderato rialzo.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Oddo Bhf hanno alzato il rating su Stmicroelectronics (Stm) da neutral a outperform, con target price che passa da 23 a 32 euro; da parte sua Ubs ha alzato il target da 26 a 30 euro, confermando il buy.
Ubs ha alzato il prezzo obiettivo su Stellantis da 8,80 a 9,70 euro, confermando il giudizio neutral.
Jp Morgan ha alzato il target price su Prysmian da 75 a 80 euro, confermando il buy.
Hsbc ha tagliato il tp su Moncler da 60 a 55 euro, confermando la raccomandazione hold.
Barclays ha tagliato il target su Salvatore Ferragamo da 5,40 a 4,70 euro, confermando underweight.
Le immatricolazioni auto di giugno in Italia sono diminuite del 17,44%, con Stellantis in calo del 32,83%.
Unicredit ha anticipato al 22 luglio dal 28 luglio il cda sui risultati del secondo trimestre e del primo semestre.
S&P ha assegnato a Italgas un rating BBB+ con outlook stabile, a seguito del completamento dell’acquisizione e fusione per incorporazione di 2i Rete Gas.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in calo (Ftse Mib -0,58% a 39.561 punti). La Borsa italiana è stata zavorrata da vendite su Leonardo e le banche; in controtendenza Campari.
Wall Street ha chiuso in ordine sparso, con prese di profitto sul comparto tecnologico dopo i recenti record, e alla ricerca di occasioni di acquisto fra i titoli del Dow Jones, in particolare nel settore healthcare; poco mosso l’S&P500 dopo i massimi storici. Il mercato non ha dato peso alle nuove dichiarazioni del presidente della Fed Powell, tornato a difendere la scelta di non tagliare i tassi a causa dei timori per il potenziale impatto dei dazi sull’inflazione. Intanto la maxi legge di bilancio del presidente Trump è passata al Senato per il rotto della cuffia, con 51 voti favorevoli e 50 contrari; il pacchetto ora sarà esaminato dalla Camera.
Fra i dati macro, in evidenza oggi negli Stati Uniti la stima Adp sui nuovi posti di lavoro privati a giugno. Giornata conclusiva per il forum Bce di Sintra.
I future Usa trattano stamattina in verde.
A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,56% a 39.762 punti; nel resto dell’Asia, listini in ordine sparso.
Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,1790; il petrolio è poco mosso con il Brent a 67 dollari e il Wti a 65 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso ieri sera contrastata: Dow Jones +0,91% a 44.494 punti, S&P 500 -0,11% a 6.198 punti, Nasdaq -0,82% a 20.202 punti.
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