Mer 28 Settembre 2022 — 02:39

Borsa italiana oggi: Bper, Mps, Leonardo, Mfe



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, alla ripartenza dopo una seduta negativa venerdì scorso che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in rosso (Ftse Mib -1,14% a 22.110 punti). La Borsa italiana, seppure zavorrata come gli altri listini dai timori per le prossime mosse delle banche centrali, ha archiviato la settimana con un bilancio marginalmente positivo (+0,1%) grazie alla performance delle banche.

Sul fronte macro, cresce l’attesa per il meeting Fed del 20-21 settembre, con il mercato che sconta un rialzo dei tassi d’interesse di almeno 75 punti base; saranno inoltre diffuse le stime economiche aggiornate nonché le attese dei membri del Fomc sul futuro andamento dei tassi.

L’agenda macro non prevede oggi dati particolarmente rilevanti.

Chiusa oggi la piazza di Londra nel giorno dei funerali della Regina Elisabetta.

I future Usa stamattina trattano sotto la parità.

A Tokyo intanto il Nikkei è rimasto chiuso oggi per festività.

Sul forex, l’euro/dollaro si ritira a 0,9980; il petrolio consolida con il Brent a 91 dollari e il Wti a 85 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso venerdì sera negativa: Dow Jones -0,45% a 30.822 punti, S&P 500 -0,72% a 3.873 punti, Nasdaq -0,50% a 11.448 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, tornano i dividendi con la distribuzione di cedole o tanche del dividendo da parte di Eni (0,22 euro) e Stm (0,06 dollari) sul Ftse Mib, Mfe (Mediaset), Piaggio, Ivs Group, SeSa.

Da segnalare che il Tribunale di Genova ha respinto il ricorso cautelare presentato da Malacalza Investimenti, con il quale l’ex socio forte di Carige aveva chiesto di inibire a Bper l’esercizio del diritto di acquistare le residue azioni della banca ligure non ancora in suo possesso. Il diritto di Bper di procedere allo squeeze-out delle minoranze di Carige era maturato dopo che l’istituto guidato da Piero Luigi Montani aveva conseguito il 95% della banca genovese, per effetto dell’opa e della successiva procedura di sell-out. Il Tribunale di Genova ha anche condannato Malacalza al pagamento delle spese di giudizio. La decisione rimuove le ultime incertezze sulla possibilità di Bper di salire al 100% di Carige, il cui addio da Piazza Affari, in vista dell’integrazione con Bper, è fissato per domani 20 settembre.

Da seguire inoltre Mps dopo che è partito il conto alla rovescia per l’aumento di capitale da 2,5 miliardi approvato dall’assemblea. Intanto, sotto il profilo dei rischi legali, spiccano le notizie provenienti da Milano, dove la chiusura dell’inchiesta sugli Npl potrebbe portare al rinvio a giudizio degli ex presidenti Alessandro Profumo e Massimo Tononi, dell’ex ad Fabrizio Viola e dell’ex manager Arturo Betunio, con le accuse di false comunicazioni sociali, falso in prospetto e aggiotaggio.

Alessandro Profumo, che è attualmente l’ad di Leonardo Finmeccanica, si è detto “tranquillo” a proposito dell’inchiesta sulla contabilizzazione dei crediti deteriorati. “Ho operato correttamente, nel pieno rispetto del (mutevole) quadro normativo e sempre nell’ambito di un proficuo e condiviso confronto con le Autorità di controllo”, ha affermato in una nota.

Possibili spunti su Mfe-MediaforEurope (Mediaset) dopo lo stop al progetto di fusione dei gruppi televisivi francesi Tf1 e M6. La decisione annunciata da Bouygues, Rtl Group, TF1 e il gruppo M6 è stata presa a causa dei paletti troppo rigidi fissati dell’antitrust.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

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