Borsa italiana oggi: 19 febbraio 2025
Ste. Ne.
19-02-2025 — 08:51
Attesa per le minute della Fed

Piazza Affari oggi consolida, in linea con l’azionario internazionale, dopo il rally innescato dalle aspettative su una svolta per l’Ucraina. Il presidente Usa Donald Trump ha detto che i primi colloqui tra la diplomazia americana e quella russa, svoltisi ieri a Riad in Arabia Saudita, sono andati “molto bene” e non ha escluso di incontrare il presidente russo Vladimir Putin entro fine mese. Sul fronte dei dazi Trump ha confermato che sono in corso valutazioni che saranno diffuse ai primi di aprile. Sul versante macro, attesa per le minute della Fed che saranno diffuse questa sera.
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale -0,53% a 38.348 punti
L’Europa chiude in rosso una giornata di consolidamento dopo i record delle scorse sedute. A pesare quindi sono essenzialmente prese di profitto, anche se concorrono alcuni elementi di incertezza, fra cui le future decisioni degli Stati Uniti in materia di politiche commerciali e le prossime mosse delle banche centrali.
A Milano in gran spolvero Stm dopo un upgrade di Barclays; inoltre non si fermano gli acquisti su Leonardo, oggi a +2,8%, in vista di un’accelerazione degli investimenti europei nella difesa.
Sul fondo del listino principale, seduta da dimenticare per Recordati (-6,7%) dopo il collocamento del 5% del capitale da parte della holding Rossini. Pesanti anche Buzzi e Cucinelli con ribassi di oltre il 3%.
Ore 17:00 – Apple lancia nuovo iPhone entry level
Apple poco mossa (-0,3%) a Wall Street. L’azienda di Cupertino ha appena annunciato il lancio del nuovo iPhone 16e, che sarà in vendita nelle prossime settimane al prezzo di 599 dollari. Il nuovo iPhone SE abbandona il pulsante home e il sensore di impronte digitali in favore dello scanner FaceID di Apple, con un design più moderno. Utilizza il chip A18 di Apple, utilizzato anche nei principali modelli di iPhone 16. Il processore aggiornato consentirà all’iPhone 16e di eseguire tutte le stesse app e giochi che possono essere eseguiti sugli iPhone più costosi. Il telefono include anche il primo modem cellulare di Apple, denominato C1. Negli ultimi anni, gli iPhone hanno utilizzato modem Qualcomm. Nell’ultimo trimestre le vendite complessive di iPhone di Apple sono diminuite dell′1% su base annua. Apple ha comunque venduto oltre 69 miliardi di dollari di telefoni nel periodo.
Ore 16:00 – De Nora vola dopo upgrade Kepler Cheuvreux
Industrie De Nora in rally fin dalle prime battute fino a raggiungere un +13% a 8,47 euro a metà pomeriggio. Il titolo, come da noi segnalato in preapertura, beneficia di un upgrade a buy da parte degli analisti di Kepler Cheuvreux. Il broker ha inoltre rivisto il prezzo obiettivo sul titolo da 9,80 a 10,10 euro. Kepler dopo i conti mette in evidenza il potenziale di recupero dopo “un prolungato periodo di debolezza delle azioni soprattutto causato dai ritardi e dal peggioramento del sentiment sull’idrogeno verde”. Adesso “vediamo una fase di rialzo sulla base anche della nostra valutazione conservativa della somma delle parti”.
Ore 15:35 – Wall Street apre debole
Wall Street sotto la parità poco dopo l’apertura all’indomani di nuovi massimi storici per l’S&P 500. Anche l’Europa finisce nel mirino delle prese di profitto dopo i recenti acquisti; a Milano il Ftse Mib segna circa -0,4%: a questi livelli il paniere principale di Piazza Affari mette a segno da inizio anno un +12,3%. Sul valutario, il dollaro si rafforza leggermente con l’euro a 1,0430 contro il biglietto verde. Rendimenti obbligazionari in leggero rialzo sulle due sponde dell’Atlantico. Il petrolio recupera terreno con il future sul Brent a 76 dollari, mentre il Wti sfiora quota 73 dollari al barile. L’oro si stabilizza con il future di aprile a 2.950 dollari l’oncia. Nel mondo crypto, il Bitcoin guadagna il 2% a 96.000 dollari.
Ore 14:00 – Tonfo per Recordati
Recordati -6,76% a 55,85 euro, poco sopra i 55,70 euro del prezzo al quale l’azionista di maggioranza Rossini, controllata dal fondo Cvc, ha collocato il 5% del capitale mediante un accelerated bookbuilding, Secondo Equita Sim “il piazzamento allontana lo scenario speculativo della cessione dell’intera partecipazione di cui nei mesi scorsi si è parlato con l’ipotesi Angelini, comunque smentita. Non riteniamo che Rossini abbia bisogno di ulteriori piazzamenti”. Il veicolo controllato da Cvc dopo l’operazione è titolare di una quota del 46,82%.
Ore 12:30 – Fincantieri,
upgrade di Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo ha alzato il rating su Fincantieri da hold a buy il prezzo obiettivo da 5,60 a 10,20 euro. Il titolo a fine mattinata segna +2,02% a 8,794 euro. “Il mercato delle navi da crociera sta accelerando, sia in termini di volumi che di prezzi”, affermano gli analisti di Intesa Sanpaolo. Questo scenario è particolarmente favorevole per Fincantieri, inoltre l’azienda è in una posizione “unica” per trarre vantaggio dall’imponente incremento della flotta della Marina statunitense.
Ore 11:25 – Stellantis rispolvera il diesel?
Stellantis si appresterebbe a reinvestire a sorpresa nel diesel, puntando anche su un nuovo motore che rispetti i più recenti standard ambientali. Lo scrive il quotidiano economico francese Les Echos, che cita fonti vicine alla situazione. Il titolo è volatile oggi a Piazza Affari e dopo alcuni cambi di direzione cede ora un -0,32%.
Ore 10:15 – Stm alla riscossa con Jefferies
Stm (+5,3% a 24,30 euro) nel mirino di ricoperture dopo un -42%, a questi livelli, nell’ultimo anno. Jefferies ha alzato il giudizio sul titolo dei semiconduttori da hold a buy, e il prezzo obiettivo da 23 a 34 euro. Il broker non si aspetta ulteriori tagli alle stime di consensus e vede la crescita del gruppo accelerare nella seconda metà del 2025. Per Jefferies i ricavi e il margine lordo di Stm toccheranno il fondo nel primo trimestre, per poi ripartire; la stima di Eps 2026 è del 22% superiore al consenso, mentre è in linea per il 2025.
Ore 9:45 – Ftse Mib +0,59% a 38.781 punti
La Borsa di Milano avanza con Stm, in rally (+5,4%) dopo che Jefferies ha alzato la raccomandazione a buy e il prezzo obiettivo da 23 a 34 euro. Prosegue inoltre il buon momento di Leonardo (+3%) sulle prospettive di un aumento della spesa militare europea per venire incontro agli appelli di Trump: il titolo mette a segno un +3%, così come Tim su speculazioni in vista di un consolidamento nel settore delle tlc dopo l’interessamento di Iliad e le mosse di Poste (+0,5%), che sarebbe pronta a portarsi sopra il 10%.
Fra le banche, Bpm poco mossa dopo il taglio del rating a neutral da parte di BofA.
Sul fondo Recordati (-5,8%) paga lo sconto dell’operazione di accelerated bookbuilding sul 5% del capitale.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib trattano poco mossi.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Jefferies hanno promosso Stmicroelectronics (Stm) da hold a buy, con target price alzato da 23 a 34 euro.
Kepler Cheuvreux ha promosso Industrie De Nora a buy.
Operazione di accelerated bookbuilding su Recordati: l’azionista di maggioranza Rossini Sarl, veicolo controllato dal fondo Cvc, ha concluso il collocamento del 5% a un prezzo di 55,70 euro. Ieri il titolo aveva chiuso a 59,90 euro.
Il quotidiano economico francese Les Echos scrive che Stellantis si appresterebbe a reinvestire a sorpresa nel diesel, puntando su un nuovo motore che rispetti i più recenti standard ambientali. Il giornale cita fonti vicine alla situazione.
Secondo quanto riportato da Reuters, Poste Italiane sarebbe pronta ad aumentare la sua partecipazione in Telecom Italia (Tim) a oltre il 10%.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta positiva che ha visto Piazza Affari chiudere in discreto rialzo (Ftse Mib +0,59% a 38.554 punti). La Borsa italiana è stata trainata da acquisti su banche, Tim e Leonardo; ricoperture su Interpump; sul fondo Amplifon, debole anche Ferrari.
Wall Street è riuscita a sua volta a terminare la seduta in territorio positivo, con l’S&P500 su nuovi massimi storici. Il mercato non ha colto spunti particolari da un briefing con la stampa del presidente Trump nella sua residenza di Mar-a-Lago.
Il presidente Usa ha affermato fra l’altro che i primi colloqui sull’Ucraina fra la diplomazia americana e quella russa, svoltisi ieri in Arabia Saudita, sono andati “molto bene”, e si è detto fiducioso su possibili progressi verso un accordo per un cessate il fuoco. Non è stato escluso un vertice tra Trump e il presidente russo Vladimir Putin entro fine mese.
Sul fronte dei dazi, Trump ha citato possibili tariffe del 25% sulle importazioni di auto, ribadendo che le relative decisioni saranno diffuse all’inizio di aprile.
Si guarda però anche allo scenario macro e alle potenziali mosse della Fed, al momento determinata a mantenere i tassi fermi per tenere sotto controllo l’inflazione, come ribadito ieri anche dalla presidente della Fed di San Francisco, Mary Daly, che si è detta comunque ottimista sul rientro al target del 2%.
Questa sera saranno diffuse le minute del Fomc.
I future Usa trattano stamattina sopra la parità.
A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,27% a 39.164 punti.
Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,0450; il petrolio recupera altro terreno con il Brent a 76 dollari e il Wti a 72 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso ieri sera positiva: Dow Jones +0,02% a 44.556 punti, S&P 500 +0,24% a 6.129 punti, Nasdaq +0,07% a 20.041 punti.
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