Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: 17 settembre 2025 - Finanza Report

Mar 12 Maggio 2026 — 14:50

Borsa italiana oggi: 17 settembre 2025



In arrivo questa sera i verdetti della Fed

Borsa italiana oggi

Borse oggi contrastate, in attesa dei verdetti della Fed che saranno comunicati questa sera. A Milano pesano realizzi che prendono di mira in particolare le banche. Il mercato sconta un taglio dei tassi Fed oggi di almeno un quarto di punto e altre due sforbiciate entro l’anno, alla luce di un’inflazione moderata, mentre tutti i dati sul mercato del lavoro stanno deludendo ampiamente le attese. La banca centrale americana pubblicherà anche le stime economiche trimestrali e le previsioni dei membri del Fomc sul futuro andamento dei tassi (dot plot). Fra i dati odierni intanto da segnalare che i prezzi al consumo finali di agosto in Eurozona sono usciti a +2%, in linea con il mese di luglio e meno della stima preliminare per +2,1%; l’inflazione di agosto nel Regno Unito è uscita in linea con le attese; negli Stati Uniti le licenze edilizie di agosto e i nuovi cantieri residenziali hanno deluso le aspettative. Anche i cambi restano osservati speciali dopo che l’euro, a causa della debolezza del dollaro, si è portato sui massimi da 4 anni contro il biglietto verde, arrivando a toccare quota 1,19.

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Ore 17:30 – Ftse Mib finale -1,29% a 41.954 punti

Piazza Affari oggi chiude in calo per la seconda seduta di fila, con il resto d’Europa iin ordine sparso, mentre anche Wall Street consolida in attesa della Fed. La Borsa di Milano risente di realizzi sulle banche, in particolare Unicredit (-3,6%) dopo affermazioni del ceo Andrea Orcel che spengono un po’ l’appeal speculativo legato a possibili iniziative M&A sul mercato italiano. Giù inoltre Ferrari (-2,6%), Leonardo (-2,5%), mentre Tenaris (-2,2%) paga il downgrade di Piper Sandler a neutral da overweight. In controtendenza Nexi (+1,9%), in vena di ricoperture. Bene anche, Telecom (+1,6%), Stellantis e Stm a +1,2%, Diasorin (+0,9%) grazie alla raccomandazione di acquisto da parte degli analisti di Ubs.

Ore 16:00 – Piazza Affari negativa

La Borsa di Milano procede in territorio negativo (Ftse Mib -0,92% a 42.105 euro) con il resto d’Europa in ordine sparso (in verde Londra, Francoforte e Madrid, debole Parigi); anche Wall Street procede contrastata con il Dow Jones che allunga a +0,5%, in rosso il Nasdaq, poco mosso l’S&P 500. A Milano, peggiore del Vecchio Continente, pesano i realizzi su Unicredit (-2,9%). In vetta Nexi (+1,9%). Sul valutario, l’euro/dollaro consolida a 1,1850, sui massimi da 4 anni. Poco mossi i rendimenti obbligazionari. Fra le criptovalute, Bitcoin -0,37% a 116.247 dollari, Ethereum +0,4% a 4.502 dollari.

Ore 14:00 – Future WS piatti

Future di Wall Street poco mossi. Fra i singoli titoli, in pre-market:

  • Nvidia (-1,1%): secondo il Financial Times il governo di Pechino avrebbe vietato alle aziende cinesi di rifornirsi dal colosso americano.
  • Intanto Alibaba (+2,5%) si è assicurata un maxi contratto per la sua divisione di chip per l’intelligenza artificiale con la connazionale China Unicom.
  • Evercore ISI ha declassato FedEx (-0,6%) da outperform a in-line con prezzo obiettivo limato da 249 a 243 dollari.
  • Loop Capital ha promosso Netflix (+1,1%) da hold a buy con un target price di 1.350 dollari.
  • Guggenheim ha alzato il rating su Workday (+8,9%) da neutral a buy con un prezzo obiettivo di 285 dollari.

Ore 12:15 – Tenaris soffre downgrade di Piper Sandler

Tenaris -2,05% a 15,04 euro. Come da noi anticipato in preapertura, gli analisti di Piper Sandler hanno tagliato il giudizio sul titolo da overweight a neutral con un prezzo obiettivo rivisto da 48 a 41 dollari. Il broker sottolinea che i prezzi dei tubi (OCTG) destinati al mercato petrolifero si sono stabilizzati negli ultimi mesi a causa della rimozione delle quote della sezione 232, mentre l’attività di estrazione terrestre negli Stati Uniti ha subito un rallentamento. Ciò crea una “sacca d’aria tra domanda e offerta” che metterà pressione sui margini di Tenaris.

Ore 11:30 – Diasorin, per Ubs è da comprare

Diasorin +1,64% a 79,28 euro, con il Ftse Mib a -1,73%. Ubs ha promosso il titolo da neutral a buy, con prezzo obiettivo alzato da 95 a 98 euro con il Ftse Mib a -0,73%. Il broker ritiene ingiustificate le preoccupazioni sulle prospettive di Diasorin, le cui azioni cedono da inizio anno il 20%. Il broker stima che il gruppo della diagnostica centrerà la parte bassa della guidance per poi accelerare la crescita nel 2026.

Ore 10:10 – Orcel (Unicredit), in Italia ctescita senza M&A

Unicredit -0,66% a 66,18 euro. Il ceo Andrea Orcel sta intervenendo alla 30esima Financials Ceo conference annuale di Bofa Securities. In tema di fusioni/acquisizioni Unicredit in Italia ha “provato a fare qualcosa”, ha detto il manager, ma “non ha funzionato per ragioni esterne, per l’interferenza del governo. Abbiamo imparato la lezione”. Orcel ha precisato: “Avevamo un piano di crescita interna che abbiamo sospeso quando abbiamo lanciato l’offerta su Banco Bpm. Ora l’abbiamo rivisto e daremo più dettagli nei prossimi trimestri”. Ora “dobbiamo accelerare senza M&A” ha spiegato il banchiere, che tuttavia mantiene viva l’attenzione sul dossier Commerzbank. “Rispettiamo il governo tedesco, è uno stakeholder cruciale. Speriamo che nel tempo vedano la luce e che la veda anche Commerzbank”. Oggi “siamo in una situazione in cui siamo comodi. Abbiamo il pieno controllo del nostro 29% fisico di Commerzbank e questo 29% sarà consolidato. Non abbiamo pressioni e abbiamo tempo di vedere come si sviluppa”.

Ore 9:30 – Ftse Mib +0,01% a 42.508 punti

Piazza Affari poco mossa in ina giornata di attesa che fa da spunto per ricoperture su alcuni titoli fra cui Stellantis (+2,6%), Diasorin (+2,5%), Nexi (+1,6%), Tim (+1,4%). Sul fondo Tenaris (-1,3%): come da noi anticipato in preapertura, Piper Sandler ha tagliato la raccomandazione da overweight a neutral e il target sul titolo da 48 a 41 dollari. Prese di beneficio su Brunello Cucinelli che cede oltre un punto percentuale.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano poco mossi.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Piper Sandler hanno tagliato il rating su Tenaris da overweight a neutral, con target price ridotto da 48 a 41 dollari.

Fra le news, Esprinet ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisto della società olandese Vamat B.V., attiva nella distribuzione B2B di tecnologie fotovoltaiche e Value Added Partner di Huawei, e della sua controllata irlandese. L’acquisizione avverrà ad un controvalore massimo stimato in 18 milioni di euro (prezzo provvisorio), e soggetto a meccanismi di aggiustamento.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta negativa che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in rosso (Ftse Mib -1,28% a 42.504 punti). La Borsa italiana è stata zavorrata da realizzi sulle banche; in controtendenza alcuni titoli fra cui Eni, Tenaris.

Wall Street ha chiuso a sua volta debole, in una seduta di consolidamento dopo i recenti massimi storici, e in attesa dei verdetti della Fed che saranno comunicati questa sera. Il mercato sconta un taglio dei tassi di almeno un quarto di punto e altre due sforbiciate entro l’anno, alla luce di un’inflazione moderata, mentre tutti i dati sul mercato del lavoro stanno deludendo ampiamente le attese. La banca centrale americana pubblicherà anche le stime economiche trimestrali e le previsioni dei membri del Fomc sul futuro andamento dei tassi (dot plot). Fra i dati odierni intanto da segnalare i prezzi al consumo finali di agosto in Eurozona e le licenze edilizie di agosto negli Stati Uniti, mentre l’inflazione di agosto nel Regno Unito è uscita stamattina in linea con le attese. Anche i cambi restano osservati speciali dopo che l’euro, a causa della debolezza del dollaro, si è portato sui massimi da 4 anni contro il biglietto verde, arrivando a toccare quota 1,19.

I future Usa trattano stamattina poco mossi.

Borse asiatiche in ordine sparso, con Tokyo debole, bene Hong Kong.

Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,1850; il petrolio è stabile con il Brent a 68 dollari e il Wti a 64 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri negativa: Dow Jones -0,27% a 45.757 punti, S&P 500 -0,13% a 6.606 punti, Nasdaq -0,07% a 22.333 punti.

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