Borsa italiana oggi: 17 giugno 2026
Ste. Ne.
17-06-2026 — 08:39
DIRETTA NEWS / Attesa per le decisioni della Fed di Kevin Warsh

Borse oggi in ordine sparso in attesa della Fed. Piazza Affari consolida dopo una carrellata di massimi storici. Il petrolio, protagonista ieri di una ritirata, prova un rimbalzo, ma il Brent si ferma sulla soglia degli 80 dollari al barile, sui minimi da tre mesi, in vista della firma venerdì del memorandum Usa-Iran, e della riapertura dello Stretto di Hormuz. La seduta odierna come detto è scandita dall’attesa per i verdetti questa sera del Fomc. che vede il debutto del nuovo presidente della Fed, Kevin Warsh. Il consenso prevede tassi fermi, ma sono in programma anche le stime trimestrali aggiornate su economia e inflazione, e le aspettative dei membri del Fomc sul futuro andamento dei tassi. Fra i dati, l’inflazione di maggio nel Regno Unito è uscita a +2,8% contro +3% atteso; negli Stati Uniti le vendite al dettaglio di maggio hanno registrato un +0,9%, oltre attese.
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,31% a 52.595,23 punti
Piazza Affari oggi chiude positiva per la quinta seduta di fila, in una giornata di consolidamento per l’azionario internazionale, in attesa delle indicazioni questa sera della Fed. Il petrolio tenta un rimbalzo, anche se il Brent si mantiene intorno agli 80 dollari al barile: a Milano ne approfitta Saipem +2,8%, mentre restano deboli le altre big del comparto come Eni, Tenaris, entrambe in calo di circa 1 punto percentuale. Nuovi acquisti su alcune banche, fra cui Unicredit (+2,4%) e Banco Bpm a +2,9%, in cima al listino, all’indomani di un cda durato 5 ore in cui si è fatto il punto sulle possibili manovre M&A, a partire dalle eventuali nozze con Mps (sulla parità), mentre intanto sarebbe balenata l’ipotesi di un’offerta su alcuni asset di Bff Bank (+7,1%) congiuntamente ad Amco, il servicer del Tesoro. Sul fondo Stellantis con -3,25% dopo il profit warning di Bmw (-8% a Francoforte), mentre Diasorin (-2 8%) paga il sell di Deutsche Bank.
Ore 16:00 – Piazza Affari poco mossa
Borsa di Milano sulla parità, con il resto d’Europa in ordine sparso, così come i principali listini di Wall Street. Sul Ftse Mib si mette in luce Saipem a circa +3%, in scia a un tentativo di rimbalzo del Brent che si mantiene tuttavia intorno a 80 dollari. Bene inoltre le banche con Unicredit e Banco Bpm in rialzo di oltre +2%, sulle suggestioni legate agli scenari M&A. Sul fondo Inwit (-4%), Stellantis e Ferrari con circa -3% dopo il profit warning di Bmw (-8% a Francoforte).
Ore 13:30 – Future WS in ordine sparso
Future di Wall Street contrastati, con il Dow Jones sul filo della parità e un guadagno di circa mezzo punto percentuale per il Nasdaq, poco mosso l’S&P 500. Fra i singoli titoli, in pre-market:
Micron Technology +3,5%: Deutsche Bank ha alzato il prezzo obiettivo da 1.000 a 1.500 dollari in vista della prossima trimestrale, confermando il rating buy.
AST SpaceMobile Inc +5,7% dopo il lancio in orbita mercoledì di tre nuovi satelliti che continueranno a costruire la sua rete a banda larga cellulare nello spazio.
SpaceX +2%: Il razzo Falcon 9 è stato utilizzato per il lancio di AST.
Citi ha avviato un ‘upside catalyst watch’ di 30 giorni su RTX (+0,7%) in vista della pubblicazione dei risultati.
Goldman Sachs ha declassato Ermenegildo Zegna (n.d.) da buy a neutral, con un prezzo obiettivo di 14 dollari, rispetto ai precedenti 13,30 dollari. La società afferma che la sua tesi si è rivelata corretta, con le azioni in rialzo del 39% da inizio anno. Goldman continua a individuare “fattori strutturali di supporto” per Zegna, ma ritiene che il potenziale di crescita del titolo sia ora limitato. La decisione di declassare il titolo è motivata dalla valutazione, che a questi livelli di prezzo appare più equilibrata in termini di rischio/rendimento.
Jp Morgan ha promosso Macerich (+1%) a neutral; prezzo obiettivo: 25 dollari.
Morgan Stanley ha alzato il rating su Charles River Laboratories (+1,7%) da equal-weight a overweight e il prezzo obiettivo da 185 a 220 dollari.
Ore 11:30 – Bff Bank +10% su rumors interesse Amco e Banco Bpm
Bff Bank +9,75% a 3,332 euro dopo rumors di stampa secondo cui Banco Bpm (+2%) e Amco, il gestore di crediti deteriorati interamente controllato dal Mef, starebbero studiando un piano per stabilizzare l’istituto. Secondo il progetto, il servicer pubblico rileverebbe il ramo di factoring, mentre Bpm acquisirebbe le attività di pagamento e depositaria.
Ore 10:30 – Diasorin paga il sell di Deutsche Bank
Diasorin -2,65% a 64 88 euro. Come da noi segnalato in preapertura, Deutsche Bank ha tagliato la raccomandazione da hold a sell e il target price sul titolo da 62 a 58 euro. Deutsche Bank ritiene che le stime del consensus sottovalutino il rischio di un taglio delle previsioni di crescita per il 2026. Il broker individua inoltre “ipotesi eccessivamente ambiziose” nel quadro di crescita a medio termine della piattaforma Liaison Nes.
Ore 10:00 – Profit warning Bmw zavorra settore auto
Stellantis -1,6% a Piazza Affari in una mattinata di vendite per l’auto europea dopo un profit warning di Bmw (-6% a Francoforte, -31% da inizio anno). La casa tedesca ha rivisto al ribasso le sue previsioni annuali: nella divisione automotive, Bmw prevede ora un margine Ebit compreso tra l’1 e il 3% anziché tra il 4 e il 6%, un calo significativo dell’utile ante imposte rispetto all’anno precedente e un andamento più pessimistico del flusso di cassa nel settore automotive. Per il secondo trimestre, l’azienda prevede un calo significativo degli utili e del flusso di cassa; sono previste misure di riduzione dei costi e di efficientamento che avranno effetto solo negli anni successivi e un impatto una tantum sugli utili nella seconda metà del 2026.
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Ore 9:40 – Ftse Mib -0,16% a 52.346 punti
Borsa italiana poco mossa sui livelli record della vigilia, con il resto d’Europa in ordine sparso, mentre i future di Wall Street trattano sopra la parità (bene soprattutto il Nasdaq). Il petrolio arretra, con il Brent a 78 dollari al barile. Si attendono questa sera i verdetti della Fed con il debutto del nuovo presidente Kevin Warsh. A Milano nuovi realizzi su Eni (-2,2%), mentre Stellantis (-1,9%) paga insieme al settore un profit warning di Bmw (-6,5% a Francoforte), che ha rivisto le stime sul secondo trimestre e l’intero anno, citando una performance peggiore del previsto sul mercato cinese. Giù inoltre Diasorin (-1,3%): come da noi anticipato in preapertura, Deutsche Bank ha declassato il titolo a sell con prezzo obiettivo tagliato da 62 a 58 euro. In controtendenza le banche con Bpm e Unicredit in rialzo di oltre un punto percentuale, così come Leonardo che si muove in sintonia con il settore europeo della difesa.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano poco mossi.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Deutsche Bank hanno tagliato il rating su Diasorin da hold a sell e il target price sul titolo da 62 a 58 euro.
William O’Neil ha avviato la copertura su Unicredit con buy.
Fra le news, secondo indiscrezioni di stampa il governo italiano avrebbe dato un via libera golden power condizionato alla joint venture tra Leonardo e la turca Baykar per la produzione di droni. Fra i paletti previsti, il fatturato derivante dai droni e qualsiasi ulteriore sviluppo internazionale della joint venture saranno limitati ai “Paesi politicamente allineati all’Europa” e alla Nato. Tutta la tecnologia utilizzata nei droni sarà classificata.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta positiva che ha visto Piazza Affari chiudere in buon rialzo (Ftse Mib +1,15% a 52.432,56 punti). La Borsa italiana, su nuovi livelli record, è stata trainata da acquisti su Unicredit, Intesa Sanpaolo e una pattuglia di finanziari; sul fondo Saipem.
Wall Street ha chiuso contrastata, in parte penalizzata da prese di profitto sui tecnologici, mentre il Dow Jones ha aggiornato i massimi storici. SpaceX ha sorpassato Amazon divenendo la quinta società americana per capitalizzazione.
Il petrolio, protagonista ieri di una ritirata, si conferma debole, con il Brent abbondantemente sotto 80 dollari al barile, in vista della firma venerdì del memorandum Usa-Iran e della riapertura dello Stretto di Hormuz.
La seduta odierna sarà scandita dall’attesa per i verdetti questa sera del Fomc. che vede il debutto del nuovo presidente della Fed, Kevin Warsh. Il consenso prevede tassi fermi, ma sono in programma anche le stime trimestrali aggiornate su economia e inflazione, e le aspettative dei membri del Fomc sul futuro andamento dei tassi.
Fra i dati, l’inflazione di maggio nel Regno Unito è uscita a +2,8% contro +3% atteso; in evidenza negli Stati Uniti le vendite al dettaglio di maggio.
I future Usa scambiano stamattina in verde.
In Asia listini poco mossi o in moderato rialzo, debole la Cina; Tokyo +0,72%.
Sul forex l’euro/dollaro rimbalza a 1,1610; il petrolio è debole con il Brent a 78 dollari e il Wti a 75 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso ieri sera in ordine sparso: Dow Jones +0,64% a 51.999 punti, S&P 500 -0,57% a 7.511 punti, Nasdaq -1,15% a 26.376 punti.
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