Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: Jp Morgan taglia Banco Bpm, Citi promuove Generali - Finanza Report

Mer 21 Febbraio 2024 — 05:14

Borsa italiana oggi: Jp Morgan taglia Banco Bpm, Citi promuove Generali



Focus sulla riapertura di Wall Street e agenda macro

Borsa italiana oggi

Borsa italiana oggi negativa in linea con la giornata di realizzi per l’azionario internazionale, mentre il sentiment torna cauto dopo il rally del 2023 sulle attese di futuri tagli dei tassi da parte delle banche centrali. A Piazza Affari inoltre le raccomandazioni di Borsa di oggi 16 gennaio muovono alcuni titoli.

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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,03% a 30.337 punti

Chiusura cauta ma in recupero per Milano, in linea con il resto d’Europa, mentre Wall Street procede incerta e contrastata.

In un discorso Christopher Waller, governatore Fed considerato vicino al presidente Powell, ha riconosciuto oggi pomeriggio che i tagli dei tassi di interesse sono probabili quest’anno, ma ha sottolineato che la banca centrale può prendersi il suo tempo per allentare la politica monetaria e che i tagli potrebbero essere meno aggressivi che in passato. Il mercato tuttavia dopo le sue parole sconta ancora una probabilità di oltre il 70% di una prima riduzione del costo del denaro a marzo.

Ore 15:15 – Future Usa negativi

Piazza Affari debole, con il Ftse Mib in flessione di circa mezzo punto percentuale, in linea con l’intonazione negativa europea e dei future americani. A Wall Street in premarket Goldman Sachs tratta poco mossa dopo i risultati, mentre Morgan Stanley lascia sul terreno circa il 3%.

Sul Ftse Mib spunti su Mediobanca nel giorno del lancio del marchio Premier, con le indicazioni positive del management, e Saipem dopo previsioni di SocGen in vista dei conti in agenda il prossimo 28 febbraio che si collocano sopra il consensus. Entrambi i titoli guadagnano circa il 2%. Fanalino di coda Stellantis in flessione di oltre il 2%.

Ore 13:15 – Stellantis -1,4%, frena la 500 elettrica

Stellantis -1,42% a 19,848 euro dopo che il gruppo ha annunciato tre settimane di cassa integrazione e fermo produttivo allo stabilimento di Mirafiori per i 2.260 addetti delle Carrozzerie. Già a ottobre la fabbrica di Torino dove si producono le Fiat 500 elettriche e i modelli Maserati si era fermata per due settimane. L’azienda parla della necessità di adeguare i flussi produttivi delle vetture assemblate al transitorio andamento della domanda di mercato. Il mercato rallenta, scrive iggi il Sole 24 Ore, e Mirafiori chiude proprio nell’anno in cui la Fiat 500 in versione elettrica è destinata ad andare oltreoceano e arrivare sul mercato americano.

La Borsa snobba invece la mossa di Goldman Sachs che ha alzato oggi il target price sul titolo da 25 a 27 euro, confermando il buy.

Ore 11:30 – Moncler, Cucinelli in rosso con Hugo Boss

Moncler e Brunello Cucinelli in calo di oltre un punto percentuale a Piazza Affari dopo una trimestrale deludente di Hugo Boss, che crolla a Francoforte di circa il 12%.

Amundi, analisi dei flussi di mercato degli Etf nel 2023

I flussi globali degli Etf, spiega Amundi, hanno raggiunto i 770 miliardi di euro nel 2023. L’anno si è concluso con un elevato livello di afflussi azionari, con 109,6 miliardi di euro investiti nel solo mese di dicembre, in reazione alle dichiarazioni dal tono dovish della Federal Reserve. Si è trattato di uno dei mesi migliori per le azioni nel 2023.

Nel corso dell’anno, gli investitori hanno allocato 151,8 miliardi di euro in Etf domiciliati in Europa, con le cifre record di 61,5 miliardi di euro per il reddito fisso e 90,3 miliardi di euro per le azioni.

I titoli di Stato hanno dominato i flussi del reddito fisso, con gli investitori europei che hanno investito nel debito denominato sia in dollari Usa che in euro durante l’anno.

Ore 10:45 – Safilo e Aeffe festeggiano

Safilo +0,8% dopo che l’azienda ha annunciato il rinnovo anticipato delle licenze Moschino e Love Moschino con Aeffe (+1,3%) fino al 2033. Secondo Equita per Safilo prosegue il processo di consolidamento del portafoglio di brand in licenza, che ha visto recentemente il rinnovo con Boss e nel corso del 2023 con Kate Spade e Tommy Hilfiger. Le licenze rinnovate oggi in particolare potrebbero avere un effetto Low-Single-Digit sui ricavi del gruppo, con focus su Sud Europa e America Latina.

Ubs aspetta trimestrali tecnologiche

Nel daily comment di oggi, Mark Haefele, Chief Investment Officer, UBS Global Wealth Management, segnala che sebbene le previsioni per gli utili del 4Q23 rappresentino un leggero calo rispetto al trimestre precedente, il settore tecnologico potrebbe essere positivo con una crescita sempre più rapida.

Dopo il forte rally di novembre e dicembre, i mercati potrebbero sperimentare una modesta volatilità al ribasso durante la stagione dei risultati e l’esperto ritiene che le azioni statunitensi continueranno ad avere un margine di rialzo grazie a una politica monetaria allentata e a utili societari duraturi.

Ore 10:00 – Ftse Mib -0,50% a 30.176 punti

Il listino è zavorrato da vendite su Banco Bpm, in calo di circa il 2% dopo il downgrade di Jp Morgan, che come segnalato in preapertura ha tagliato la raccomandazione sul titolo da neutral a underweight e il prezzo obiettivo da 5,70 a 4,50 euro.

Bene invece Generali (+0,7%) dopo che Citigroup ha alzato il rating da neutral a buy e il target da 20,20 a 21,97 euro, mentre tornano gli acquisti su Mps in rialzo di circa un punto percentuale.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp Bund è stabile sotto 160 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da segnalare la firma dell’accordo per la partnership tra Bper e Gardant sui crediti deteriorati. La joint-venture, Gardant Bridge Servicing, dotata di licenza ex art. 115 Tulps, è controllata da Gardant al 70%. La società gestirà come credit manager crediti deteriorati originati da Bper Banca e Banco di Sardegna, sia parte dello stock residuo di Utp e Npl di proprietà di queste ultime e, nei prossimi 10 anni, il 50% dei nuovi flussi di crediti Utp e il 90% dei nuovi flussi di Npl, sia quelli già oggetto di cessione a investitori terzi nell’ambito del progetto. La valorizzazione della transazione per Bper genererà una plusvalenza complessiva di circa euro 150 milioni al lordo delle imposte e sarà contabilizzata nel primo trimestre del 2024.

Fra le altre notizie, Safilo e Aeffe hanno rinnovato l’accordo di licenza globale per le collezioni eyewear Moschino e Love Moschino fino a dicembre 2033.

Fra le raccomandazioni di Borsa, Jp Morgan ha tagliato Banco Bpm da neutral a underweight con prezzo obiettivo che passa da 5,70 a 4,50 euro.

Jp Morgan nello stesso report sulle banche limato il target price su Intesa Sanpaolo da 3,90 a 3,60 euro, confermando il giudizio overweight.

Jp Morgan ha poi tagliato il target su Unicredit da 36 a 32 euro, confermando la raccomandazione overweight.

Citigroup ha promosso Generali da neutral a buy con target rivisto da 20,20 a 21,97 euro.

Ubs ha alzato il prezzo obiettivo su Enel da 7 a 7,55 euro, confermando il buy.

Gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato il target price su Stellantis da 25 a 27 euro, confermando il rating buy.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi negativa, all’indomani di una seduta debole che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in calo (Ftse Mib -0,47% a 30.327 punti). La Borsa italiana ha risentito in parte dell’assenza di Wall Street, ma anche di alcuni outlook delle banche d’affari sui titoli preferiti nel 2024; maglia rosa a Mediolanum, sul fondo Mps e Saipem.

Occhi puntati oggi sulla riapertura dei listini americani dopo la pausa per festività. Sono previste fra l’altro le trimestrali di Goldman Sachs e Morgan Stanley.

Dati macro sempre osservati speciali alla luce degli attesi tagli dei tassi da parte delle banche centrali; l’agenda prevede oggi lo Zew tedesco di gennaio e l’Empire Manufacturing, in attesa domani del Pil cinese e delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti.

A metà pomeriggio in calendario oggi anche un discorso di Christopher Waller della Fed.

I future Usa trattano stamattina in moderato calo.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,79% a 35.619 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro s’indebolisce leggermente a 1,0920; il petrolio è poco mosso con il Brent a 78 dollari e il Wti a 72 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso venerdì sera contrastata: Dow Jones -0,31% a 37.592 punti, S&P 500 +0,08% a 4.783 punti, Nasdaq +0,02% a 14.972 punti.
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