Borsa italiana oggi: 14 ottobre 2025
Ste. Ne.
14-10-2025 — 08:48
Il sentiment dei mercati è incerto

Borse oggi in calo sul ritorno dell’avversione al rischio, ma comunque in netto recupero dai minimi di seduta. Solo ieri Wall Street aveva centrato un forte rimbalzo dopo le vendite di venerdì scorso, mettendo da parte i timori relativi alla guerra commerciale Usa-Cina. Tuttavia il sentiment resta incerto, come dimostrano anche i nuovi record di oro e argento. Fra gli spunti odierni, entrano nel vivo le trimestrali Usa con i risultati di alcune big bancarie come Jp Morgan, Citigroup, Goldman Sachs e Wells Fargo, mentre domani toccherà a Bank of America e Morgan Stanley. Previsti anche i conti di Johnson & Johnson, Blackrock, Domino’s Pizza. Questa mattina Samsung Electronics ha diffuso una trimestrale migliore delle attese: il titolo a Seul ha reagito però in maniera volatile. Prosegue intanto lo shutdown del governo federale americano, in corso da due settimane, dal momento che i repubblicani e democratici non hanno ancora trovato un accordo sul finanziamento della spesa pubblica; resta pertanto sospesa anche la pubblicazione dei principali dati macro negli Stati Uniti. Da segnalare oggi la fiducia Zew tedesca di ottobre, che ha deluso le previsioni sia sulle aspettative economiche sia sulla situazione corrente; nel tardo pomeriggio in agenda un discorso del presidente della Fed Powell.
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale -0,22% a 42.075 punti
Piazza Affari oggi chiude in rosso, ma in rimonta dai minimi di giornata, assieme al resto d’Europa e sulla scia di Wall Street. Sul listino principale bene il comparto assicurativo con Generali maglia rosa a +2,3% Unipol +1,3%; in luce anche Fineco (+2,1%), mentre Enel (+1,2%) guida le utilities. In coda Stellantis (-4,8%), complice la mossa di Moody’s che ha confermato il rating Baa2 ma ha tagliato l’outlook a negativo, rimarcando l’incertezza sulla ripresa della redditività del gruppo auto; vendite anche su Amplifon (-4,5%) su cui gli analisti di Goldman Sachs hanno tagliato il target price da 19 a 16 euro, confermando il giudizio neutral.
Ore 15:45 – Borse tutte negative
Piazza Affari in calo a metà pomeriggio con il Ftse Mib a -0,87%, in linea con il resto d’Europa, mentre gli indici di Wall Street hanno aperto in netto calo, con ribassi fino a -1,8% sul Nasdaq. A Milano da registrare un guizzo di Generali (+1,5%) sulle prospettive di una riorganizzazione del gruppo assicurativo che ora vede Mps (-1%) quale primo azionista (e a monte il duo Milleri-Caltagirone). Sul fondo Stellantis (-4,6%) complice la mossa di Moody’s che ha confermato il rating ma ha tagliato l’outlook a negativo rimarcando l’incertezza sulla ripresa della redditività del gruppo auto. Sul mercato valutario, euro/dollaro poco mosso a 1,1570. In calo i rendimenti obbligazionari. Torna invece il sell off nel mondo crypto: Bitcoin -4,18% a 110.892 dollari; Ethereum -7,19% a 3.953 dollari, con ribassi dello stesso tenore per Solana, Dogecoin, Xrp.
Ore 13:30 – Future WS in rosso
Future di Wall Street in deciso calo con ribassi fino a un punto percentuale sui principali listini, in particolare sul settore tecnologico. Fra i singoli titoli, in pre-market:
- Jp Morgan +0,5%, Wells Fargo +2%, Johnson & Johnson +0,6% dopo le rispettive trimestrali.
- Nvidia -1,9%, con il ritorno delle vendite sui tecnologici e in particolare sui titoli esposti al tema dell’intelligenza artificiale; Broadcom -2,4%; Amd -1,8% nonostante un upgrade di Wolfe Research che ha promosso il titolo da peer-perform a outperform con prezzo obiettivo a 300 dollari.
- New Street Research ha tagliato la raccomandazione su Micron Technology (-3,8%) da buy a neutral.
- T-Mobile +0,9%: Rbc ha migliorato il rating da sector perform a outperform con target price a 270 dollari.
- Oppenheimer ha ha declassato Carrier Global (-2%) da outperform a perform.
- General Motors (-1,8%) ha annunciato oneri per 1,6 miliardi di dollari per il terzo trimestre del 2025 sugli investimenti nell’auto elettrica, di cui 1,2 miliardi di dollari di svalutazioni non monetarie relative agli adeguamenti della capacità produttiva di veicoli elettrici e 0,4 miliardi di dollari principalmente per penali di risoluzione del contratto e accordi commerciali relativi agli investimenti in veicoli elettrici.
Ore 12:00 – Buzzi, scure di Ubs
Buzzi -2,53% a 48,60 euro. Ubs in un report sui cementieri europei ha tagliato la raccomandazione sul titolo da buy a neutral con prezzo obiettivo a 52 euro. “Continuiamo a vedere un’opzionalità derivante dalla cassa netta e dall’esposizione alla Germania – spiegano glu analisti della banca svizzera -, dove ci sono interessanti prospettive di crescita a medio termine derivanti dagli stimoli infrastrutturali. Tuttavia, riteniamo che il potenziale upside sia ora più limitato a seguito di un significativo re-rating e riteniamo che Buzzi sia in ritardo rispetto ai concorrenti quotati Ue in termini di investimenti nella decarbonizzazione”. Ubs, soffermandosi sul settore, cita in particolare una pressione sui costi derivante da una nuova fase di determinazione dei prezzi che inizierà con la scadenza dei certificati CO2 gratuiti a partire dal 2026. Promozione a buy per Holcim (+1% a Zurigo) e Heidelberg Materials (pico mossa a Francoforte).
Ore 10:00 – Oro e argento in vena di record
Martedì i prezzi dell’oro hanno raggiunto un massimo storico sopra 4.100 dollari, scontando l’avversione al rischio ma anche le crescenti aspettative su ulteriori tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve americana. Il bene rifugio (+58% da inizio anno) dopo una breve pausa è tornato in auge dopo le nuove tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina. Il prezzo spot dell’oro ha toccato il nuovo record stamattina a 4.179,71 dollari l’oncia e tratta in questo momento intorno a quota 4.130 dollari. Non mancano previsioni aggiornate da parte di alcune banche d’affari. Bank of America e Société Générale prevedono ora che l’oro raggiungerà i 5.000 dollari entro il 2026, mentre Standard Chartered ha alzato la sua previsione media per il 2026 a 4.488 dollari. Quanto all’argento spot, il prezzo è balzato al nuovo record di 53,5460 dollari.
Ore 9:30 – Ftse Mib -1,08% a 41.710 punti
Piazza Affari in rosso con il resto d’Europa e i future Usa. Pesano in particolare le banche, con Bpm fanalino di coda a -2,9%. Giù inoltre Buzzi (-3%) su prese di beneficio, Stellantis (-2,6%) che torna sotto pressione. In cima al listino acquisti difensivi sulle utilities, fra cui svetta A2a (+0,9%); bene anche Snam (+0,55%) su cui Santander migliora il target price a 5,50 euro e conferma la raccomandazione d’acquisto.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano negativi.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Hsbc hanno alzato il target price su Stmicroelectronics (Stm) da 27 a 30 euro, confermando il rating buy.
AlphaValue ha limato il prezzo obiettivo su Ferrari da 443 a 428 euro, confermando il giudizio accumulate.
Morgan Stanley ha limato il target price su Diasorin da 101 a 99 euro, confermando la raccomandazione overweight.
Goldman Sachs ha tagliato il target price su Amplifon da 19 a 16 euro, confermando il giudizio neutral.
Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo su Buzzi da 51 a 55 euro, confermando il buy.
Da seguire Pirelli dopo il profit warning di Michelin che ha tagliato le stime sul 2025 citando difficoltà sul mercato americano e i dazi.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi in calo, all’indomani di una seduta positiva che ha visto Piazza Affari chiudere in cauto rialzo (Ftse Mib +0,29% a 42.167 punti). La Borsa italiana è stata trainata da alcuni titoli fra cui Stm, Buzzi, Stellantis; sul fondo nuovamente Ferrari.
Wall Street ha centrato un ben più deciso rimbalzo dopo le vendite di venerdì scorso, mettendo da parte i timori relativi alla guerra commerciale Usa-Cina, anche se il sentiment resta incerto. Oggi entrano nel vivo le trimestrali Usa con i risultati di alcune big bancarie come Jp Morgan, Citigroup, Goldman Sachs e Wells Fargo, mentre domani toccherà a Bank of America e Morgan Stanley. Previsti anche i conti di Johnson & Johnson, Blackrock, Domino’s Pizza. Questa mattina Samsung Electronics ha diffuso una trimestrale migliore delle attese: il titolo a Seul ha reagito però in maniera volatile. Prosegue intanto lo shutdown del governo federale americano, in corso da due settimane, dal momento che i repubblicani e democratici non hanno ancora trovato un accordo sul finanziamento della spesa pubblica; resta pertanto sospesa anche la pubblicazione dei principali dati macro negli Stati Uniti. Da segnalare oggi la fiducia Zew tedesca di ottobre; nel tardo pomeriggio in agenda un discorso del presidente della Fed Powell. Nuovi record per oro e argento.
I future Usa trattano stamattina in moderato calo.
In Asia fanno capolino anche oggi le vendite.
Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,1580; il petrolio è debole con il Brent a 63 dollari e il Wti a 59 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso ieri sera in deciso rialzo: Dow Jones +1,29% a 46.067 punti, S&P 500 +1,56% a 6.654 punti, Nasdaq +2,21% a 22.694 punti.
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