Finanzareport.it | Borsa italiana (diretta news): Mps, pioggia di upgrade - Finanza Report

Mar 21 Maggio 2024 — 00:51

Borsa italiana (diretta news): Mps, pioggia di upgrade



Moody’s taglia le prospettive sul rating americano. Ma Il focus principale del mercato resta comunque l’aspettativa di una svolta accomodante da parte delle banche centrali

Borsa italiana oggi

Borse europee positive in avvio di settimana. L’azionario non sembra granché turbato dalla mossa di Moody’s che venerdì a mercato chiuso ha tagliato l’outlook sul rating americano, pur confermando la Tripla A. I mercati vengono invece sostenuti nuovamente dalle aspettative di una svolta accomodante da parte di Fed e Bce; si attende peraltro il dato dell’inflazione Usa di ottobre in calendario domani. (Scorrere verso il basso per vedere tutti gli aggiornamenti della diretta news).

Ore 17:30 – Ftse Mib finale +1,48% a 28.925 punti

Piazza Affari migliore d’Europa, in una giornata di acquisti per il vecchio continente, mentre Wall Street procede poco mossa dopo la brillante seduta di venerdì scorso. Svetta Mps che termina a +8,5%.

Sentiment positivo anche sull’obbligazionario, dove lo spread si ritira leggermente a quota 183 punti base.

Ore 15:15 – Borsa Milano si conferma positiva, in rialzo banca Generali

Seduta brillante in Borsa italiana (+1% il Ftse Mib) in una seduta peraltro segnata dal alcune raccomandazioni aggiornate degli analisti. In rialzo anche il resto d’Europa, mentre i future di Wall Street trattano invece poco sotto la parità.

Fra le trimestrali, Banca Generali (+1,4%) archivia i primi nove mesi del 2023 con un utile netto consolidato di 255,1 milioni, in crescita del 64,2% rispetto ai 155,4 milioni del corrispondente periodo dello scorso esercizio, che scontava tuttavia l’impatto di 35,3 milioni di oneri fiscali straordinari sulla base dell’accordo quadro raggiunto con l’Agenzia delle Entrate (il 19 settembre 2022) per il passaggio nel 2008 della delega di gestione di BG Sicav alla neocostituita fabbrica prodotti Bg Fml. Il margine di intermediazione è salito del 25,4% a 589 milioni e il margine di interesse è aumentato del 159,7% a 228 milioni.

Le masse totali di Banca Generali a fine settembre sono salite al nuovo massimo storico di 88,8 miliardi. A ottobre, invece, la controllata delle Assicurazioni Generali ha realizzato una raccolta netta pari a 311 milioni che porta il totale dei nuovi flussi da inizio anno vicino ai 4,7 miliardi (+2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

L’ad e dg Mossa ha annunciato il rialzo della guidance sul margine interesse 2023 a 300 milioni.

Inflazione Usa di ottobre attesa in frenata: Algebris Investments

Secondo il Global Credit Team di Algebris Investments, “questa settimana sono in programma i dati più importanti per definire il percorso dei tassi e della politica monetaria fino alla fine dell’anno”, si legge in una nota. “Il CPI di martedì dovrebbe scendere al 3,3% dal 3,7% a/a, mentre il dato sull’inflazione core dovrebbe rimanere invariato al 4,1% a/a. Il calo dei prezzi dell’energia porterà ad un abbassamento del dato principale. Gli aggiustamenti stagionali e l’aumento dei prezzi delle auto usate tengono sotto pressione il dato core, ma il calo dei prezzi degli affitti potrebbe bilanciare parte di questo effetto. Il dato di mercoledì sulle vendite al dettaglio è previsto in calo del -0,3% mensile, rispetto al +0,7% del mese scorso, ed è particolarmente importante per valutare eventuali segnali di rallentamento dei consumatori statunitensi”.

Ore 11:45 – Leonardo, nuovi target price

Leonardo sopra la parità (+0,4% a 14,93 euro) dopo il rally di venerdì scorso in scia alla trimestrale e all’outlook positivo del colosso della difesa, che peraltro è il miglior titolo da inizio anno con un +85%.

Le banche d’affari dopo i conti dei 9 mesi chiusi con ricavi oltre 10 miliardi e ordini in aumento del +14,8%, rivedono le proprie valutazioni sull’ex Finmeccanica. In particolare, Mediobanca ha alzato il prezzo obiettivo su Leonardo da 16,50 a 17,50 euro, confermando la raccomandazione outperform; SocGen ha alzato il target price sul titolo da 15,60 a 15,80 euro confermando il giudizio hold.

Intermonte: un nuovo bond a tasso misto “per cavalcare l’incertezza sui tassi”

Intermonte con la collaborazione di Société Générale ha lanciato l’emissione di un nuovo bond a 10 anni a tasso misto con una struttura “Callable Fixed to Floating”. Il titolo (codice ISIN XS2699558305) denominato in euro, è quotato sul mercato Euro TLX di Borsa Italiana. Al termine del secondo anno (novembre 2025) l’obbligazione paga una cedola pari ad un tasso fisso dell’8,25% lordo annuo, mentre a partire dal terzo anno il tasso è variabile, con cedole trimestrali lorde legate al tasso Euribor a 3 mesi, con floor allo 0% e cap al 5%. Dal termine del secondo anno, il bond prevede la possibilità di richiamo anticipato su base trimestrale a discrezione dell’emittente con rimborso del 100% del valore nominale. In assenza di rimborso anticipato, l’obbligazione corrisponde il 100% del valore nominale alla scadenza originaria (14 novembre 2033).

Ore 10:25 – Ftse Mib +1,09% a 28.813 punti

Piazza Affari ben intonata al traino delle banche, con Mps (+8%) in cima al listino principale dopo l’upgrade di Fitch che ha migliorato il rating sulla banca senese di due gradini. Inoltre Deutsche Bank ha promosso il titolo da hold a buy e ha alzato il target price da 3 a 4,10 euro.

In luce inoltre Banco Bpm e Bper con rialzi nell’ordine del 5-6%; e Telecom +2% dopo che il ceo Pietro Labriola è tornato a difendere in un’intervista la vendita della rete a una cordata guidata da Kkr.

Bene lo spread in calo a 181 punti dopo la decisione di Fitch di confermare il rating BBB sull’Italia con outlook stabile, e in vista del verdetto di Moody’s che sarà rilasciato venerdì prossimo.

Sul versante opposto, prosegue il calo di Cnh Industrial che lascia sul terreno circa un punto percentuale dopo il meno 14% della scorsa ottava.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, possibili spunti su Mps dopo che Fitch ha alzato i rating sulla banca senese di due notches.

Unicredit conferma in una nota l’acquisto del 8,9781% del capitale sociale di Alpha Services and Holdings in Grecia dal fondo di salvataggio ellenico al prezzo di 1,39 euro per azione. Il prezzo implica un premio del 9,4% rispetto al prezzo “ante annuncio” registrato sulla borsa di Atene alla chiusura del 20 ottobre 2023 ed uno sconto dello 0,4% rispetto al prezzo registrato sulla borsa di Atene alla chiusura del 10 novembre. L’acquisto di questa partecipazione rientra nella partnership di lungo termine con Alpha Services and Holdings S.A in Grecia e Romania come comunicato lo scorso 23 ottobre.

Sempre tra i finanziari, da segnalare che Mediobanca avvierà oggi il suo programma di buybanck fino a 200 milioni. Il programma di acquisto approvato dalla recente assemblea “si inquadra nel Piano 2023-26 favorendo la crescita dell’utile per azione per effetto di un loro successivo annullamento ed è funzionale anche per finanziare potenziali operazioni di crescita esterna tramite acquisizioni”, spiega una nota dell’istituto di Piazzetta Cuccia.

Fra le trimestrali, si riuniscono per approvare i conti i cda di Erg (conference domani ore 11) e Banca Generali.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Citigroup hanno limato il prezzo obiettivo su Buzzi Unicem da 30 a 28 euro confermando il rating hold.

Société Générale ha alzato leggermente il target price su Leonardo, portandolo da 15,60 a 15,80 euro e confermando il giudizio hold; Mediobanca conferma outperform e alza il target sul titolo d 16,50 a 17,50 euro.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa o leggermente positiva, alla ripartenza dopo una seduta debole venerdì scorso che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in rosso (Ftse Mib -0,49% a 28.504 punti). La Borsa italiana ha archiviato l’ottava con un bilancio leggermente negativo (-0,59%) in una settimana di consolidamento che ha visto alcuni titoli bersagliati da prese di beneficio, soprattutto Cnh (-14%) ma anche i petroliferi con Saipem a -5,7%, la stessa Eni con -2,4%; gli acquisti hanno invece premiato Nexi (+7,6%), e alcune banche fra cui Bper e Banco Bpm a circa +4%.

In spolvero invece Wall Street, che ha chiuso in bellezza una nuova settimana di guadagni.

A mercati americani chiusi è arrivata poi la mossa di Moody’s, che ha tagliato l’outlook sul rating degli Stati Uniti da stabile a negativo, pur confermando la Tripla A, sottolineando i rischi per la sostenibilità del debito, proprio mentre il Congresso è al lavoro per evitare uno shutdown del governo.

Da parte sua Fitch, come atteso, ha confermato il rating dell’Italia BBB con outlook stabile.

Il focus principale del mercato resta comunque l’aspettativa di una svolta accomodante da parte delle banche centrali.

L’agenda macro non prevede oggi dati particolarmente rilevanti, mentre domani saranno diffusi i numeri dell’inflazione americana di ottobre, ma anche lo Zew tedesco di novembre e la seconda stima del Pil del terzo trimestre nell’Eurozona.

I future Usa trattano stamattina sotto la parità.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +0,05% a 32.585 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,0690; il petrolio è debole con il Brent a 80 dollari e il Wti a 76 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso venerdì sera in netto rialzo: Dow Jones +1,15% a 34.283 punti, S&P 500 +1,56% a 4.415 punti, Nasdaq +2,05% a 13.798 punti.

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