Borsa italiana oggi: 13 aprile 2026
Ste. Ne.
13-04-2026 — 08:49
DIRETTA NEWS / Petrolio osservato speciale

Borse oggi deboli e petrolio nuovamente sopra i 100 dollari dopo le ultime notizie dal Medio Oriente. Il mercato guarda in particolare all’ultima mossa annunciata dal presidente americano Donald Trump, dopo il fallimento dei negoziati Usa-Iran nel fine settimana. Trump ha annunciato un “blocco totale” dello Stretto di Hormuz. Durante la notte il CentCom (il Comando Centrale delle forze armate statunitensi nella regione) ha chiarito che il blocco dovrebbe interessare le navi in entrata e in uscita dai porti iraniani, a partire dalle 16 di oggi ora italiana. Da parte sua Teheran ha risposto che considererà l’ingresso di navi da guerra in prossimità dello stretto come una violazione del cessate il fuoco, e reagirà di conseguenza. Allo scadere delle 16, orario limite per l’entrata in vigore del blocco, il presidente americano ha avvertito le “navi d’attacco veloci” iraniane di non avvicinarsi alle forze statunitensi incaricate di far rispettare la chiusura. “Se qualcuna di queste navi si avvicina al nostro blocco, verrà immediatamente eliminata, usando lo stesso sistema di uccisione che usiamo contro i trafficanti di droga sulle barche in mare”, ha scritto Trump su Truth Social. ”È rapido e brutale”. Intanto sono proseguiti incessanti nel fine settimana i bombardamenti israeliani in Libano. Sempre sul fronte geopolitico, da registrare anche il risultato delle elezioni in Ungheria, che hanno visto la vittoria del partito Tisza di Peter Magyar, ai danni del premier Viktor Orban, che ha ammesso la sconfitta dopo 16 anni al potere. L’esito del voto potrebbe sbloccare la maxi tornata di finanziamenti Ue all’Ucraina. Pochi gli spunti macro, mentre le trimestrali Usa entrano nel vivo questa settimana con i conti delle banche. Si inizia oggi con la trimestrale di Goldman Sachs (in rosso a Wall Street dopo risultati misti); domani 14 aprile toccherà a Jp Morgan, Citigroup, Wells Fargo; e mercoledì 15 aprile a Morgan Stanley e Bank of America. Inoltre giovedì 16 aprile si conosceranno i risultati di Netflix.
Scorrere verso il basso per vedere tutti gli aggiornamenti della diretta news
Clicca qui per le principali raccomandazioni dei broker di oggi 13 aprile 2026.
Ore 17:30 – Ftse Mib finale -0,17% a 47.527 punti
Piazza Affari oggi chiude debole, assieme al resto d’Europa,.mentre Wall Street procede contrastata, con il Nasdaq in territorio positivo, mentre il Dow Jones viene zavorrato dalle banche e in particolare Goldman Sachs (-3,5%) che ha in gran parte battuto le attese, ma paga risultati di trading deludenti nella sua divisione a reddito fisso. Il petrolio tratta sopra i 100 dollari sia sul Brent sia sul Wti, in attesa di notizie sul blocco dei porti iraniani annunciato dagli Stati Uniti, una mossa che potrebbe affossare definitivamente il cessate il fuoco. A Milano torna in auge il settore della difesa con Leonardo maglia rosa a +2,65%, più indietro Avio (+0,8%) e Fincantieri (+0,4%). Acquisti su Poste Italiane (+2,6%) dopo il duplice upgrade di BofA a outperform, mentre il gruppo ha depositato venerdì il documento d’offerta per l’operazione su Tim (+2,5%). Sul fondo oggi Amplifon e Stellantis , con circa -3%.
Ore 16:00 – Piazza Affari moderatamente negativa
Borsa italiana in recupero dai minimi di seduta con il Ftse Mib a -0,22%. In rosso anche il resto d’Europa; mentre Wall Street procede in ordine sparso, inscenando un tentativo di rimbalzo a partire dal settore tecnologico (Nasdaq +0,2%). A Milano rimbalza Leonardo +2,2%, bene inoltre Poste (+1,5%) dopo il duplice upgrade di BofA a outperform e sul newsflow riguardante l’opas su Tim (+1,4%) per la quale è statao depositato venerdì il documento di offerta. Fra i petroliferi oggi brilla Tenaris (+0,9%). Sul fondo prese di profitto su Buzzi, Cucinelli , con ribassi nell’ordine del 3%. Il petrolio tratta sopra mi 100 dollari al barile sia sul Wti di maggio sia sul Brent con scadenza a giugno. Stabili o in moderato rialzo i rendimenti obbligazionari. Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,17. Fra le criptovalute, il Bitcoin guadagna mezzo punto percentuale a 71.500 dollari.
Ore 14:00 – Goldman Sachs giù dopo la trimestrale
Goldman Sachs -4% in pre-market dopo la trimestrale. La banca ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi per 17,23 miliardi di dollari e un utile per azione di 17,55 dollari, entrambi sopra attese. Il trading azionario ha raggiunto un livello record di 5,33 miliardi di dollari, mentre le commissioni per l’investment banking sono aumentate del 48% a 2,84 miliardi di dollari. A deludere tuttavia è il trading su reddito fisso, valute e materie prime, in calo del 10%.
Ore 12:30 – Gvs +10% su opa parziale, Equita conferma hold
Gvs +10,24% a 4,20 euro, dopo un’opa volontaria parziale da parte della società sul 12,3% del capitale a 4,30 euro per azione. Secondo Equita Sim (raccomandazione hold su Gvs con un prezzo obiettivo di 4,30 euro), “il deal è un segnale di fiducia del management sulle prospettive del gruppo fatto a un premio interessante e a un prezzo coerente con il nostro target price. Ci sono tuttavia due temi da approfondire: l’utilizzo delle azioni proprie acquistate, anche se pensiamo che eventuali operazioni di M&A non avverranno nel breve, con il management focalizzato sul perimetro organico; la struttura finanziaria con la leva che torna sopra 2,5 volte”.
Ore 12:00 – Future WS in rosso
Future di Wall Street in calo, con ribassi nell’ordine di mezzo punto percentuale sui principali indici. Frabi singoli titoli, in pre-market:
- Goldman Sachs +0,2% in attesa dei risultati trimestrali che usciranno a breve.
- Raymond James ha rivisto il rating su HP Enterprise (-1,3%) da strong buy a outperform con prezzo obiettivo ridotto da 30 a 29 dollari.
- KeyBanc ha promosso T-Mobile (+0,4%) da sector weight a overweight con un prezzo obiettivo di 260,00 dollari.
- Td Cowen ha promosso Constellation Brands (+1,45%) da hold a buy con un prezzo obiettivo di 190 dollari.
- Goldman Sachs ha tagliato il rating su Best Buy (-4,6%) da buy a sell, con prezzo obiettivo che passa da 76 a 59 dollari.
- Goldman Sachs ha tagliato il giudizio su Petco (-3,2%) da buy a neutral, con un prezzo obiettivo di 3,83 dollari.
- Jefferies ha promosso Starbucks (+0,2%) da underperform a hold con target price alzato da 86 a 92 dollari.
- Hsbc ha tagliato la raccomandazione su Nike (-0,5%) da buy a hold e il prezzo obiettivo sul titolo da 90 a 48 dollari.
Ore 10:45 – Petrolio e gas in rally
Petrolio e gas oggi in forte rialzo dopo il “blocco totale” dello Stretto di Hormuz annunciato dal presidente americano Donald Trump. La misura, hanno poi chiarito i militari Usa del CentCom, insisterebbe sui porti iraniani. Teheran ha avvertito che potrebbe aprire il fuoco. Il Brent con consegna a giugno tratta sopra 102 dollari al barile, il Wti (maggio 2026) supera 104 dollari, entrambi in rialzo di oltre il 7% rispetto alla chiusura di venerdì. Ad Amsterdam il gas europeo TTF tratta a circa 48 euro per megawattora (+10%). “Un blocco navale operato dalla Marina americana su Hormuz, chiudendo il transito anche alle petroliere iraniane, andrebbe ad accelerare l’erosione delle scorte energetiche, soprattutto in Asia – commenta in una nota Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco -. Lo stop al passaggio di petroliere iraniane riduce l’offerta di circa 2 milioni di barili al giorno”. Al netto dei rialzi odierni “sia per Brent che Wti, la struttura della curva a termine sui contratti futures ha probabilmente un cuscinetto di altre due o tre settimane prima di dover scontare rialzi in maniera più strutturale e duratura”, secondo lo strategist.
Ore 10:10 – Azioni Tim e Poste oggi in discreto rialzo
Telecom +0,72% a 0,644 euro, con il Ftse Mib a -0,8%, dopo che Poste Italiane (+0,65% a 21,70 euro) ha depositato alla Consob il documento relativo all’opas su Tim. L’ad di Poste Matteo Del Fante afferma oggi in un’intervista al Financial Times che l’offerta su Telecom è “congrua, prevediamo di iniziare a pagare un dividendo, cosa che gli azionisti di Tim non ricevono da cinque anni”; inoltre secondo il manager “il punto non è solo il valore che offriamo immediatamente, ma anche la possibilità di trarre vantaggio dalle sinergie future e da una traiettoria di crescita più solida sotto la guida di Poste”. Intanto è arrivato il via libera Ue alla vendita di Sparkle, la divisione cavi sottomarini di Tim, al consorzio Mef-Retelit, operazione da 700 milioni, per la quale si attende ora l’ok dell’antitrust americano.
Ore 9:45 – Ftse Mib -0,75% a 47.251 punti
Piazza Affari negativa in linea con il resto d’Europa e i future di Wall Street. Le vendite risparmiano la difesa con Leonardo che rimbalza di quasi il 3%. Bene inoltre i petroliferi guidati da Saipem (+1,4%), in scia ai guadagni del greggio connil Brent a circa 102 dollari al barile e il Wti a 103,70 dollari. Sul fondo violenti realizzi sul lusso con Brunello Cucinelli a -3,2%, Moncler -2,3%; giù inoltre Stellantis -2,9% e le banche con Unicredit a -2,2%.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano in calo.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Barclays hanno alzato il target price su Prysmian da 112 a 119 euro, confermando il rating overweight.
Rbc ha tagliato il prezzo obiettivo su Diasorin da 95 a 75 euro, confermando il giudizio outperform.
Jefferies ha limato il target price su Campari da 7 a 6,70 euro, confermando hold.
Evercore ISI ha migliorato il prezzo obiettivo su Stellantis da 7,50 a 8 euro, confermando la raccomandazione market perform.
Fra le news, Ferrari avvia oggi la seconda tranche fino a 250 milioni di euro del piano di buyback al 2030 da 3,5 miliardi complessivi; si prevede che gli acquisti termineranno entro il 28 agosto.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi in calo, alla ripartenza dopo una seduta di consolidamento venerdì scorso che ha visto Piazza Affari chiudere in moderato rialzo (Ftse Mib +0,59% a 47.609 punti). La Borsa italiana ha archiviato la settimana con un bilancio di +4,35%, portando il bilancio da inizio anno a +5,9%; bene nell’ottava soprattutto Stm (+16,5%) e Prysmian (+14,4%), in fondo Leonardo (-9,5%), Eni (-3%).
Le quotazioni del petrolio stamattina sono tornate sopra i 100 dollari dopo l’ultima mossa annunciata dal presidente americano Donald Trump in seguito al fallimento dei negoziati Usa-Iran nel fine settimana. Il presidente americano ha annunciato un “blocco totale” dello Stretto di Hormuz. Durante la notte il CentCom (il Comando Centrale delle forze armate statunitensi nella regione) ha chiarito che il blocco avrebbe interessato solo le navi in entrata e in uscita dai porti iraniani, a partire dalle 16 di oggi ora italiana.
Da parte sua Teheran ha risposto che considererà l’ingresso di navi da guerra in prossimità dello stretto come una violazione del cessate il fuoco, e reagirà di conseguenza.
Intanto sono proseguiti incessanti nel fine settimana i bombardamenti israeliani in Libano.
Sul fronte geopolitico, da registrare anche il risultato delle elezioni in Ungheria che hanno visto la vittoria del partito Tisza di Peter Magyar, ai danni del premier Viktor Orban, che ha ammesso la sconfitta dopo 16 anni al potere. L’esito del voto potrebbe sbloccare la maxi tornata di finanziamenti Ue all’Ucraina.
Pochi gli spunti macro, mentre le trimestrali Usa entrano nel vivo questa settimana con i conti delle banche. Si inizia oggi con la trimestrale di Goldman Sachs; domani 14 aprile toccherà a Jp Morgan, Citigroup, Wells Fargo; e mercoledì 15 aprile a Morgan Stanley e Bank of America. Inoltre giovedì 16 aprile si conosceranno i risultati di Netflix.
I future Usa trattano stamattina negativi.
In Asia indici in moderato calo, da Tokyo a Hong Kong; solo Shanghai prova a resistere intorno alla parità.
Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,1690; il petrolio avanza con il Brent a 102 dollari e il Wti a circa 104 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso venerdì sera in ordine sparso: Dow Jones -0,56% a 47.916 punti, S&P 500 -0,11% a 6.816 punti, Nasdaq +0,35% a 22.902 punti.
Potete seguire le nostre news con gli ultimi aggiornamenti anche sul canale Telegram Finanza Report



