Borsa italiana oggi: 12 settembre 2025
Ste. Ne.
12-09-2025 — 08:46
I mercati vedono la strada spianata a un ciclo di tagli dei tassi Fed

Piazza Affari oggi in vena di consolidamento, assieme all’azionario internazionale, dopo i recenti rialzi e una carrellata di massimi storici per Wall Street. La Borsa di Milano chiude comunque sopra la parità, mentre i listini americani procedono in ordine sparso, con un nuovo record intraday per il Nasdaq.
Dopo gli ultimi dati, che hanno confermato la debolezza del mercato del lavoro americano e un’inflazione ancora contenuta nonostante il rischio dazi, gli analisti ritengono che la Fed dovrebbe intraprendere un ciclo di tagli dei tassi. Le attese puntano su tre sforbiciate nelle ultime tre riunioni dell’anno, a partire dal Fomc in calendario la prossima settimana. Fra i dati odierni intanto, la fiducia Michigan di settembre è uscita sotto le attese.
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,32% a 42.566 punti
Le Borse europee chiudono oggi per lo più deboli, mentre Wall Street procede contrastata. Il Ftse Mib di Milano termina sopra la parità grazie al buon andamento delle banche e in particolare di Mps (+3,5% a 8,366 euro) e Mediobanca (+3,38% a 22 euro), che trattano sui massimi storici. Bene anche Banco Bpm a +2%. Acquisti inoltre su Prysmian (+1,7%) che beneficia del giudizio positivo degli analisti di Citi. In coda Stellantis (-1,8%), colpita dalle prese di profitto all’indomani di un +9%.
Ore 15:45 – Borsa italiana in leggero rialzo
Piazza Affari in leggero rialzo con il Ftse Mib a circa +0,2%, in linea con il resto d’Europa, mentre Wall Street tratta sulla parità. Bene le banche guidate da Mps e Mediobanca appaiate a +2%: sul fondo Stellantis -2,6%. Sul valutario l’euro/dollaro rallenta a 1,1710. Risalgono i rendimenti obbligazionari. Fra le criptovalute, il Bitcoin tratta in cauto rialzo sopra 115.000 dollari.
Ore 14:00 – Future WS poco mossi
Future di Wall Street in ordine sparso attorno alla parità. Fra i singoli titoli, in pre-market:
- Barclays ha promosso General Motors da equal-weight a overweight con prezzo obiettivo alzato da 55 a 73 dollari.
- Barclays ha tagliato il giudizio su Constellation Brands (-0,9%) da overweight a equal-weight con target price tagliato da 202 a 150 dollari.
- Ubs ha alzato il rating su Alaska Air Group (+3,3%) da neutral a buy con prezzo obiettivo che passa da 56 a 90 dollari.
- Microsoft (+1,2%) eviterà una sanzione potenzialmente salata da parte dell’antitrust Ue offrendo ai clienti prezzi ridotti per i prodotti Office senza Teams; garantita una differenza di prezzo che va da 1 a 8 euro che rimarrà in vigore sette anni.
Ore 11:45 – Prysmian, nuovo target price da Citi
Prysmian +0,73% a 79,82 euro, con il Ftse Mib a -0,07%. Come da noi anticipato in preapertura, Citi ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo da 79 a 91 euro, confermando il rating buy. Gli analisti della banca americana alzano le stime di Eps adjusted per il gruppo dei cavi dell’8/7% nel 2025/2026. Citi inoltre ritiene che i risultati attesi nel terzo e quarto trimestre per la controllata americana Encore porteranno a un miglioramento delle stime di consensus per l’Ebitda di gruppo 2025.
Ore 10:30 – Stellantis frena dopo rally, Banca Akros passa ad accumulate
Stellantis consolida con -2% a 7,981 euro dopo il balzo di +9,18% alla vigilia. Intanto Banca Akros ha alzato la raccomandazione sul titolo auto da neutral ad accumulate, con prezzo obiettivo che passa da 9 a 9,50 euro. “Nonostante le deboli vendite di veicoli negli Stati Uniti ad agosto, ieri l’ad di Stellantis, Antonio Filosa, ha espresso grande convinzione circa il potenziale di recupero della quota di mercato in Nord America già nel quarto trimestre, trainato dalla reintroduzione di nuove versioni di modelli tradizionali e da un buon livello di inventario dei concessionari. Per quanto riguarda l’Europa, segnaliamo la potenziale revisione degli obiettivi di CO2 per il 2035”, spiegano il broker.
Ore 9:30 – Ftse Mib +0,08% a 42.467 punti
Borsa di Milano poco mossa, in linea con il resto d’Europa e i future di Wall Street. Scatto per Nexi, che rimbalza (+1,7%) dopo lo scivolone dei giorni scorsi; bene anche Prysmian (+1,4%) su cui gli analisti di Citi hanno alzato il prezzo obiettivo a 91 euro, confermando la raccomandazione buy. Sul fondo Stellantis che segna -1 7% all’indomani di un +9%. Fuori dal listino principale Avio -2% dopo l’annuncio di un aumento di capitale da 400 milioni; Sesa +3% dopo che Equita Sim ha alzato il rating da hold a buy e il target price da 80 a 107 euro.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano poco mossi.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Citi hanno alzato il target price su Prysmian da 79 a 91 euro, confermando il giudizio buy.
Bnp Paribas Exane ha tagliato il prezzo obiettivo su Sanlorenzo da 49 a 41 euro, confermando outperform.
Da segnalare che S&P ha posto sotto osservazione con implicazioni negative il rating BBB+ di Mediobanca</strong. La mossa fa seguito all’acquisizione del controllo da parte di Mps.
Avio sorvegliata speciale dopo che il gruppo ha annunciato un aumento di capitale in opzione fino a 400 milioni per finanziare il nuovo piano industriale e rafforzare la capacità produttiva nei settori spazio e difesa. L’operazione, interamente garantita da un accordo di pre-underwriting con Jefferies e Morgan Stanley, sarà sottoposta all’assemblea straordinaria convocata per il 23 ottobre.
Da seguire la reazione del titolo Salvatore Ferragamo alle dimissioni del cfo Pierre La Tour, la cui carica passa ad interim a Paolo La Morgia.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta di acquisti che ha visto Piazza Affari chiudere in discreto rialzo (Ftse Mib +0,89% a 42.432 punti punti). La Borsa italiana è stata trainata da Stellantis, Buzzi; sul fondo Diasorin.
Wall Street ha chiuso in rally, con una tripletta di record sui principali indici, dopo dati macro che spianano la strada a un ciclo di tagli dei tassi da parte della Fed. L’inflazione di agosto è uscita sostanzialmente in linea con le previsioni, mentre ha sorpreso negativamente il balzo delle richieste settimanali di sussidio, confermando peraltro il quadro di debolezza del mercato del lavoro, di fronte al quale la banca centrale americana difficilmente potrà esitare. Le attese puntano su tre sforbiciate nelle ultime tre riunioni dell’anno, a partire dal Fomc in calendario la prossima settimana. Fra i dati odierni, spicca la fiducia Michigan di settembre. Il Pil del Regno Unito è rimasto fermo allo 0,0% a luglio rispetto al mese precedente, come previsto.
I future Usa trattano stamattina poco mossi.
Borse asiatiche tutte ben intonate.
Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,1730; il petrolio cede terreno con il Brent a 65 dollari e il Wti a 61 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso ieri sera in rialzo: Dow Jones +1,36% a 46.108 punti, S&P 500 +0,85% a 6.587 punti, Nasdaq +0,72% a 22.043 punti.
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