Borsa italiana oggi: 12 maggio 2026
Ste. Ne.
12-05-2026 — 08:45
DIRETTA NEWS / Focus sull’inflazione Usa di aprile, intanto il petrolio consolida il rialzi

Borsa italiana oggi negativa, in linea con l’azionario internazionale. Si attendono ancora sviluppi dal Medio Oriente. Secondo il presidente americano Donald Trump “il cessate il fuoco è tenuto in vita artificialmente”. Il petrolio guadagna terreno con il Brent a 107 dollari al barile e il Wti a 101 dollari. Cresce inoltre l’attesa per la visita di Trump in Cina: l’incontro con il presidente cinese Xi Jinping è previsto giovedì. Teump sarà accompagnato dai vertici di alcune grandi aziende di vari settori fra cui Tesla, Apple, Boeing, Blackrock. Fra i dati macro, la fiducia Zew tedesca di maggio ha fornito indicazioni contrastanti; l’inflazione Usa di aprile (CPI) è uscita a +3,8% annuo (consensus +3,7% da +3,3%), con il dato core, al netto di energia e alimentari, a +2,8% (atteso 2,7% da 2,6%).
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale -1,36% a 48.990 punti
Piazza Affari oggi chiude negativa, in linea con il resto d’Europa e l’andamento di Wall Street. A pesare è una combinazione di fattori, fra cui l’incertezza sul conflitto in Medio Oriente, la risalita del petrolio e dell’inflazione americana, ma anche prese di profitto. Il petrolio avanza con il Brent sopra 107 dollari al barile e il Wti a 101 dollari. A Milano i realizzi penalizzano Nexi (-4,8%), mentre il comparto tecnologico tira il fiato dopo il rally delle scorse sedute, con Stm e Prysmian in calo di circa il 5%. Prosegue invece il recupero di Diasorin, in testa al listino principale con +2,4%; bene Avio (+2,2%) nel giorno dei risultati, fra i petroliferi Tenaris (+2,1%).
Ore 15:35 – Piazza Affari -1%
Ftse Mib -1,09% a 49.122 punti a metà pomeriggio, in linea con il resto d’Europa, mentre Wall Street ha avviato la seduta a sua volta in territorio negativo, con cali fino a -0,6% sul Nasdaq, nel mirino di prese di beneficio. Il petrolio avanza con il Brent sopra 107 dollari al barile e il Wti a 101 dollari. A Milano ne approfitta in particolare Tenaris (+2,2%); bene inoltre Avio (+2%) nel giorno dei risultati. Fanalino di coda Nexi (-3,8%). Sul forex, il dollaro si rafforza, con l’euro in calo sotto 1,1740 contro il biglietto verde. I rendimenti obbligazionari salgono dopo i numeri sull’inflazione Usa di aprile usciti sopra attese. L’avversione al rischio pesa solo in parte sulle criptovalute, con il Bitcoin che resiste a 80.700 dollari (-1,4%).
Ore 13:30 – Future WS in rosso
Future di Wall Street negativi, con cali fino a -0,9% sul Nasdaq, all’insegna di prese di profitto. Fra i singoli titoli, in pre-market:
eBay (-0,8%) ha respinto l’offerta di GameStop (-3,8%) , pari a circa 56 miliardi di dollari in contanti e azioni, non ritenendola credibile o attraente; a seguito di colloqui con advisor indipendenti e di un’attenta analisi, il consiglio di amministrazione del gruppo e-commerce cita le incertezze relative al finanziamento del deal fra le motivazioni del rifiuto.
BofA Securities ha riavviato la copertura su Autodesk (+1,4%) con un rating buy e un prezzo obiettivo di 300 dollari.
Citi ha promosso Lowe’s (+1,7%) a buy.
Ore 12:00 – Mps/Mediobanca in cima al listino
Mediobanca +3,5% e Mps +3,3% (con il Ftse Mib a -0,95%) dopo risultati del primo trimestre migliori delle previsioni, mentre il ceo Luigi Lovaglio ha rassicurato gli analisti spiegando che il tema dello scontro sulla governance “è ormai alle spalle” e l’istituto senese è concentrato sull’integrazione di Mediobanca. Il manager ha poi stimato per il 2026 un utile prima delle imposte sopra 3,5 miliardi. I risultati del trimestre, spiegano gli analisti di Equita, sono stati “leggermente superiori” alle attese principalmente grazie a Mediobanca, che da parte sua “ha riportato risultati migliori delle attese grazie a maggiori ricavi da investimenti e minori costi operativi”.
Ore 11:20 – EssilorLuxottica, per Deutsche Bank è hold
EssilorLuxottica -1,71% a 164,15 euro sulla Borsa di Parigi. Deutsche Bank ha avviato la copertura con hold e un prezzo obiettivo di 183 euro. La banca prevede ulteriori rischi al ribasso per il titolo a causa dell’indebolimento della fiducia dei consumatori, dovuto al conflitto in Medio Oriente.
Ore 10:30 – Ferrari, per Morgan Stanley vale 330 euro
Ferrari -1,78% a 275,35 euro con il Ftse Mib in calo di 1 punto percentuale. Il titolo peraltro risente della giornata di realizzi che prendono di mira sia il settore del lusso sia quello auto. Intanto, come da noi segnalato in preapertura, Morgan Stanley ha rivisto il target price su Ferrari da 357 a 330 euro In particolare, dopo i risultati del primo trimestre. Le stime di Eps 2026-2028 vengono limate dal broker di poco meno dell’1%.
Ore 9:45 – Ftse Mib -1,00% a 49.167 punti
Piazza Affari storna dopo i recenti guadagni. Lo spunto è lo stallo nelle trattative per mettere fine alla guerra in Iran, che spinge le quotazioni del petrolio, con il Brent sopra 105 dollari al barile. Ne approfitta Tenaris (+1,7%). Fra le banche, contrastate, Mps e Mediobanca salgono di un punto percentuale dopo risultati del primo trimestre migliori delle stime. In fondo al listino una variegata pattuglia di titoli nel mirino delle prese di profitto, fra cui Nexi, Prysmian, Stellantis, tutti in calo di circa il 2%. Nel lusso Moncler (-1,5%) non beneficia delle indicazioni positive di Barclays sul settore del lusso, dopo che il broker ha promosso Lvmh (+0,6% a Parigi) a overweight. Fuori dal listino principale Iren guadagna mezzo punto percentuale dopo un upgrade di Equita a buy.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano negativi.
Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Hsbc hanno limato il target price su Moncler da 70 a 68 euro, confermando il rating buy; Barclays in un report sul lusso ha confermato il giudizio overweight con prezzo obiettivo invariato a 62 euro, e ha promosso Lvmh a overweight e Kering a equal-weight.
Goldman Sachs ha tagliato il prezzo obiettivo su Stellantis da 7 a 6 euro, confermando la raccomandazione neutral.
Morgan Stanley ha tagliato il target price su Ferrari da 357 a 330 euro, confermando equal-weight.
Berenberg ha alzato il prezzo obiettivo su Pharmanutra da 85 a 93 euro, confermando il buy.
Fra le news, Moody’s ha alzato il rating di Telecom Italia (Tim) a Ba1 da Ba2, con outlook stabile. L’agenzia prevede un free cash flow positivo nel periodo 2026-2028, che “unitamente al costante rimborso del debito, sosterrà un ulteriore deleveraging”.
L’Antitrust intanto ha avviato un’istruttoria sull’accordo tra la stessa Tim e Fastweb per l’infrastruttura 5G.
Il gruppo Mps, che include Mediobanca, ha archiviato il primo trimestre 2026 con un utile netto di 520,8 milioni, sopra il consenso raccolto dalla banca di 511 milioni. I ricavi hanno raggiunto 1,96 miliardi contro attese per 1,92 miliardi, di cui margine di interesse netto a 1,04 miliardi, commissioni a 618,3 milioni.
La sola Mediobanca ha chiuso il trimestre con un utile netto di 322,7 milioni, in calo del 3,4% “esclusivamente per la maggior tassazione e per componenti non ricorrenti”, su ricavi per 938,6 milioni (+3,1%); il consenso degli analisti stimava un utile netto di 313 milioni su ricavi per 925 milioni.
DoValue si è aggiudicata nuovi mandati di servicing in Italia per un valore complessivo di 430 milioni.
Preapertura
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi negativa, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere in discreto rialzo (Ftse Mib +0,76% a 49.664 punti). La Borsa italiana è stata trainata da ricoperture su Diasorin; bene Prysmian, Stm e il comparto petrolifero; sul fondo, difesa e lusso.
Wall Street ha chiuso ieri sopra la parità, trainata da titoli come Micron Technology (+6,5%), Nvidia (+2%).
Si attendono ancora sviluppi dal Medio Oriente. Secondo il presidente americano Donald Trump “il cessate il fuoco è tenuto in vita artificialmente”.
Il petrolio guadagna terreno con il Brent a 105 dollari al barile e il Wti a 99 dollari.
Cresce inoltre l’attesa per la visita di Trump in Cina: l’incontro con il presidente cinese Xi Jinping è previsto giovedì. Teump sarà accompagnato dai vertici di alcune grandi aziende di vari settori fra cui Tesla, Apple, Boeing, Blackrock.
Fra i dati macro, focus oggi sulla fiducia Zew tedesca di maggio e sull’inflazione Usa di aprile (CPI, consensus +3,7% da +3,3%).
I future Usa trattano stamattina deboli.
In Asia listini in ordine sparso senza grandi spunti.
Sul forex l’euro/dollaro è in leggero calo a 1,1750; il petrolio avanza con il Brent a 105,20 dollari e il Wti a 99,30 dollari al barile.
Wall Street aveva chiuso ieri sera positiva: Dow Jones +0,19% a 49.704 punti, S&P 500 +0,19% a 7.412 punti, Nasdaq +0,10% a 26.274 punti.
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