Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: 11 dicembre 2025 - Finanza Report

Sab 13 Giugno 2026 — 17:44

Borsa italiana oggi: 11 dicembre 2025



La Fed non delude, ma tornano i timori sulle valutazioni dell’intelligenza artificiale

Borsa italiana oggi

Borsa italiana oggi positiva, in linea con il resto d’Europa, mentre a Wall Street va in scena una rotazione che penalizza il settore tecnologico e spinge il Dow Jones a un nuovo record. La Fed non ha deluso, tagliando i tassi di un quarto di punto per la terza volta da settembre, seppure manifestando grande prudenza sulle prossime mosse, avendo anche alzato le stime sul Pil Usa nel 2026, mentre l’inflazione dovrebbe restare sopra il 2% fino al 2028. A pesare sul sentiment tuttavia sono i rinnovati timori sulle valutazioni dei titoli più esposti al tema dell’intelligenza artificiale, dopo risultati di Oracle che hanno deluso sul fronte dei ricavi. Questa sera si conosceranno i numeri di Broadcom. Fra i dati, negli Stati Uniti le richieste settimanali di sussidio sono balzate a quota 236.000, contro attese del consensus per 220.000.

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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,54% a 43.702 punti

Piazza Affari oggi chiude in discreto rialzo, assieme al resto d’Europa e sulla scia di Wall Street, che vede il Dow Jones aggiornare i massimi storici, anche se la rotazione penalizza duramente il comparto tecnologico, con il Nasdaq che perde circa un punto percentuale, mentre Oracle lascia sul terreno fino al 15% dopo i conti deludenti che hanno riacceso i timori sugli investimenti nell’intelligenza artificiale. A Milano si mette in luce Brunello Cucinelli (+2,9%) dopo la guidance aggiornata che ha spinto gli analisti di Equita a promuovere il titolo a buy. Bene inoltre i titoli industriali come Interpump e Buzzi, a +2,7% in chiusura, così come Campari. Giù invece Stellantis (-1,5%) dopo il downgrade da parte di Exane che raccomanda di sottopesare il titolo. Fanalino di coda Prysmian (-2,8%) che attraverso i data center è uno dei titoli italiani più esposti al tema dell’intelligenza artificiale.

Ore 15:45 – Piazza Affari positiva

Ftse Mib +0,71% a 43.775 punti, in linea con il recupero generale per i listini europei, mentre Wall Street procede contrastata, per effetto di realizzi sul settore tecnologico (Nasdaq -0,84%) mentre il Dow Jones svetta a +0,7%. A Milano bene Brunello Cucinelli (+4%) dopo l’upgrade della guidance sull’anno in corso; sul fondo Prysmian che, attraverso i data center, è uno dei titoli italiani più esposti al tema dell’intelligenza artificiale. Sul mercato valutario la debolezza del dollaro si traduce in un balzo per l’euro a 1,1740 sul biglietto verde. In calo i rendimenti obbligazionari.

Ore 13:30 – Enel, nuovi target price

Enel -0,24% a 8,66 euro limita i danni in una giornata di realizzi sulle utilities, mentre il Ftseviene è passato in territorio positivo. Jefferies ha alzato il target price sul titolo da 9,50 a 10,00 euro, confermando la raccomandazione buy. Il broker si aspetta spunti dal Capital Markets Day in programma a febbraio e ritiene probabili ulteriori riacquisti di azioni proprie. Barclays ha alzato il target di prezzo da 9 a 9,30 euro, confermando il giudizio overweight “Ci aspettiamo che il prossimo Capital Markets Day rappresenti un “significativo catalizzatore positivo: dovrebbe offrire agli investitori maggiore chiarezza sulle priorità strategiche, l’allocazione del capitale e la prossima fase di crescita”. Per Barclays “storicamente, questi eventi hanno portato a una solida performance del prezzo delle azioni, con Enel che ha sovraperformato il settore delle utility europeo (SX6P) di quasi il 5% nei mesi adiacenti ai tre precedenti Capital Markets Day. Con la presentazione del Piano Strategico 2026-28 e la probabilità che la futura crescita dell’utile per azione superi le aspettative di consenso, riteniamo che Enel sia ben posizionata per attrarre un continuo interesse da parte degli investitori, supportata dalla nostra previsione di crescita dell’utile per azione di circa il 4% annuo fino al 2030, superiore al consenso di Bloomberg”.

Ore 11:45 – Future WS in rosso

Future di Wall Street negativi, con ribassi fino a -0,7% sul Nasdaq. Fra i singoli titoli, in pre-market:

  • Oracle -11% dopo i risultati deludenti, mentre i broker limato le valutazioni.
  • Fra le altre “AI stocks”,
    Broadcom, che riporta questa sera, segna -1,7%, anche Nvidia -1,7%, CoreWeave -2,8%, Amd -1,5%.
  • Jefferies ha promosso Roku (+1,8%) da hold a buy con prezzo obiettivo alzato da 100 a 135 dollari.
  • Jefferies ha alzato la raccomandazione su DTE Energy (+0,4%) da hold a buy con un prezzo obiettivo di 150 dollari.
  • Mizuho ha avviato la copertura su IONQ (+0,2%) con un rating outperform e un target price di 90 dollari.
  • Citi ha alzato il rating su Thermo Fisher Scientific (n d.) da neutral a buy e il prezzo obiettivo sul titolo da 580 a 660 dollari.
  • Citi ha inserito DexCom (poco mossa) nella lista Upside Catalyst Watch a 90 giorni.

Ore 11:00 – Euro/dollaro a 1,17

Il mercato valutario non crede più di tanto alla cautela della Fed su futuri tagli dei tassi, e il dollaro si indebolisce. L’euro stamattina si rafforza così a 1,17 contro il biglietto verde (EUR/USD), vicino ai massimi da due mesi. Se i membri del Fomc prevedono un solo taglio del costo del denaro nel 2026 e uno nel 2027, il mercato scommette attualmente su almeno due tagli dei tassi nel 2026. Intanto l’oro, che ha scommesso nelle ultime settimane sull’allentamento Fed, regge in sostanza a 4.220 dollari l’oncia (-0,19%) sul prezzo spot (XAU/USD), con un massimo nella mattinata a 4.247 dollari. Torna invece la volatilità sul Bitcoin (BTC/USD) a 90.402 dollari (-2,75%).

Ore 10:00 – Brunello Cucinelli, per Equita ora è buy

Equita Sim ha promosso Brunello Cucinelli da hold a buy con prezzo obiettivo alzato da 104 a 112 euro; più cauti gli analisti di Oddo Bhf che alzano il target da 83 a 87 euro, confermando il rating neutral. Il titolo svetta sul Ftse Mib con un +3,32% a 96,36 euro. La casa di moda umbra ha alzato la guidance sui ricavi 2025 a +11-12% a cambi costanti. Equita Sim inserisce il titolo nel suo portafoglio principale. L’upgrade a buy “dopo la debole performance”, spiega il broker, è giustificato “da continuo forte momentum, outlook supportive, valutazione a sconto rispetto alle medie storiche”. Equita agli attuali livelli del titolo vede “un punto di ingresso interessante su un’equity story di qualità per posizionamento del marchio, coerenza strategica, consistency delle performance, visibilità sulle crescite, con un momentum robusto e un newsflow che ci aspettiamo resti supportive”.

Ore 9:30 – Ftse Mib -0,12% a 43.413 punti

Piazza Affari debole dopo i primi scambi: non basta l’acuto di Brunello Cucinelli (+2,7%) dopo le stime sui ricavi 2025 alzate a +11-12% a cambi costanti. Gli acquisti inoltre prendono di mira Ferrari (+1,4%): come da noi anticipato in preapertura, il titolo viene promosso da Bnp Paribas Exane a outperform e vede la conferma di numerosi altri giudizi positivi da parte dei broker. In fondo al listino Prysmian (-2,4%) mentre Stellantis (-1,7%) paga la raccomandazione di vendita da parte di Exane.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano deboli.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Bnp Paribas Exane hanno promosso Ferrari da neutral a outperform con target price tagliato da 414 a 399 euro; Bernstein ha tagliato il tp da 475 a 395 dollari, confermando outperform; Jp Morgan ha tagliato il target da 394 a 350 euro, confermando overweight.

Bnp Paribas Exane ha tagliato il rating su Stellantis da neutral a underperform.

Jefferies ha alzato il prezzo obiettivo su Enel da 9,50 a 10 euro, confermando il buy; Barclays ha alzato il target da 9 a 9,30 euro, confermando overweight.

Barclays ha alzato il prezzo obiettivo su Campari da 7,90 a 8,60 euro, confermando il giudizio overweight.

Citi ha migliorato il prezzo obiettivo su EssilorLuxottica (quotata a Parigi) da 296 a 339 euro, confermando buy.

Fra le news su Borsa italiana oggi, Brunello Cucinelli ha ritoccato le stime sulla crescita dei ricavi 2025, che vede ora compresi tra +11% e +12% a tassi di cambio costanti.

Snam ha sottoscritto un accordo con Igneo Infrastructure Partners per acquisire la partecipazione del 48,2% detenuta da quest’ultima in Olt– Offshore LNG Toscana, che gestisce la FSRU Toscana e cioè il terminale di rigassificazione al largo di Livorno. Il corrispettivo complessivo è di circa 126 milioni di euro e porta la quota di Snam in Olt al 97,3%. Il closing è previsto entro il primo semestre 2026.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi debole, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere in leggero calo (Ftse Mib -0,25% a 43.465 punti). La Borsa italiana è stata in parte sostenuta da acquisti su Lottomatica, Prysmian; sul fondo Ferrari.

In serata sono arrivate le decisioni della Fed, accolte positivamente dal mercato. La banca centrale americana, come ampiamente atteso, ha tagliato il tasso di riferimento di un quarto di punto, portandolo in un intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%. La decisione tuttavia è stata presa con il voto contrario di tre membri, come non accadeva da settembre 2019. In particolare, il governatore Stephen Miran avrebbe preferito una riduzione di mezzo punto, mentre i presidenti regionali Jeffrey Schmid di Kansas City e Austan Goolsbee di Chicago hanno sostenuto lo status quo. Grande cautela è emersa dalla “dot plot” sulle aspettative dei membri del Fomc sul futuro andamento dei tassi, che prevede un solo taglio nel 2026 e un altro nel 2027. Per quanto riguarda l’economia, il Comitato ha alzato la sua previsione sul Pil 2026 al 2,3% da 1,8% stimato a settembre. L’inflazione secondo la Federal Reserve dovrebbe mantenersi al di sopra del suo obiettivo del 2% fino al 2028. Il presidente Jerome Powell ha affermato che la banca centrale è “ben posizionata per aspettare e vedere come si evolve l’economia”. Oltre alla decisione sui tassi, la Fed ha annunciato che riprenderà ad acquistare titoli di Stato. La banca centrale inizierà acquistando 40 miliardi di dollari a partire da venerdì; si prevede che gli acquisti “rimarranno elevati per alcuni mesi” e poi probabilmente saranno “significativamente ridotti”.

Wall Street ha accelerato dopo gli annunci della Fed, per chiudere in buon rialzo. Il dollaro ha perso terreno. A mercato chiuso, accoglienza negativa invece per i risultati di Oracle (-11,5% in after hours), che ha deluso sul fronte dei ricavi e riacceso le preoccupazioni sulla sostenibilità delle aziende iper esposte al tema dell’intelligenza artificiale. Questa sera si conosceranno i conti di Broadcom.

I future Usa trattano stamattina in rosso, specialmente sul comparto tecnologico dopo i risultati di Oracle.

In Asia listini in ordine sparso: Tokyo -0,9%, poco mossa la Cina.

Sul forex l’euro/dollaro dopo la corsa di ieri consolida a 1,1690; il petrolio è debole con il Brent a 61 dollari e il Wti a 58 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera positiva: Dow Jones +1,05% a 48.057 punti, S&P 500 +0,67% a 6.886 punti, Nasdaq +0,33% a 23.654 punti.

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