Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: 10 ottobre 2025 - Finanza Report

Mar 12 Maggio 2026 — 14:51

Borsa italiana oggi: 10 ottobre 2025



Le tensioni Usa-Cina affossano i mercati

Borsa italiana oggi

Borse oggi tutte in rosso, con una brusca accelerazione al ribasso a metà pomeriggio dopo nuove tensioni commerciali Usa-Cina. Anche Wall Street, inizialmente positiva, scivola in territorio negativo. In particolare, Pechino ha annunciato un nuovo giro di vite sulle esportazioni di terre rare, provocando una dura reazione del presidente americano Donald Trump, che in un post su Truth Social ha di fatto cancellato un incontro con il presidente cinese Xi Jinping in calendario fra due settimane. Trump ha inoltre minacciato nuovi dazi “massicci” sulle importazioni dalla Cina. A pesare in parte è anche l’assenza di catalizzatori macroeconomici negli Stati Uniti a causa della chiusura degli uffici federali per lo shutdown, che entra oggi nel suo decimo giorno, mentre le trattative tra repubblicani e democratici si sono finora rivelate infruttuose. A maggior ragione tuttavia il mercato continua a puntare su un duplice taglio dei tassi da parte della Fed ai meeting in programma a fine ottobre e a dicembre. Sul forex intanto questa settimana ha visto un netto rimbalzo del dollaro, mentre l’euro è stato indebolito da alcuni dati tedeschi deludenti e dallo stallo politico in Francia.

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Ore 17:30 – Ftse Mib finale -1,74% a 42.047 punti

Piazza Affari oggi chiude in netto calo, sui minimi di seduta, in un contesto di bruschi realizzi sulle due sponde dell’Atlantico dopo la nuova fiammata della tensione tra la Cina e gli Stati Uniti di Donald Trump. A Milano le vendite si abbattono in particolare sull’auto con Stellantis a -7,3% e sul lusso con Brunello Cucinelli a -4,5%. Sul fondo anche Leonardo (-4,65%) nel mirino di prese di beneficio dopo che il produttore di armi ha più che raddoppiato anche quest’anno il suo valore di Borsa. I petroliferi pagano il nuovo ribasso del greggio, mentre su Tenaris (-5,2%) pesa anche il downgrade di Exane a neutral. In controtendenza le utilities: bene soprattutto Italgas +1,4% dopo che la società, per adeguarsi alle prescrizioni dell’antitrust, ha ceduto 247.000 punti di riconsegna per 253 milioni; Snam segna +0,9%,Terna +0,7%, Enel +0,75% nel giorno in cui Morgan Stanley lima il prezzo obiettivo da 8,40 a 8,30 euro, comunque leggermente sopra gli attuali livelli del titolo.

Ore 17:00 – Piazza Affari -1%, tensioni Usa-Cina

Il Ftse Mib accelera al ribasso con un calo di oltre un punto percentuale. A pesare sono le rinnovate tensioni commerciali Usa-Cina. Il presidente americano Donald Trump ha scritto su Truth Social che la Cina sta “diventando molto ostile e sta inviando lettere ai Paesi di tutto il mondo, affermando di voler imporre controlli sulle esportazioni di ogni singolo elemento di produzione che abbia a che fare con le terre rare”.

“Avrei dovuto incontrare il presidente Xi tra due settimane, all’Apec, in Corea del Sud, ma ora sembra non esserci più motivo di farlo”, ha aggiunto Trump.

Ore 15:45 – Borse miste

Piazza Affari in leggero calo, sostanzialmente in linea con il resto d’Europa, mentre Wall Street tratta sopra la parità. A Milano giornata di ricoperture sulle utilities, guidate da Italgas, Terna, Enel con guadagni nell’ordine di 1 punto percentuale; fanalino di coda Leonardo -4,3% su prese di profitto. Sul valutario euro/dollaro poco mosso a 1,1565. In calo i rendimenti obbligazionari. Petrolio in netto calo con il Brent sotto 64 dollari al barile e il Wti 60 dollari. L’oro consolida sotto 4.000 dollari l’oncia sul prezzo spot. Fra le criptovalute, il Bitcoin scambia a 121.610 dollari, in rialzo di circa mezzo punto percentuale, così come Ethereum che passa di mano a 4.358 dollari; rialzi nell’ordine del 2% per Solana sopra 222 dollari e Dogecoin 0,2508 dollari, Xrp + 1% a 2,82 dollari.

Ore 13:45 – Future WS in verde

Future di Wall Street in frazionale rialzo. Fra i singoli titoli, in pre-market:

  • Nvidia +0,6% ignora la notizia, pubblicata dal Financial Times, secondo cui la Cina sta intensificando i controlli alle dogane sui chip AI del colosso Usa.
  • Qualcomm -1,25%: l’antitrust cinese indaga sull’acquisizione dell’israeliana Autotalks; il gruppo americano è fornitore di importanti player cinesi come Xiaomi.
  • Tesla (+0,4%) ha consegnato 90.812 veicoli in Cina a settembre, con un incremento delle consegne del 2,82% su base annua.
  • Levi Strauss -6,3% dopo risultati trimestrali e outlook.
  • B.Riley ha alzato il rating su FormFactor (+4,4%) da neutral a buy e il prezzo obiettivo sul titolo da 34 a 47 dollari.
  • William Blair ha promosso nCino (+2,9%) da market perform a outperform.

Ore 11:45 – Sanlorenzo, secondo Ubs è da comprare

Sanlorenzo +2,90% a 35,50 euro dopo che Ubs ha avviato la copertura sul titolo con buy e un prezzo obiettivo di 47 euro. Il broker evidenzia il forte posizionamento del gruppo nel mercato degli yacht di lusso e la solida generazione di cassa con potenziale ritorno per gli azionisti e possibile M&A.

Ore 10:45 – Tenaris debole dopo downgrade

Tenaris -1,06% a 15,35 euro con il Ftse Mib in frenata sotto la parità (-0,04%). Come da noi anticipato, Bnp Paribas Exane ha tagliato la raccomandazione sul produttore e fornitore di tubi per l’industria petrolifera da outperform a neutral, con target price ridotto da 18,50 a 17 euro, comunque sopra gli attuali corsi azionari. Exane nel suo universo di copertura taglia anche Technip Energies, su cui passa a neutral, e sottolinea la sua preferenza per Vallourec in termini di valutazione, confermando outperform con target limato da 21 a 20 euro.

Ore 10:00 – Stellantis, consegne terzo trimestre battono attese

Stellantis +2,46% a 9,458 euro in cima al Ftse Mib (+0,43%) dopo che il gruppo ha stimato consegne in aumento del 13% nel terzo trimestre a 1,3 milioni. Si tratta di consegne globali a concessionari, distributori o clienti retail e flotte. L’aumento, commentano a Equita Sim, si spiega principalmente con il recupero del Nord America (+35% a 403.000 unità) “beneficiando delle prime consegne del nuovo Ram V8 e comunque si confronta col debole terzo trimestre dello scorso anno (-20% a/a) che aveva temporaneamente ridotto la produzione per aggiustare l’eccesso di magazzino. Positiva anche l’Enlarged Europe”, che ha segnato +8%. Il broker sottolinea anche il lancio dei nuovi modelli Citroen C3, Opel Frontera e Grande Panda. Nel complesso, “il dato del terzo trimestre è leggermente migliore della nostra attesa di volumi sul secondo semestre (+11% per arrivare a circa 5,5 milioni sull’intero anno) e del consensus (+9% per arrivare a circa 5,44 milioni sull’intero anno). Il mix in Nord America è sicuramente positivo, mentre in Europa soffre per la debolezza degli Lcv”, conclude Equita che sul titolo ha una raccomandazione hold con prezzo obiettivo a 9,70 euro.

Ore 9:30 – Ftse Mib +0,58% a 23.037 punti

Piazza Affari oggi rimbalza con Stellantis dopo le stime sulle consegne del terzo trimestre che con +13% superano le attese degli analisti. Si riprende inoltre Ferrari con +1,3% all’indomani di un -15,4% su target del piano 2030 inferiori alle aspettative. Sul fondo Leonardo (-2%) che sconta prese di profitto. In rosso anche Tenaris con -1,1%: come da noi anticipato in preapertura, gli analisti di Bnp Paribas Exane hanno tagliato la raccomandazione a neutral con target rivisto da 18,50 a 17 euro. Su Prysmian (-0,8%) la stessa Exane rimane underperform, mentre Morgan Stanley ribadisce equal-weight.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano poco mossi.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Deutsche Bank hanno tagliato il target price su Ferrari (ieri -15%) da 520 a 500 euro, confermando il buy; Bernstein ha tagliato il target da 554 a 475 dollari, confermando il rating outperform; Hsbc ha tagliato il tp da 470 a 415 euro, confermando il buy.

Bnp Paribas Exane ha declassato Tenaris da outperform a neutral con prezzo obiettivo tagliato da 18,50 a 17 euro.

Morgan Stanley ha alzato il prezzo obiettivo su Prysmian da 65 a 78 euro, confermando il giudizio equal-weight.

Morgan Stanley ha limato il prezzo obiettivo su Enel da 8,40 a 8,30 euro, confermando equal-weight.

Morgan Stanley ha limato il target price su Campari da 6,40 a 6,30 euro, confermando la raccomandazione equal-weight.

Berenberg ha alzato il tp su Danieli da 44 a 55 euro, confermando buy.

Fra le news su Borsa italiana oggi, Stellantis stima consegne in aumento del 13% a 1,3 milioni di unità nel terzo trimestre. L’incremento è in larga misura attribuibile al Nord America (+35%), con l’Europa a +8%.

Italgas, in linea con le prescrizioni antitrust, ha ceduto 247.000 punti di riconsegna per 253 milioni.

S&P ha migliorato il rating di Unicredit ad A- con outlook stabile.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere in deciso calo (Ftse Mib -1,59% a 42.791). La Borsa italiana è stata zavorrata da prese di beneficio su Ferrari dopo target al 2030 che hanno in parte deluso le attese; giù anche diverse banche; in controtendenza Buzzi.

Wall Street ha chiuso ieri debole, all’insegna delle prese di beneficio dopo i recenti record. Il sentiment resta positivo, ma a pesare in parte è l’assenza di catalizzatori macroeconomici a causa della chiusura degli uffici federali per lo shutdown, che entra oggi nel suo decimo giorno, mentre le trattative tra repubblicani e democratici si sono finora rivelate infruttuose. A maggior ragione tuttavia il mercato continua a puntare su un duplice taglio dei tassi da parte della Fed ai meeting in programma a fine ottobre e a dicembre. Sul mercato valutario intanto questa settimana ha visto un netto rimbalzo del dollaro, mentre l’euro è stato indebolito da alcuni dati tedeschi deludenti e dallo stallo politico in Francia.

I future Usa trattano stamattina in lieve rialzo.

In Asia prevalgono realizzi diffusi.

Sul forex l’euro/dollaro consolida sotto 1,16; il petrolio è debole con il Brent a 65 dollari e il Wti a 61 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera negativa: Dow Jones -0,52% a 46.358 punti, S&P 500 -0,28% a 6.735 punti, Nasdaq -0,08% a 23.024 punti.

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