Lun 08 Agosto 2022 — 02:40

Borsa italiana oggi: Bper, Intesa Sp, Enel



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi negativa

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente in rosso, all’indomani di una seduta negativa che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in deciso calo (Ftse Mib -1,90% a 23.776 punti) dopo gli annunci della Bce e in scia all’alargamento dello spread. La Borsa italiana è stata zavorrata dalle vendite su finanziari (solo in parte le banche) e utilities, industriali misti con forti realizzi su Iveco, giù anche Stellantis.

Oggi i mercati proveranno a digerire le indicazioni del board di Francoforte, pronto come da attese ad alzare i tassi di un quarto di punto a luglio, ma anche a inasprire la stretta a partire da settembre, quando l’aumento del costo del denaro potrebbe essere di mezzo punto. Inoltre la Bce nel suo linguaggio si è mostrata determinata a combattere l’inflazione utilizzando la leva dei tassi, una prospettiva che spaventa i mercati alla luce del fragile outlook economico.

Sul lato Fed (e non solo) si attende invece oggi l’inflazione CPI di maggio (consensus +8,3% come in aprile).

I future Usa trattano questa mattina sopra la parità.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -1,49% a 27.824 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,0620; il petrolio è poco mosso con il Brent a 122 dollari e il Wti a 121 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera in netto calo: Dow Jones -1,94% a 32.272 punti, S&P 500 -2,38% a 4.017 punti, Nasdaq -2,75% a 11.754 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Bper dopo il piano industriale 2022-2025 che punta a un utile netto di 800 milioni a fine piano, con un ritorno sul capitale tangibile (Rote) superiore al 10%; sul fronte dei dividendi, previsto un payout ratio del 50% nel 2025 e la distribuzione di almeno 1 miliardo di cedole; il Cet1 fully phased è visto superiore al 13% e l’npe ratio lordo sotto il 4% (3,6% a fine piano). Prevista l’integrazione di Carige entro il 2022 con sinergie di 155 milioni lordi a regime dal 2024; la dismissione selettiva di asset non strategici con impatto positivo di oltre 500 milioni sul Cet1; e la chiusura di circa 600 sportelli.

Nel day after della Bce, da monitorare anche le altre banche che hanno beneficiato solo in parte del possibile scudo anti-spread, strumento confermato dalla presidente Lagarde ma senza entrare nei dettagli; Unicredit, positiva per quasi tutta la seduta, ha ripiegato nel finale in frazionale ribasso, più indietro le altre big come Intesa Sanpaolo, Banco Bpm in calo di oltre 1 punto percentuale.

Inoltre la corsa dei tassi obbligazionari penalizza le utilities, che soffrono la “concorrenza” dei bond in termini di rendimento oltre ovviamente a costi di finanziamento più alti; ieri particolarmente deboli Hera, A2a, la stessa Enel.

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