Ven 27 Maggio 2022 — 15:32

Borsa italiana oggi: Unicredit, Generali, Erg, Elica



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità, all’indomani di una seduta contratata che ha visto Piazza Affari chiudere in leggero rialzo (Ftse Mib +0,24% a 26.817 punti). La Borsa italiana è stata trainata dal guizzo di Unicredit dopo la presentazione del nuovo piano industriale, nuovamente debole invece Tim; prese di beneficio sui petroliferi.

L’agenda macro prevede oggi alcuni dati fra cui spicca negli Usa l’inflazione CPI di novembre (consensus +6,8%): in agenda discorsi di Lagarde, Panetta, McCaul, Enderson (Bce); prosegue l’attesa per le riunioni di Fed e Bce in calendario la prossima settimana.

I future Usa trattano questa mattina poco mossi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -1,00% a 28.437 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,1290; il petrolio è poco mosso con il Brent a 74 dollari e il Wti a 70 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera per lo più negativa: Dow Jones invariato a 35.754 punti, S&P 500 -0,72% a 4.667 punti, Nasdaq -1,71% a 15.517 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, fra le raccomandazioni dei broker, gli analisti di Jp Morgan hanno alzato ulteriormente il target price su Unicredit, all’indomani del piano Orcel, da 15 a 17 euro, confermando il rating overweight; SocGen passa da hold a buy con target 15,30 euro; più prudente Barclays che ha alzato il prezzo obiettivo da 11,60 a 13,80 euro confermando il giudizio equal-weight.

Da segnalare che il cda di Generali ha approvato alcune modifiche alla procedura per la presentazione della lista per il rinnovo del cda da parte del consiglio uscente, in linea con i suggerimenti Consob. Inoltre il board ha approvato l’uscita del consigliere Clemente Rebecchini (espressione di Mediobanca) dal Comitato Nomine e Remunerazione, per le sole materie in tema di Nomine, e la contestuale entrata nello stesso, per le medesime materie, del consigliere Roberto Perotti (Assogestioni). Con un occhio alle manovre dei pattisti viene poi previsto che “in occasione dell’esame e della conseguente votazione, i componenti del CdA che siano azionisti o riconducibili ad azionisti valuteranno la doverosità e/o l’opportunità di non partecipare ai lavori ovvero di astenersi ove non abbiano formalmente dichiarato che non presenteranno, né concorreranno a presentare, una lista di candidati concorrente alla lista del Consiglio”. Le mosse arrivano mentre ferve la battaglia in vista del rinnovo dei vertici all’assemblea di aprile.

Cnh Industrial comunica che Fitch ha assegnato un rating atteso per Iveco Group a BBB-(EXP). L’outlook è stabile. Iveco, dopo il completamento della scissione annunciata a novembre 2021 e che si prevede diventerà effettiva il 31 dicembre, sarà la capogruppo delle attività di veicoli commerciali e speciali, powertrain e correlati servizi finanziari attualmente possedute da Cnh.

A2a tramite A2a Ambiente ha acquisito il 100% di TecnoA, società basata a Crotone leader nel centro sud Italia nel trattamento dei rifiuti industriali. Non viene reso noto il corrispettivo dell’operazione. Gli investimenti programmati da A2a consentiranno al polo impiantistico calabrese di raggiungere un Ebitda intorno ai 40 milioni annui.

Fra le altre notizie su Borsa italiana oggi, Erg assieme a Gei Subasta ha firmato un accordo per acquisire due società in Spagna che possiedono altrettanti impianti solari con una potenza rispettivamente di 50 e 41,6 MW. Gli impianti hanno una produzione annua totale stimata di 188 GWh, tra le più alte d’Europa. Il prezzo di acquisto è di 96,2 milioni di euro (asset value), mentre l’Ebitda previsto per il 2021 è di 11 milioni di euro.

Elica ha annunciato che ieri presso il Mise si è conclusa positivamente la vertenza relativa al piano industriale che prevedeva la riorganizzazione dell’area Cooking Italia. L’azienda ha “valutato positivamente la proposta dei sindacati di riportare alcune produzioni dalla Polonia in Italia, prevalentemente alto di gamma, tra cui il piano aspirante NikolaTesla, effettuando un’operazione di reshoring”. Con la riorganizzazione presentata, “e in linea con il piano industriale, lo stabilimento di Mergo diventerà l’hub dei prodotti di alto di gamma, caratterizzati da elevata specializzazione e qualità della manodopera, cioè quei prodotti Made in Italy per i quali Elica è famosa in tutto il mondo”.

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