Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: 10 aprile 2026 - Finanza Report

Mar 12 Maggio 2026 — 14:46

Borsa italiana oggi: 10 aprile 2026



DIRETTA NEWS / Negli Usa i primi dati sull’inflazione post-guerra

Borsa italiana oggi

Borsa italiana oggi ben intonata, in linea con l’azionario internazionale, che scommette sulla tenuta del cessate il fuoco in Medio Oriente. Il petrolio intanto sembra essersi stabilizzato al rialzo, con il Brent a 96 dollari e il Wti a 98 dollari al barile. Le quotazioni restano supportate dal caos nello Stretto di Hormuz, dal momento che l’Iran non ha autorizzato la piena riapertura del canale finché Israele non estenderà il cessate il fuoco alla sua campagna militare in Libano. Da parte sua Tel Aviv ha aperto a negoziati diretti con Beirut; si attendono sviluppi. Nei prossimi giorni inoltre dovrebbero partire a Islamabad i colloqui tra la delegazione Usa e quella iraniana. Un segnale di distensione arriva intanto sull’Ucraina: il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato una tregua Umanitaria nel fine settimana in concomitanza con la Pasqua ortodossa. Sul fronte macro, i primi dati sull’inflazione “post-guerra” negli Stati Uniti hanno evidenziato un netto aumento dei prezzi al consumo, anche se meno delle previsioni, con un +3,3% annuo da +2,4% di febbraio (consensus +3,4%) e il dato core a +2,6% da 2,5% (atteso un +2,7%). La fiducia Michigan di aprile è calata a 47,6 punti da 53,3 contro attese per 51,6.

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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,59% a 47.609 punti

Piazza Affari oggi chiude positiva, migliore d’Europa, mentre Wall Street procede contrastata, e sostenuta in gran parte dal settore tecnologico. Il petrolio consolida sotto i 100 dollari. A Milano le speranze di una distensione sui principali fronti bellici, dal Medio Oriente all’Ucraina, premiano in particolare Buzzi (+5,6%) sulle prospettive di una futura ricostruzione, in una giornata positiva per il cementieri europei (Holcim +4% a Zurigo, Heidelberg Materials +3% a Francoforte). Bene inoltre Cucinelli (+5,2%) dopo i conti preliminari apprezzati dagli analisti. Nuovi acquisti per Prysmian (+3,6%), Stm (+3,5%), in linea con la tecnologia e grazie anche a valutazioni aggiornate degli analisti. Ricoperture sulle banche, guidate da Unicredit (+2,4%), seguita da Mediobanca (+2,2%),Mps (+1,8%). Prese di profitto sulla difesa, con Avio e Leonardo in calo di oltre il 5%, la stessa Fincantieri (-1,85%). Anche i petroliferi pagano dazio: Eni perde poco meno del 2%.

Ore 16:00 – Piazza Affari positiva

Ftse Mib +0,75% a 47.682 punti, fra i migliori listini europei assieme a Madrid, mentre Wall Street procede in ordine sparso, con acquisti che prendono di mira soprattutto il settore tecnologico. A Milano in vetta Buzzi e Cucinelli con +5%, sul fondo Leonardo e Avio con un andamento speculare a circa -5% in una giornata di realizzi per la difesa europea. Sul mercato valutario, euro/dollaro in recupero sopra 1,17. Petrolio stabile con il Wti a 98 dollari e il Brent a 96 dollari al barile. Seduta tranquilla per il mercato obbligazionario, con rendimenti poco mossi o in lieve rialzo. Fra le criptovalute, Bitcoin a 77.772 dollari, in rialzo di circa un punto percentuale, così come Ethereum che raggiunge quota 2.244 dollari.

Ore 14:00 – Mps, Norges Bank vota Lovaglio

Mps con circa +2% guida un rimbalzo delle banche assieme alla controllata Mediobanca, e ha Unicredit; il Ftse Mib allunga a +0,7%. Norges Bank Investment Management, il gestore del fondo sovrano norvegese, che detiene circa il 3% della banca senese, ha dichiarato oggi il proprio sostegno alla riconferma del ceo uscente Luigi Lovaglio e non alla lista del cda. L’assemblea del Monte dei Paschi di Siena è in programma il prossimo 15 aprile.

Ore 12:00 – Future WS piatti

Future di Wall Street sostanzialmente invariati. Fra i singoli titoli, in pre-market:

Cfra ha promosso Meta Platforms (+0,4% dopo +2,6% della vigilia) a strong buy, in scia alla presentazione del modello di intelligenza artificiale Muse Spark.

Ubs ha tagliato la raccomandazione su ServiceNow (-1,85%) da buy a neutral e il prezzo obiettivo da 170 a 100 dollari.

Piper Sandler ha declassato Nike (-0,7%) da overweight a neutral con prezzo obiettivo tagliato da 60 a 50 euro.

Mizuho ha alzato il rating su Shake Shack (+2,7%) a outperform e il prezzo obiettivo sul titolo da 100 a 120 dollari.

Wolfe Research ha avviato la copertura su Dell Technologies (+0,1%) con rating neutral.

Seaport ha promosso Madison Square Garden Entertainment (n.d.) a buy con un prezzo obiettivo di 430 dollari.

Ore 10:50 – Prysmian, per Ubs vale 135 euro: ecco perché

Prysmian +2,38% a 118,35 euro. Come da noi anticipato in preapertura, gli analisti di Ubs hanno alzato il prezzo obiettivo da 105 a 135 euro, confermando il rating buy. Gli analisti hanno aumentato le loro stime di Ebitda 2028, posizionandosi decisamente sopra il consenso sia per le Digital Solutions sia per la divisione Trasmission. Inoltre secondo il broker l’M&A resta un catalizzatore e il è una “key pick” nel 2026.

Ore 10:15 – Cucinelli, analisti apprezzano i conti

Brunello Cucinelli +4,52% a 83,26 euro. Prime reazioni dei broker positive ai ricavi preliminari del primo trimestre, cresciuti del 14% a cambi fissi a 369 milioni, mentre la casa di moda Umbra ha confermato le previsioni di crescita intorno al 10% sia nel 2026 sia per il 2027. Numeri apprezzati dagli analisti di Ubs: come da noi segnalato in preapertura, la banca d’affari ha alzato il prezzo obiettivo su Cucinelli da 112 a 114 euro, confermando la raccomandazione buy. Anche Jefferies apprezza i dati sulle vendite, che definisce notevoli, e conferma le stime, ma taglia la valutazione per tener conto del de-rating del settore: il broker taglia il prezzo obiettivo da 93 a 88 euro, confermando la raccomandazione hold. Equita Sim conferma il buy e lascia il target price invariato a 118 euro, citando il “fatturato del primo trimestre 2026 sopra le attese grazie a una robusta crescita nel direct to consumer. Società fiduciosa nonostante il contesto geopolitico. Outlook confermato”. Per Equita “l’esposizione ai Paesi del Golfo è allineata a quella del settore (circa 5% del fatturato), ma con una base di clientela anche a livello globale che pensiamo possa essere più resiliente in caso di potenziali ripercussioni della crisi sul sentiment dei consumi e sul contesto macro”.

Ore 9:45 – Ftse Mib +0,13% a 47 390 punti

Piazza Affari in cauto rialzo. Sul listino principale svetta Cucinelli (+5,2%) dopo i ricavi preliminari del primo trimestre apprezzati dagli analisti. Bene inoltre Stm (+1,7%) e Prysmian (+1,8%) dopo le valutazioni aggiornate rispettivamente da Td Cowen e Ubs, come da noi segnalato in preapertura. Leonardo -2,2% torna a cedere terreno, in una giornata debole per la difesa europea, mentre il Tesoro ha ufficializzato la mancata conferma dell’ad Roberto Cingolani, che sarà sostituito da Lorenzo Mariani.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, i future sul Ftse Mib scambiano sopra la parità.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di TD Cowen hanno alzato il target price su Stmicroelectronics (Stm) da 27,50 a 33,50 euro confermando il rating hold.

Ubs ha alzato il prezzo obiettivo su Brunello Cucinelli, dopo i ricavi preliminari del primo trimestre, da 112 a 114 euro, confermando il buy.

Ubs ha migliorato il prezzo obiettivo su Prysmian da 105 a 135 euro, confermando buy.

Ubs ha alzato il target price su Leonardo da 60 a 64 euro, confermando il giudizio neutral.

Ubs ha alzato il prezzo obiettivo su Saipem da 3,80 a 4,70 euro, confermando buy.

Il ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha depositato le liste per il rinnovo dei vertici di quattro partecipate quotate. Flavio Cattaneo è stato confermato amministratore delegato di Enel e Paolo Scaroni presidente.

Come da attese della vigilia, Lorenzo Mariani, numero uno di Mbda Italia, diventa il nuovo ceo di Leonardo al posto di Roberto Cingolani; alla presidenza indicato Francesco Macrì che sostituisce Stefano Pontecorvo.

Alla presidenza Eni arriva l’attuale ad di Terna, Giuseppina Di Foggia, al posto di Giuseppe Zafarana, con Claudio Descalzi al suo quinto mandato da amministratore delegato.

Per Enav indicati Sandro Pappalardo presidente e Igor de Biasio, attuale presidente Terna, in qualità di amministratore delegato.

Fra le altre news, Eni ha investito 70 milioni di dollari in Nouveau Monde Graphite, società canadese quotata a Toronto, acquisendo l’11,5% del capitale sociale per sviluppare il business della grafite naturale.

Brunello Cucinelli ha chiuso il primo trimestre con ricavi preliminari a 369 milioni, in crescita del 14% a cambi costanti, grazie soprattutto alle vendite registrate nelle Americhe e in Asia. La casa di moda umbra ha confermato le previsioni di una crescita di circa il 10% sia nel 2026 sia nel 2027.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità, all’indomani di una seduta debole che ha visto Piazza Affari chiudere in controtendenza (Ftse Mib +0,50% a 47.327 punti). La Borsa italiana è stata trainata nuovamente da Eni; bene anche Leonardo; sul fondo Recordati.

Wall Street ha chiuso in rimonta, tornando a scommettere sulla tenuta del cessate il fuoco in Medio Oriente, nonostante una giornata volatile per il petrolio.

Il greggio intanto stamattina consolida, con il Brent a 96 dollari e il Wti a 98 dollari al barile. Le quotazioni restano supportate dal caos nello Stretto di Hormuz, dal momento che l’Iran non ha autorizzato la sua piena riapertura finché Israele non estenderà il cessate il fuoco alla sua campagna militare in Libano. Tel Aviv ha aperto a negoziati diretti con Beirut; si attendono sviluppi.

Fra i dati macro, spiccano oggi i primi dati sull’inflazione “post-guerra” negli Stati Uniti: il consensus vede il CPI di marzo a +3,4%, in netta accelerazione da +2,4% di febbraio; l’inflazione core è attesa a 2,7% da 2,5% del mese precedente. In calendario anche la fiducia Michigan di aprile.

I future Usa trattano stamattina poco mossi.

In Asia indici in moderato rialzo, corre Tokyo con un +1,84%.

Sul forex l’euro/dollaro consolida a 1,1690; il petrolio è leggermente positivo con il Brent sopra 96 dollari e il Wti a 98 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera in rialzo: Dow Jones +0,58% a 48.185 punti, S&P 500 +0,62% a 6.824 punti, Nasdaq +0,83% a 22.822 punti.

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