Mar 28 Giugno 2022 — 23:18

Borsa italiana oggi: Mps, Saipem, Leonardo, Eni



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente positiva, all’indomani di una seduta di acquisti che ha visto Piazza Affari chiudere in discreto rialzo (Ftse Mib +0,94% a 26.814 punti). La Borsa italiana è stata trainata da un acuto di Amplifon, bene anche le banche (soprattutto Banco Bpm e Unicredit); in caduta libera Saipem dopo il drastico profit warning; il mese di gennaio è andato in archivio con un -1,95%.

Fra i dati macro odierni spiccano i Pmi manifatturieri europei e l’Ism manifatturiero negli Stati Uniti. Attesa per la riunione della Bce di giovedì prossimo, dopo la stretta annunciata dalla Fed la scorsa settimana, mentre l’inflazione tedesca di gennaio è uscita ieri a +4,9% (domani il dato complessivo dell’Eurozona).

I future Usa trattano questa mattina sotto la parità.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +0,28% a 27.078 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,1240; il petrolio è poco mosso con il Brent a 89 dollari (il future di aprile, mentre il contratto con consegna a marzo è scaduto ieri sopra i 91 dollari) e il Wti a 88 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera nuovamente in rally: Dow Jones +1,17% a 35.131 punti, S&P 500 +1,89% a 4.515 punti, Nasdaq +3,41% a 14.239 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da segnalare i rumors secondo cui il Tesoro avrebbe chiesto all’ad di Mps, Guido Bastianini, di fare un passo indietro. Il Mef vorrebbe infatti affidare a un nuovo manager l’esecuzione del piano industriale, attualmente oggetto di interlocuzioni con la Dg Comp europea e che prevede un aumento di capitale da 2,5 miliardi. La ridda di voci ha spinto Giuseppe Bivona di Bluebell Partners a sollecitare la Consob ad intervenire, chiedendo a Mps e al Tesoro di esprimersi sulla veridicità della richiesta. Lunedì prossimo è in calendario il cda di Siena sui risultati 2021, dopo che i primi nove mesi si sono chiusi con un utile di 388 milioni.

Saipem resta sotto i riflettori all’indomani del tonfo (-30%) seguito al profit warning deciso dopo una revisione del portafoglio ordini. Sollecitato un aumento di capitale che secondo indiscrezioni di stampa sarebbe di almeno 1,5 miliardi. In prima fila i soci Eni e Cdp. Inoltre sarebbero stati già avviati contatti con le banche per una potenziale ristrutturazione del debito.

Fra le raccomandazioni di Borsa Deutsche Bank ha riavviato la copertura su Leonardo con rating hold e un prezzo obiettivo di 7,60 euro.

Berenberg ha alzato il target price su Eni da 14 a 16 euro, confermando il buy.

Gli analisti di Berenberg hanno inoltre alzato il target price su Moncler da 53 a 57 euro confermando il giudizio hold.

Goldman Sachs ha alzato il prezzo obiettivo su Unicredit da 21,75 a 22,75 euro, confermando l’inserimento in Conviction Buy List.

Jefferies ha ritoccato il target price su Intesa Sanpaolo da 2,65 a 2,70 euro, confermando il giudizio hold.

Fra le altre notizie su Borsa italiana oggi il consiglio di Anatel, regolatore brasiliano delle telecomunicazioni, ha approvato all’unanimità la vendita degli asset di Oi a Tim, Vivo e Claro. Ora la parola è al Cade, l’antitrust brasiliano, ultimo step prima di poter realizzare l’operazione.

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