Mar 18 Giugno 2019 — 09:46

Borsa Italiana: Ftse Mib +0,06% in chiusura. Bene Ferragamo, giù Prysmian e Saipem



Piazza Affari termina oggi poco mossa, in linea con la performance di ieri, proseguendo la fase di consolidamento dopo i rialzi delle ultime settimane

borsa italiana oggi ftse mib

La Borsa italiana chiude oggi poco mossa, in linea con la performance di ieri, proseguendo la fase di consolidamento dopo i rialzi delle ultime settimane. A Milano il Ftse Mib segna in chiusura +0,06% a 21.684 punti. Il resto d’Europa termina in ordine sparso mentre a Wall Street i principali indici scambiano sotto la parità.

Sul forex, l’euro è debole in area 1,1260 contro il dollaro; il petrolio consolida con il Brent a 70 dollari e il Wti a 63 dollari al barile.

Lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 237 punti da 243 punti base della chiusura precedente, con un rendimento del decennale al 2,37% da 2,41% (dati Bloomberg). Il Tesoro ha collocato oggi Btp a 3, 7 e 15 anni per complessivi 7,75 miliardi di euro spuntando rendimenti stabili.

Borsa italiana: sul Ftse Mib in luce Ferragamo, scivola Prysmian

Tornando agli indici di Borsa, sul Ftse Mib corrono i titoli del lusso, con Ferragamo a +4,4%, Moncler +1,7% dopo il buon primo trimestre del colosso francese Lvmh.

Bene Cnh +2,4%, mentre il resto della scuderia Agnelli vede Exor, Fca e Ferrari poco mosse, Juventus +0,9% all’indomani del match pareggiato in trasferta con l’Ajax.

Scivola invece Prysmian -8,2% dopo il profit warning che ha spinto il gruppo a cancellare l’assemblea per rivedere i conti 2018.

Proseguono inoltre le prese di beneficio su Saipem, che termina a -2,7%.

Fra le banche, in rimonta Unicredit +0,5% dopo le rassicurazioni dell’ad Mustier sul rischio di una maxi multa Ue per un presunto cartello sui bond europei.

In deciso recupero invece Mps +8,5% nel giorno dell’assemblea con il cda che discute possibili fusioni, secondo quanto ha detto l’ad Morelli. Da segnalare che l’assise ha poi respinto l’azione di responsabilità nei confronti degli ex vertici con il voto decisivo del Tesoro.

Fra le altre, Intesa Sanpaolo +0,6% con l’ad Messina che in un’intervista al Financial Times ha escluso aggregazioni europee.

Poco mosse e in ripresa dai minimi di seduta le azioni Banco Bpm mentre l’istituto ha collocato il suo bond At1 per 300 milioni con cedola semestrale pari a 8,75% rispetto alle prime indicazioni in area 8,875%.

Fra gli altri titoli, debole Telecom -1,9% appena sopra i 52 centesimi.

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