Mar 22 Ottobre 2019 — 14:37

Borsa italiana: chiusura in cauto rialzo (Ftse Mib +0,08%). Bene Tim e Amplifon, giù Saipem



Seduta marginalmente positiva in linea con il resto d’Europa, il bilancio della settimana è in rosso

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La Borsa italiana termina oggi marginalmente positiva ma archivia la settimana (corta, per il ponte pasquale) con un bilancio in rosso. A Milano il Ftse Mib segna in chiusura +0,08% a 21.737 punti, in linea con il resto d’Europa mentre Wall Street scambia contrastata nonostante un balzo del Pil nel primo trimestre (+3,2%, sopra attese). Il bilancio della settimana per l’indice principale di Piazza Affari è un -1%, ma da inizio anno è a +18,6%. Lo spread Btp/Bund a 10 anni resta vicino a quota 270 punti. Questa sera l’aggiornamento di S&P sul rating sovrano dell’Italia.

Sul forex, l’euro guadagna terreno in area 1,1160 contro il dollaro; il petrolio arretra con il Brent a 72 dollari e il Wti a 63 2dollari al barile.

Borsa italiana oggi: sul Ftse Mib in spolvero Telecom, giù i petroliferi e Stm

Tornando agli indici di Borsa, sul Ftse Mib svetta Amplifon +2,4%, bene anche le azioni Telecom +2,25% in vista di un cda di Tim che potrebbe finalmente affrontare il nodo della governance.

Le banche chiudono per lo più in rialzo con Banco Bpm +0,6%, Bper +0,8%, Creval +0,4%, Intesa Sanpaolo +0,35%, Unicredit +0,1% ancora sotto i riflettori per la possibile fusione con Commerzbank. In controtendenza Popolare di Sondrio -0,6% e Mps -0,1%.

Fra gli altri titoli, Leonardo -0,3% mentre il gruppo ha siglato un nuovo contratto in Polonia per gli elicotteri, a quanto pare già scontato dal mercato.

In fondo al listino principale vendite sui petroliferi con Saipem -3,6%, Tenaris -3,2%, mentre Eni limita i danni a -1%.

Realizzi su Stm -2%.

Nell’auto avanzano le azioni Fca +0,9%, mentre Ferrari -0,7% è debole dopo il taglio della raccomandazione da parte di Hsbc.

Borsa italiana trimestrali 22-10-2019 — 02:29

Trimestrali entrano nel vivo su Borsa italiana con Saipem, Moncler, Stm, Eni, Mediobanca

Gli operatori si stanno posizionando anche alla luce di questi eventi e delle previsioni degli analisti sui conti del terzo trimestre 2019

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