Mar 07 Febbraio 2023 — 02:49

Vendere auto incidentate: è meglio rivolgersi a un’azienda o un privato?



Quando ridare una seconda vita al veicolo è impossibile, meglio limitare i danni economici, traendone comunque un piccolo utile

vendere auto incidentate

Quante volte, andando in vacanza o in viaggio di lavoro, c’è capitato di infilarci in un ingorgo apparentemente senza fine? Nella nostra direzione, un serpentone di auto e mezzi pesanti a perdita d’occhio. Nell’altra, una corsia pressoché vuota. Sullo sfondo, le sirene nei mezzi di soccorso che suonano all’impazzata e la sensazione che qualcosa di brutto sia accaduto proprio davanti a noi.

Man mano che la coda si muove, la situazione si fa più chiara. A un certo punto, ecco i mezzi coinvolti nell’incidente, con il primo pensiero che va agli occupanti delle macchine più rovinate e il secondo, inevitabilmente, al pericolo scampato da noi stessi, che in quel sinistro ci saremmo perfino potuti finire dentro.

Sono attimi, a volte. Basta una disattenzione, un colpo di sonno, una manovra errata. Il resto lo fa il destino, quella variabile che consente di schivare un veicolo, un oggetto in strada, oppure no.

A quel punto, c’è poco da fare. Se incidente è stato, una volta compreso se nelle auto tutti stanno bene, il secondo automatismo è la conta dei danni. Che fare, se la nostra macchina è pronta per essere demolita, o giù di lì? Un servizio di acquisto di auto incidentate a Bologna può fare al caso nostro.

Riparare, vendere o rottamare, questo il dilemma

Quando l’incidente è stato significativo, c’è spesso poco da fare. I veicoli coinvolti, ammesso siano riusciti a proteggerci, hanno sicuramente subito sollecitazioni difficili da ammortizzare e, dunque, difficilmente possono essere rimessi in strada come se nulla fosse.

Un problema? Certamente. Da una parte, non poter riparare il mezzo significa implicitamente dover acquistarne uno nuovo, con tutti i costi annessi. Dall’altra, se il nostro veicolo è del tutto fuori uso, in assenza di qualcuno che l’acquisti così come è, l’unica alternativa è procedere alla sua rottamazione, assumendocene i relativi costi.

Al danno, insomma, si aggiunge la beffa. C’è, però, un però. Questo gioco di parole nasconde la seconda via, ossia la già citata vendita a terzi. Come fare a trovare un acquirente per un’auto che vale poco o nulla per come è distrutta? Le strade sono due, non di più. Quella più agevole è rivolgersi a un’azienda specializzata in questo campo. Quella più complessa, invece, prevede di trovare un privato disposto a caricare sulle sue spalle tutte le incombenze che noi non vogliamo gestire per il passaggio di proprietà. Vendere auto incidentate, insomma, non è proprio un gioco per tutti.

Professionisti del settore, la via maestra

Vendere auto incidentate, come detto, non è semplice. Lo si intuisce chiaramente: trovare qualcuno che le acquisti per gestirle successivamente al posto nostro, infatti, significa impegnarsi a fondo nella ricerca di soggetti affidabili disposti a farlo.

Detta così, appare quasi una normale compravendita. Nei fatti, però, non lo è. E’ di immediata intuizione, di facile comprensione per tutti, che una macchina pressoché inservibile fa gola a pochi. Molto pochi, per giunta.

Non si parla, evidentemente, di transazioni milionarie o dividendi importanti, ma del passaggio di proprietà di un oggetto il cui valore di mercato è vicino allo zero.

L’appetibilità, insomma, è legata alla successiva capacità di trarne un vantaggio economico, considerazione che si sposa necessariamente con la necessità di guardare con maggior riguardo verso aziende che si occupano di questo ambito, non invece di mettersi alla ricerca del privato di turno.

Specialisti del settore, del resto, ne esistono sul mercato. Passare da loro, farsi valutare il mezzo incidentato, trovare la quadra e affidare la successiva gestione burocratico-amministrativa delle procedure è un modo serio di procedere.

Quando ridare una seconda vita al nostro veicolo è impossibile, questa la sintesi, meglio limitare i danni economici, traendone comunque un piccolo utile. 

intesa sanpaolo raccomandazioni 06-02-2023 — 03:45

Intesa, raccomandazioni aggiornate dopo i conti 2022

Carrellata di nuovi giudizi e target price in scia a risultati e dividendo giudicati migliori delle attese

continua la lettura