Sab 06 Marzo 2021 — 11:46

TeleTrade – Il clima ottimistico sulla presidenza di Biden si sta dissolvendo?



La settimana di trading volge al termine in modo controverso

teletrade biden

La settimana di trading è volta al termine in modo controverso. Dobbiamo ammettere che, grazie anche alla transizione di governo negli USA che vede Biden nuovo presidente eletto e ad una buona stagione di rendiconti societari delle società americane, gli indici azionari sono cresciuti per gran parte della settimana.

I mercati, ovviamente, ripongono grandi aspettative sui nuovi stimoli fiscali della presidenza Biden, ma diventa sempre più difficile chiudere un occhio davanti a chiari segnali di peggioramento sia della situazione epidemiologica, sia della situazione economica nel mondo. Lo dice il neo-presidente degli Stati Uniti, prevedendo che il peggio della crisi pandemica dovrà ancora venire. Dello stesso avviso è anche il capo della BCE Christine Lagarde, indicando che la nuova ondata di contagi potrebbe inficiare significativamente la ripresa economica.

In generale, se non fosse per l’atmosfera festosa e inaugurale negli Stati Uniti e per i luminosi dati nei report aziendali di grandi aziende americane come il gigante dello streaming Netflix, allora forse gli indici azionari americani finirebbero la settimana vicino allo 0% o addirittura in rosso. I due fattori summenzionati hanno certamente giovato agli indici S&P 500 (+ 2,25%), al Dow Jones (+ 1,17%) e all’indice high-tech Nasdaq 100 (+ 4,69%).

Analista teletrade

Giancarlo Della Pietà

Secondo l’analista Finanziario di TeleTrade, un occhio di riguardo va a Netflix, che era in deficit, la quale ha inizialmente sofferto di una mancanza di liquidità, affrontata e superata, superando non solo le previsioni di utile netto e ricavi, ma anche annunciando il rifiuto del precedente modello di finanziamento del debito per la produzione di film e serie TV.

La società ha già annunciato piani per grandi esclusive in streaming per tutto il 2021, quindi è probabile che gli abbonati continuino a crescere a regimi elevati. Non sorprende che molte grandi banche abbiano già aumentato le loro previsioni per il prezzo delle azioni da $ 520 a $ 700.

Per il resto, i mercati non fanno registrare grandi sorprese. Il greggio Brent ha guadagnato lo 0,44% nonostante le statistiche interne al settore fossero negative. L’Agenzia internazionale per l’energia ha abbassato le sue previsioni per la domanda di petrolio e API ha riportato un aumento delle scorte statunitensi.

L’oro è salito dell’1,80% questa settimana, raggiungendo importanti livelli di resistenza intorno ai $ 1.870-1.880 per oncia.

Dinamica relativamente neutra dei rendimenti sui titoli decennali statunitensi e la loro leggera crescita ieri all’1,11%. Se la crescita della redditività continua, l’oro non avrà praticamente alcuna possibilità di rimanere ai livelli attuali: dovrà scendere a $ 1.800, dove verrà determinato lo scenario a medio termine del movimento di questo asset.

La situazione sul mercato dei cambi si è evoluta in modo abbastanza logico. Il segnale positivo del mercato
azionario statunitense ha ridotto la domanda di dollaro statunitense, a seguito della quale il prezzo della valuta statunitense è diminuito. Nella coppia EUR/USD, il calo è stato dello 0,8%, nella coppia GBP/USD dello 0,8%, in USD/JPY dello 0,2%. È improbabile che il calo del dollaro duri a lungo. Forse oggi il dollaro inizierà a riconquistare le posizioni perse durante la settimana.

Discorso a parte meritano i dati macroeconomici di oggi. Interessanti innanzitutto i dati sull’attività imprenditoriale (PMI) nei settori manifatturiero e dei servizi. Nuova Zelanda, Giappone ed Eurozona hanno già segnalato un rallentamento a dicembre e gennaio. Inaspettatamente anche la Gran Bretagna ha mostrato un significativo slow-down. Si prevede un rallentamento anche negli Stati Uniti. Se le previsioni negative verranno confermate, allora si potrà affermare che per la prima volta da ottobre 2020 l’economia mondiale ha subito una recessione.

Resta sempre aggiornato sull’andamento dei mercati finanziari con il servizio Diretta Live Trading di TeleTrade.

Giancarlo Della Pietà
Analista Finanziario TeleTrade

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