Mer 08 Dicembre 2021 — 13:37

Mondo del lavoro: dove si concentreranno le offerte nel 2022?



Oltre ai settori più promettenti è importante conoscere quali sono le figure professionali ricercate dalle imprese

lavoro offerte

Dopo la crisi del 2020 legata alla pandemia di Covid-19, quest’anno è iniziata una lenta e progressiva ripresa dell’economia e del mercato del lavoro. In base alle stime del Fondo Monetario Internazionale, nel 2021 è attesa una crescita del 5,8% del PIL italiano, ovvero lo 0,9% in più rispetto alle previsioni precedenti, mentre per il 2022 l’aumento dovrebbe essere del 4,2%.

Secondo uno studio realizzato da Cerved e LHH, società di The Adecco Group, entro il 2022 l’Italia dovrebbe recuperare fino a 531 mila posti di lavoro, tornando di fatto ai livelli pre-covid.

L’indagine indica come saranno soprattutto le aziende medio/grandi a trainare le assunzioni nel 2022, con una previsione di crescita che interesserà specialmente il settore tecnologico, il chimico-farmaceutico e in parte anche l’edilizia.

Il potenziale del mercato del lavoro a Roma: vola l’alta tecnologia

Per quanto riguarda le opportunità di lavoro, bisogna analizzare ogni contesto specifico, valutando per ogni città determinati settori.

Per quanto riguarda l’hi-tech, ad esempio, Roma si conferma una delle città più dinamiche e promettenti per il 2022. Come riportato da Il Sole 24 Ore, l’export di prodotti ad alta tecnologia è cresciuto del 46,7% nel primo semestre 2021, quasi il doppio della media nazionale.

D’altronde basta analizzare le offerte di lavoro a Roma su piattaforme di realtà specializzate come Adecco.it, per notare come il comparto hi-tech rappresenti una parte importante delle richieste lavorative delle aziende della città. Tra i settori più in crescita ci sono anche il comparto aerospaziale, il petrolchimico e le telecomunicazioni, ambiti in cui la forte crescita del 2021 potrebbe portare a nuove assunzioni nel 2022.

Inoltre, quella di Roma è la prima provincia in Italia per lavoratori nell’ambito energetico, con 7600 occupati e una quota del 13% rispetto al totale degli addetti del settore energetico in tutto il Paese. Nel complesso, il polo tecnologico ICT della provincia di Roma è secondo soltanto a quello di Milano per numero di lavoratori impiegati, con 83 mila occupati e una forte vocazione all’esportazione di servizi ICT.

In questo campo le aziende romane sono delle vere e proprie eccellenze a livello nazionale, mettendo a disposizione ottime opportunità di lavoro e possibilità di crescita per i giovani più competenti.

Nel settore di alta tecnologia, ad esempio, la provincia di Roma ha un livello occupazione superiore alla media italiana e perfino a Milano, con il 7% di occupati rispetto al totale nazionale e al 5,1% dello stesso comparto in Lombardia.

Mercato del lavoro 2021/22: quali sono i settori a rischio flessione?

Se da un lato alcuni settori sono previsti in crescita nel periodo 2021/22, altri invece potrebbero subire una contrazione dei livelli occupazionali. Secondo l’indagine Cerved/LHH, tra il 2019 e il 2022 l’ambito più penalizzato dovrebbe essere quello della ristorazione, dove le stimano indicano circa 86 mila occupati in meno rispetto al periodo pre-covid.

Le previsioni non sono positive nemmeno per l’editoria, il comparto fieristico, gli aeroporti e nel complesso il settore dei viaggi. Anche nel manifatturiero ci si attende un calo del numero di lavoratori nel 2019/2022, con circa 18 mila occupati in meno. Il danno occupazionale, invece, sarebbe di oltre 107 mila lavoratori nel campo dei servizi a imprese e famiglie, uno dei più affettati in assoluto dalla crisi sanitaria.

Al contrario è prevista una crescita per i settori ad alta tecnologia, con una richiesta di oltre 36 mila addetti in più per il comparto dei servizi informatici, mentre l’ambito chimico e farmaceutico dovrebbe chiudere il triennio 2019/22 con un incremento di 7600 lavoratori. Questo quadro è utile per cercare di capire l’evoluzione del mercato del lavoro nei prossimi mesi, puntando su una formazione orientata all’inserimento lavorativo in base al contesto socioeconomico del Paese.

Quali sono le figure professionali ricercate dalle aziende oggi?

Oltre ai settori più promettenti è importante conoscere quali sono le figure professionali ricercate dalle imprese, per capire di che tipo di competenze le aziende hanno bisogno al giorno d’oggi.

Secondo una ricerca realizzata a maggio 2021 dall’Osservatorio Nazionale delle Agenzie per il lavoro (Assolavoro Datalab), gli esperti nel campo ICT si confermano i professionisti più richiesti sul mercato.

Molto apprezzati sono anche i project manager, gli ingegneri, gli sviluppatori software e gli specialisti nell’ambito della data analysis. Lo stesso vale per i professionisti legati al mondo e-commerce, con una forte richiesta anche per gli specialisti nel campo della robotica, dell’automazione industriale e dell’elettromeccanica. Si tratta di figure indispensabili per l’industria 4.0, un ambito interessato tra l’altro dai fondi del PNRR italiano per il rilancio dell’economia post-covid.

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