Gio 02 Aprile 2020 — 02:44

Investimenti finanziari: quale andamento per le azioni di Poste Italiane?



Investire su questo titolo conviene? Punti di forza, vantaggi e svantaggi

pensioni aprile 2020

Poste Italiane è una delle principali società nel panorama finanziario italiano e rappresenta una buona soluzione per coloro che vogliono investire in azioni. Piccoli e grandi investitori possono decidere di acquistare delle azioni di questa società e di provare a guadagnare aspettando che il valore della singola azione aumenti.

Investire su Poste Italiane conviene?

Prima di impegnarsi in questa operazione finanziaria, è utile conoscere meglio la società sulla quale si sta pensando di investire. Solo dopo aver stabilito che i punti di forza sono maggiori rispetto ai punti di debolezza ci si potrà informare su come comprare azioni di Poste Italiane per mettere a frutto il proprio capitale.

Poste Italiane è considerata una società solida e per questo stimola l’interesse di molti investitori alla ricerca di operazioni finanziarie che possano consentire un profitto. La solidità deriva anche dal fatto che circa il 60% della società è controllato dal Ministero di Economia e Finanze e dunque esiste una garanzia dello Stato Italiano.

Vantaggi

Un punto di forza di questa società per azioni è l’elevato livello di margine: nell’ultimo anno la società ha generato un utile operativo di 1,6 miliardi di euro, sul quale è stato calcolato un margine operativo netto pari al 15%. E’ interessante sottolineare che la società sta vivendo un trend positivo dal 2015 e che dunque sta crescendo senza sosta da diversi anni.

Un altro elemento da prendere in considerazione nella propria analisi è il P/E ratio, ovvero il rapporto prezzo/utili, che per Poste Italiane è 9,07%. Questo indicatore porta a fare due considerazioni: la prima è che questa società per azioni garantisce agli investitori delle ottime possibilità di guadagno, la seconda è che nel mercato azionario è una delle società sulle quali si è più fiduciosi.

A tutto questo va aggiunto che Poste Italiane ha deciso di operare con un alto dividendo azionario, corrispondente a circa l’80% degli utili. A maggio 2019 coloro che disponevano di azioni di Poste Italiane hanno potuto contare su un dividendo del 5,2%, in crescita rispetto al dividendo del 4,7% proposto dodici mesi prima. Il valore delle azioni è aumentato di circa il 33% nel giro di soli dodici mesi, toccando a settembre 2019 il prezzo di 10,20 euro, mentre a settembre 2018 il valore delle stesse azioni era di 6.87 euro.

Svantaggi

Nonostante tutti i punti di forza descritti fino a questo momento, si commetterebbe un errore se si decidesse di investire in azioni di Poste Italiane senza considerare anche i possibili aspetti negativi di questa operazione finanziaria.

La crescita della società dal 2015 ad oggi ha portato il valore delle azioni a raggiungere il massimo degli ultimi anni. Alcuni analisti credono che nei prossimi mesi la crescita non potrà continuare ad essere così sostenuta e che si avrà un periodo in cui il valore delle azioni resterà stabile, o andrà addirittura incontro ad una lieve correzione al ribasso.

Un altro aspetto negativo da tenere in considerazione è la situazione socioeconomica italiana. Se da un lato Poste Italiane gode della garanzia dello Stato Italiano, dall’altro questa stretta relazione potrebbe rallentare la crescita della società nel caso in cui l’economia italiana dovesse mostrare ulteriori segni di rallentamento.

Quanto investire su Poste Italiane?

L’entità dell’investimento dipende dal capitale di cui si dispone e dalla propria attitudine al rischio. L’investimento in azioni espone il capitale a rischio, ma al tempo stesso Poste Italiane risulta essere una società solida con garanzia statale.

Rispetto ad altre società per azioni Poste Italiane offre un rischio minore, ma l’investimento non deve mai essere considerato sicuro al cento per cento. Un consiglio dato dagli investitori più esperti è diversificare il portafoglio, non utilizzando tutto il proprio capitale per investire in azioni ed evitando a maggior ragione di acquistare azioni di una sola società.

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